BASTARDI
PER LA GLORIA

  • C’è quel luogo comune per cui, alla fine di un film “artistico” che non è piaciuto, qualcuno per sbeffeggiare la pellicola o gli spettatori snob dice, senza sapere di cosa parla, “però, bella la fotografia!“. Ecco, la fotografia conta davvero, soprattutto per chi sa di cosa parla, e per a noi cinefili fanno impazzire anche le notizie inerenti i direttori della fotografia.

    E questa è grossa: Roger Deakins, il miglior direttore della fotografia in attività, sistemerà le luci per il sequel di Blade Runner, continuando così la collaborazione, per il terzo film consecutivo, col regista Denis Villeneuve.  (altro…)

  • La prima cosa detta da Joel Coen nella conferenza stampa post-cerimonia è inequivocabile, quasi a volersi parare da qualsiasi, inevitabile, polemica: “la nostra è una giuria di artisti e non di critici“. Nel mondo del cinema, specie quando si parla di premi, c’è sempre e ci sarà sempre questa netta scollatura di giudizi tra stampa e addetti ai lavori, una sconnessione che fa discutere costantemente.

    Dopotutto non vi ho racconto bugie se in due articoli ho riportato i giudizi della stampa entusiasti su determinati film, freddi su altri film, deludenti sulla selezione francese, e poi a festival chiuso ci troviamo con ben tre film francesi a premio tra cui addirittura la Palma d’Oro, una delle decisioni più sorprendenti degli ultimi anni. E se alla proclamazione del vincitore, dalla sala stampa sono arrivati fischi e cori di disapprovazione, qualcosa vorrà pur dire. (altro…)

  • E’ volata, pure per chi come me non era lì presente, ma anche questa edizione del Festival di Cannes è terminata. Quella che sulla carta sembrava una programmazione da urlo, alla fine, a leggere i giudizi della stampa, si è rivelata piuttosto deludente, non priva di grandi film ma forse troppo piena di film mediocri, con i due titoli meglio recensiti e più apprezzati – vale a dire Inside Out e Mad Max: Fury Road – presentati fuori dal concorso ufficiale. (altro…)

  • Negli ultimi due anni la favola di un giorno del piccolo Miles Scott ha fatto il giro del mondo, raccontata dai media di ogni paese e diventata un simbolo di speranza. La sua storia è ovviamente tristissima ma anche bella: Miles Scott è un bambino di 5 anni che soffre di una rara forma di una leucemia, e un giorno, grazie alla associazione Make A Wish Fondation – che opera anche in Italia, e permette ai bambini malati di realizzare un loro sogno – ha chiesto di esprimere un desiderio, ovvero incontrare Batman, il suo idolo. I familiari e l’associazione non solo hanno risposto, ma hanno trasformato il desiderio in qualcosa di virale, coinvolgendo tramite il web e le tv migliaia di persone, incluso il municipio di San Francisco, che per un giorno è stata trasformata in Gotham City: l’intera città, il 15 novembre 2013, ha partecipato a questa sfida, regalando al piccolo e sfortunato Miles qualcosa che non dimenticherà mai. (altro…)

  • Gli americani hanno un detto molto acuto: “il Diavolo è nei dettagli”. Dettagli, perché a volte basta una parola, anche solo manifestare un’intenzione, e un film viene giudicato ancora prima di essere visto. Matteo Garrone stesso ha detto che Il Racconto dei Racconti è un film per il pubblico, un’intenzione sulla carta giustissima essendo basato su tre fiabe tratte dalla raccolta omonimo di Giambattista Basile del ‘600, dopotutto all’epoca le fiabe avevano proprio la funzione di intrattenere il popolo.

    Ma duole dirlo, Il Racconto dei Racconti è tutto meno che un film per il pubblico, medio o alto che sia, e al tempo stesso non ha nemmeno un vero significato per soddisfare altre aspettative. Dettagli e intenzioni appunto, elementi che talvolta sono importanti quasi quanto il talento di un regista. (altro…)

  • Netflix-Daredevil-bientot-accessible-aux-mal-voyants

    Avete tutti più o meno presente lo stile e il look di film e serie tv dell’universo Marvel: spettacolari, divertenti, colorati, tematicamente e moralmente semplici, ricchi di umorismo. Ecco, assodato tutto ciò, provate a guardare la nuova serie dedicata a Daredevil. Si, non sembra un prodotto Marvel nemmeno lontano anni luce, nemmeno in una dimensione parallela. Realistico, oscuro, viscerale, violento, adulto, Daredevil sembra una versione riveduta e corretta dei recenti film di Batman per la tv.

    E come avrete facilmente intuito, questo è davvero un bene. Daredevil non è solo la miglior serie tv tratta dai fumetti attualmente in onda, ma è finora la miglior serie tv tratta dai fumetti mai realizzata e forse tra le migliori serie tv del momento. (altro…)

  • LATE SHOW WITH DAVID LETTERMAN

    Tutte le cose belle hanno una fine. Nella notte italiana è andata in onda l’ultima puntata del The Late Show with David Letterman, il leggendario programma televisivo americano che ha visto passare le più importanti personalità americane, e non solo, degli ultimi decenni. Dopo 33 anni e oltre 6000 puntate, David Letterman ha deciso di ritirarsi e passare il testimone a Stephen Colbert, che erediterà lo show dal prossimo 8 settembre. (altro…)

  • Spike Lee è uno dei più famosi e importanti autori americani contemporanei, ma paradossalmente anche uno dei più sottovalutati quando è il momento di ricordare i più grandi. Ammettiamolo, lui stesso è complice e anzi fautore di questa svalutazione, considerando che i suoi film migliori distano almeno un decennio, e ben due dei suoi ultimi tre film nemmeno hanno trovato una distribuzione cinematografica (l’unico che invece ce l’ha fatta, il remake di OldBoy, era meglio se rimaneva nei cassetti).

    Ora però il buon Lee presenta il suo nuovo film, anzi, come direbbe lui la sua nuova “joint”, e almeno sulla carta è davvero tra i più interessanti della sua filmografia recente. Un libero adattamento della commedia dell’antica Grecia “Lisistrata” di Aristofane, ambientata nella moderna guerra tra gang criminali nelle periferie di Chicago. Avete letto tutto bene.  (altro…)

  • Inutile dire che questo Steve Jobs è uno dei film che più attendo nel 2015. Ne sentiamo parlare parecchio, praticamente da due, fin da quando Aaron Sorkin annunciò l’intenzione di scrivere la sceneggiatura, poi è arrivata notizia per la sua particolare struttura, e poi la produzione è finita nel tritacarne dell’hackeraggio Sony dei mesi scorsi.

    Insomma, poteva essere David Fincher alla regia e Christian Bale protagonista, invece abbiamo Danny Boyle alla regia e Michael Fassbender. Mica male, direi, soprattutto perchè fortunatamente dietro tutto è rimasta la penna di Sorkin.  (altro…)

  • Tutte le voci delle scorse settimane sul prossimo progetto di Paolo Sorrentino – che ricordiamo presenterà in questi giorni al Festival di Cannes il suo nuovo film La Giovinezza, nei cinema italiani da giovedì 21 maggio – sono state finalmente confermate e oltretutto ufficializzate: il regista napoletano dirigerà la sua prima serie tv, dal titolo The Young Pope, e il protagonista sarà il famoso attore inglese Jude Law. La serie sarà composta da 8 episodi, scritti e diretti tutti da Sorrentino, ed è prodotta da Sky Italia (andrà in onda da noi sulla piattaforma satellitare), dalla francese Canal+, e dall’americana HBO. Le riprese partiranno in estate a Roma. (altro…)