
Joe Wright è uno dei miei registi preferiti, indubbiamente uno dei più preparati tecnicamente in circolazione, ha delle intuizioni visive e formali davvero da applausi in ogni film (molti vi citeranno il piano sequenza di Espiazione, ma io direi anche l’intera concezione tecnica di Anna Karenina).
Quando è stato il suo ingaggio per Pan, ed i primi trailer del film hanno confermato i miei timori, mi sono un po’ cadute le braccia, temendo l’approdo al blockbuster e la perdita della regia vera tra mille effetti speciali. Nella speranza che sia solo una parentesi, Wright infatti ha puntati gli occhi su un prossimo progetto molto più contenuto nelle dimensioni. (altro…)









