
Mentre tutti attendiamo da più di un anno il suo nuovo film, bloccato al trailer e rimandato a questa estate, Wes Anderson fortunatamente non è rimasto con le mani in mano. Anzi, il regista texano sta già preparando il suo prossimo lavoro.
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Mentre tutti attendiamo da più di un anno il suo nuovo film, bloccato al trailer e rimandato a questa estate, Wes Anderson fortunatamente non è rimasto con le mani in mano. Anzi, il regista texano sta già preparando il suo prossimo lavoro.

Dopo il trionfo universale di Parasite tutti gli occhi erano puntati sul prossimo progetto di Bong Joon-ho. E il regista coreano aveva già detto di avere diverse idee nel cassetto, ma la prima che è stata tirata fuori ha stupito tutti: un film d’animazione.

Il miglior regista in circolazione che, forse, ancora nessuno conosce, è probabilmente David Lowery. In queste pagine si sostiene indistintamente, come dimostra l’amore per A Ghost Story oppure l’ottima riscontro del suo ultimo The Old Man & The Gun. Pertanto, l’arrivo del suo nuovo lavoro The Green Knight non può che farlo schizzare tra i posti nella lista dei film più attesi del 2021.
Ecco, a parte il numero dell’anno, il paragrafo sopra è rimasto lo stesso di più di un anno fa, quando il primo trailer di The Green Knight raggiunse il web ma poi l’emergenza globale rinviò il film a questa estate. Fortunatamente ora ci siamo, e anche il secondo trailer appena rilasciato online, che passa dalle atmosfere horror agli scenari d’avventura, promette moltissimo e fa crescere l’attesa. Il film è l’adattamento della storia epica medievale di Galvano, cavaliere della tavola rotonda di Artù che incontra il misterioso Cavaliere Verde, avversario col quale ingaggia un lungo duello destinato a diventare un rapporto personale fatto di battaglie e sacrifici.

Dopo il film per famiglie Timmy Failure, il regista Tom McCarthy torna nell’alveo dei film drammatici a cinque anni dall’Oscar per Spotlight: il suo nuovo film Stillwater, con protagonista Matt Damon, svela il suo primo trailer in attesa dell’uscita in sala in autunno.
Il film segue la storia di un padre che fa di tutto per scagionare la figlia accusata di omicidio e detenuta in Francia (se qualcosa vi ricorda il caso da noi in Italia di Amanda Knox, l’ispirazione è proprio quella).

Forse leggermente a sorpresa, Giorgio Diritti a dieci anni dalla prima vittoria torna a trionfare ai David di Donatello, il premio di cinema italiano più noto e prestigioso giunto all’edizione 66 in questo 2021. Con ben 7 premi è stato davvero un trionfo per Volevo Nascondermi, che ha portato a una nuova vittoria il protagonista Elio Germano.
Tra i risultati, da sottolineare il riconoscimento a Sophia Loren e i premi dati a titoli Netflix, quasi una rarità per il panorama italiano. Di seguito, tutti i vincitori nelle varie categorie:

L’immagine qui sopra ci presenta quello che il pubblico si aspetta dopo un anno di cinema chiusi: una enorme fame di blockbuster e spettacolo.
Certo, non sarà il film più atteso e che promette maggiori potenzialità, ma di questi tempi uno si accontenta persino di Venom: la furia di Carnage, sequel dello spin-off sulla celebre nemesi di Spider-Man che tre anni fa è stato un insperato successo al botteghino.
Il film fa tornare Tom Hardy e lo contrappone a Woody Harrelson, ma soprattutto mette Andy Serkis alla regia: tutte queste componenti, come deduciamo dal trailer arrivato online, promettono spettacolo quando il film arriverà in sala ad ottobre prossimo.
Chi si aspetta, nel 2021, di vedere un nuovo film di Woody Allen che aggiunga qualcosa alla sua lunga e iper-prolifica carriera, parte dalle aspettative sbagliate. Però, al tempo stesso, pure chi si aspetta di vedere soltanto un lavoro superfluo che faccia sorridere e basta, è fuori posto.
Molto semplicemente, Rifkin’s Festival è un film sufficiente, concepito e realizzato per essere esattamente ciò senza pretendere di più, ma che elabora una malinconia intrinseca che può cogliere solo un grande autore al crepuscolo della propria carriera.

Finalmente torna un nuovo di film Paul Verhoeven, e come sempre il regista olandese ci promette la giusta dose di controversie: Benedetta racconterà la storia di una suora che soffri di disturbi, visioni erotiche e si innamora di un’altra suora. Insomma, siete pronti?
Questo il primo trailer in attesa del debutto al Festival di Cannes a luglio.

Sono passati ben sette anni dal suo ultimo lavoro, ed ora che David Cronenberg, solitamente piuttosto prolifico fino a quel momento, si rimettesse dietro la macchina da presa. Lo farà affidandosi nuovamente a Viggo Mortensen, e aggiungendo in un cast già grandioso anche Lea Seydoux e Kristen Stewart, per le riprese fissate in Grecia questa estate.

Da tempo ci interroghiamo sul perché Steven Spielberg, non l’ultimo degli arrivati, abbia voluto realizzare il remake di West Side Story, oltre a chiederci se proprio ce ne fosse il bisogno. Col primo teaser trailer arrivato online, non troviamo ancora risposta a questi due quesiti, ma una risposta alla nostra mancanza di fiducia sì: le immagini sono bellissime (Janusz Kaminski stavolta si è superato alla fotografia) e contro ogni pronostico è cresciuta un’improvvisa curiosità di scoprire il film.
Ancora un po’ di pazienza, però: l’uscita è prevista a dicembre.