
Ci ha lasciato uno dei più grandi mattatori italiani: Gigi Proietti, nel giorno del suo 80esimo compleanno. I più grandi si vanno sempre a suon di beffe.
(altro…)BASTARDI
PER LA GLORIA
dove l’opinione è dogma

Ci ha lasciato uno dei più grandi mattatori italiani: Gigi Proietti, nel giorno del suo 80esimo compleanno. I più grandi si vanno sempre a suon di beffe.
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È stato Bond, James Bond, ma non solo. Era soprattutto Sir Sean Connery, uno dei più popolari attori nella storia del cinema, e ci ha lasciato a 90 anni.
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Immaginate che il padre di Cleo, la bambina di Somewhere, sia Bob Harris, il protagonista di Lost in Translation, ora entrambi piuttosto cresciuti, e la dinamica di On the Rocks è servita.
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Il 23 dicembre arriverà su Netflix (sì lo so, in questa situazione del cinema mondiale sembra che i film li faccia solo Netflix) il nuovo film interpretato, a ben 4 anni dalla sua ultima apparizione sul grande schermo, e soprattutto diretto, a 3 anni dalla sua ultima regia, da George Clooney. Il trailer arrivato online svela agli spettatori cosa aspettarci da The Midnight Sky.
Il film segue le vicende di uno scienziato solitario in una base artica che cerca di mettersi in contatto con un team di astronauti, di ritorno sulla Terra, per avvertirli di una imminente catastrofe globale.
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Il 9 dicembre sarà il momento di scoprire se Sydney Sibilia, dopo la trilogia di Smetto Quando Voglio, è pronto per la prova del nove, quella della conferma. Ci prova con L’Incredibile storia dell’Isola delle Rose, film che ha molte carte in regola per tentate il salto di qualità: grande budget a disposizione, storia vera, distribuzione Netflix che lo lancia subito in tutto il mondo.
Il trailer online mostra la ricreazione della vicenda di Giorgio Rosa, ingegnere che nel 1968, a largo della costa riminese, costruì su una piattaforma, fuori dalle acque territoriali, una specie di isola privata che dichiarò indipendente, attirando le ire del governo italiano ma anche l’attenzione di tante persone.
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Il prossimo marzo la Disney spera di non non dover dirottare su Disney+, come accaduto recentemente, anche il suo nuovo Classico d’animazione, quel Raya e l’ultimo drago di cui vediamo il primo trailer ufficiale.
Protagonista è la giovane Raya, principessa e guerriera che parte in missione per scovare il leggendario ultimo drago esistente per salvare da una pericolosa minaccia il suo regno chiamato Kumandra.
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Premessa, qui non si parlerà del romanzo Rebecca originale e tantomeno del film di Hitchcock del 1940. Ogni paragone sarebbe ingiusto, oltre che ingeneroso.
Quello di Bean Wheatley, dopotutto, è un nuovo adattamento e una nuova interpretazione, che nasce per il pubblico odierno e soprattutto per l’uso e consumo di Netflix. Paletti essenziali per capire già l’idea dietro l’opera e come vorrebbe essere resa fruibile. Tali premesse, però, possono essere solo spiegazioni a priori, e non diventare giustificazioni a posteriori verso quello che è un film profondamente sbagliato.
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Ogni tanto una buona notizia: un nuovo film di Paul Greengrass. Il regista inglese torna a collaborare con Tom Hanks, una reunion per i due a sette anni dal successo di Captain Phillips.
Ecco allora il trailer di Notizie dal Mondo, film ambientato alla fine della Guerra Civile americana che racconta di un uomo rimasto vedovo che gira per il Texas a portare notizie dal mondo alla popolazione locale: quando trova una bambina a cui hanno ucciso i genitori, la prende con se e il nuovo viaggio formerà un legame indissolubile tra i due.
In Italia, incrociando le dita, arriverà dal 7 gennaio 2021.
(altro…)Tante, troppe volte si dice “quel film italiano non è indimenticabile ma va sostenuto e difeso perché un film così in Italia non lo fa nessuno, quel genere X non lo affronta nessuno”. E poi puntualmente la differenza rispetto al resto dei soliti drammi e solite commedie è solo il genere, mentre il tono e lo schema sono esattamente quelli di un classico film italiano.
I Predatori invece no, fortunatamente. Un film alieno, lunare, che esce da una quarta dimensione e non sembra affatto un classico film italiano, soprattutto quelli a cui siamo recentemente abituati. Per regia, scrittura, comparto tecnico, recitazione, idea, sviluppo, tema, voglia di osare, voglia di rischiare, voglia di fregarsene, voglia anche di andare a sbattere.
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