Applauditissimo ad inizio anno al Sundance Film Festival, nei primi mesi del nuovo anno arriverà nei cinema (speriamo) Nine Days, sci-fi esistenziale che presenta un “potere superiore” che deve scegliere a chi donare la vita tra cinque anime in attesa di nascere.
Dal 18 dicembre su Netflix (perché ormai sembra che ogni film in uscita arrivi solo su quella piattaforma streaming) ci sarà Ma Rainey’s Black Bottom, film con protagonista Viola Davis e il compianto Chadwick Boseman in quella è stata, purtroppo, la sua ultima interpretazione.
Tratto da una piece teatrale di August Wilson, il film diretto da George C. Wolfe segue una giornata particolarmente spigolosa nello studio di registrazione della famosa cantante degli anni venti Ma Rainey.
Ridley Scott è un altro dei registi infaticabili del mondo del cinema, e avendo appena terminato le riprese di un film (The Last Duel) con in programma un altro a marzo (Gucci), il regista inglese ha già addirittura nel mirino quello successivo: un biopic su Napoleone Bonaparte con protagonista Joaquin Phoenix. Non si vola per nulla bassi, direi.
Grandi cast nella storia del cinema li abbiamo visti, anche grandissimi. In tempi recenti, è indubbio dire che quello assemblato per Don’t Look Up sia uno dei più incredibili, potenzialmente, mai visti.
Se vi sembra che quest’anno Netflix abbia tutti i film, è perché è (quasi) così realmente. Con poche uscite al cinema per ovvi motivi, è lo streaming a trionfare, e anche il nuovo titolo di Ron Howard è in procinto di uscire su Netflix, dal prossimo 24 novembre.
Sveliamo allora il trailer di Elegia Americana con Amy Adams e Glenn Close (quanto hanno disperata voglia di premi queste due grandi attrici?), la storia dei rapporti difficile di una famiglia vissuta attraverso tre generazioni.
Dopo il grande e per certi inatteso successo, di pubblico e critica, ottenuto con l’esordio Lo Chiamavano Jeeg Robot, ora torna Gabriele Mainetti con un’opera seconda incredibilmente ambiziosa: un fantasy ambientato nella Roma occupata dai nazisti.
Questo è Freaks Out, di cui vediamo online il primo trailer ufficiale, che arriverà nei cinema il prossimo 16 dicembre.
George Miller torna nella sua folle e desertica distopia post-apocalittica. I tanti e costanti rumours dei mesi scorsi sono diventati realtà: Anya Taylor-Joy eredità il ruolo di Charlize Theron in Furiosa, prequel di Mad Max incentrato sulla figura dell’imperatrice ribelle.
Sicuramente i film di Wonder Woman hanno creato un fortissimo legame tra Gal Gadot e la regista Patty Jenkins, tanto è vero che le due hanno annunciato un nuovo progetto insieme, fortemente ambizioso: un biopic di Cleopatra.
Con tutto quello che sta succedendo, sembra arrivato il momento propizio per affrontare il #MeToo con una commedia dark che incontra la revenge story. Carey Mulligan è l’attrice a prendersi, a modo suo, la rivincita sul sesso maschile.
Il trailer di Promising Young Woman, nei cinema a dicembre, è arrivato online.
Ci prova dal 1997 e ora, dopo più di venti anni, grazie ai soldi e soprattutto alla disponibilità creativa data da Netflix, David Fincher è riuscito a realizzare il sogno suo e del padre Jack (che ha scritto la sceneggiatura negli anni ’90 e poi è scomparso nel 2003) di vedere alla luce Mank. Dal 4 dicembre su Netflix, per la precisione.
E il trailer, anzi, i due teaser trailer rilasciati online, a partire da tono, fotografia, luce, musica, sonoro, sono esattamente tutto ciò che si vuole da un film di Fincher che racconta il dietro le quinte della lavorazione di Quarto Potere. In particolare Mank segue la scrittura del copione da parte di Herman Mankiewicz, nel bel mezzo di una fase acuta del suo alcolismo, mentre si barcamena in rapporti burrascosi col giovane regista Orson Welles e il potente magnate William Randolph Hearst, ispirazione della sua sceneggiatura.