flight_denzel washington

Flight di Robert Zemeckis, con Denzel Washington, Kelly Reilly, John Goodman, Don Cheadle, Bruce Greenwood, Melissa Leo.   USA 2012

di Emanuele D’Aniello

Fare un film non è una cosa che si dimentica da un giorno all’altro. Qualcuno aveva dei sospetti, dei dubbi, sicuramente paura dopo un decennio di flop e film in motion capture di dubbia qualità. Ma pur essendo passati dieci anni dal suo ultimo film in live action, il regista tra gli altri di Ritorno al Futuro, Forrest Gump,Cast Away, non poteva dimenticare tutto. Flight è la prova che Robert Zemeckis è ancora un grande nome del cinema americano, in grado di realizzare una delle sequenze più spettacolari e drammatiche degli ultimi anni per poi sterzare e raccontare, in modo del tutto anti-spettacolare, una grande storia umana.

Flight è un buonissimo e struggente character study che, reggendosi sulla intensissima interpretazione di Denzel Washington, sfrutta due binari: il racconto sulla dipendenza e la demolizione della figura dell’eroe classico. Per farlo, la lunga introduzione che costituisce la prima parte è il blocco più riuscito del film, per efficacia, potenza e pura tecnica di messa in scena: l’intera sequenza del disastro aereo è una delle scene più spettacolari mai viste al cinema, in grado di mandare in apnea lo spettatore per la tensione ed il terrore, e tutto è ancora più forte grazie ai minuti che precedono tale sequenza, una perfetta introduzione tra i vizi del nostro anti-eroe. Zemeckis e lo sceneggiatore John Gatins sanno che replicare o anche solo ritoccare l’emotività e la potenza di questo inizio è impossibile, per questo dal momento successivo si cambia totalmente registro e ritmo. Lo spettatore grazie a quella sequenza è ormai coinvolto con ogni angolo della mente nella storia, l’effetto conquista è pienamente riuscito.

Il film indaga, senza intenti giudicanti o eccessi morali, la figura dell’eroe, demolendola fino in tutto e per tutto tra vizi e comportamenti deleteri. Come si può supportare e tifare qualcuno che, pur avendo evitato una strage, pur essendo l’unico in grado di farlo, è un personaggio totalmente negativo in grado di distruggere tutto ciò che ha attorno, dalla famiglia, agli amici, a se stesso? E’ il dilemma dello spettatore che si trova di fronte una figura canonica dell’anti-eroe, alle cui virtù sono affiancati i vizi peggiori. Un dilemma che però non ha il personaggio, privo assolutamente di zone grigie o ambiguità, lui sceglie sempre volontariamente la via peggiore. Soprattutto, è un racconto sulla dipendenza, nel caso specifico dall’alcol, ma da cui è possibile trarre un discorso più generale: se vogliamo vederlo in un certo modo, il film è anche una grande metafora di un uomo con problemi che non ammette il suo disagio e solo alla fine capisce di aver bisogno di aiuto.

Denzel Washington è perfetto nel ritrarre questo personaggio che non fa nulla per redimersi, e fa piacere davvero ritrovare un grande attore come lui in un film serio, lontano dai prodotti commerciali, dimostrando che il talento e l’energia ci sono ancora e aspettavano solo il progetto giusto per tornare fuori. Lui è il centro di ogni singola scena, colui che innesca i comportamenti e le reazioni degli altri personaggi, non a caso il film si perde quando sposta l’attenzione: la parte legata a Kelly Reilly, che all’inizio sembrava anche più importante di quanto in realtà non fosse, non funziona altrettanto bene e finisce solo per rallentare la storia, ed è un peccato per l’ottima prova dell’attrice inglese, mai così brava finora.

Flight è un film che non manda a casa il pubblico felice o col sorriso sulle labbra, ma lascia nel profondo qualcosa di più forte. Pur senza toccare alcun vertice, è un prodotto ottimo sotto tutti i punti di vista, dalla regia, alla recitazione, dalla scrittura al lato tecnico. Soprattutto conferma che Robert Zemeckis, raramente sceso in territori così duri e dark, e Denzel Washington, un attore di gran talento spesso frenato dai film che sceglie, sono ancora due grandi punti fermi del cinema americano.

stellastellastellamezza_stellano_stella

Posted in

Lascia un commento