
Ci siamo, la stagione è dei premi è finalmente iniziata.
Come spesso accade ad aprire le danze è la National Board of Review, la prima associazione critica ad esprimersi quest’anno, la più antica d’America e una delle più prestigiose. La sua particolare composizione – la giuria è formata da giornalisti non solo di cinema, accademici, artisti di vario genere e addirittura studenti – ha sempre portato a risultati originali e spesso significativi.
E possiamo dirlo anche quest’anno, non perché non si pensasse che il film vincitore non piacesse, ma perché non si credeva potesse vincere qualcosa subito. E invece la vittoria va a film Licorice Pizza, il nuovo film Paul Thomas Anderson che porta a casa anche il premio per la regia. Da segnalare, tra i vari premiati, la doppia affermazione per King Richard, i due premi ricevuti da Asghar Farhadi, e la vittoria della debuttante Rachel Zegler tra le attrici, che a 20 anni è la più giovane vincitrice di sempre alla NBR.
Dopo il break tutti i vincitori in tutte le categorie, ricordando sempre come leggere questi risultati in chiave Oscar ora che la stagione è iniziata e la caccia aperta: dal 2000 solamente quattro film qui vincitori hanno poi vinto l’Oscar per il miglior film (l’ultimo è stato Green Book), e altrettante solo quattro volte nella storia un vincitore della National Board poi non è stato almeno nominato all’Oscar (l’ultima proprio la scorsa stagione con Da 5 Bloods).
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