BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Sì ok, siamo nel bel mezzo del festival di Cannes, ma forse è già arrivato il momento di preparare gli appunti per la prossima stagione dei premi americana. Il motivo? Dal nulla la Sony ha rilasciato il primo trailer di Billy Lynn’s Long Halftime Walk, il nuovo film di Ang Lee che ha tutto l’aspetto di essere uno dei pesi massimi quando si parlerà di nominations e statuette.

    Protagonista è l’esordiente Joe Alwyn, e con lui troveremo un eclettico cast composto da Kristen Stewart, Chris Tucker, Garrett Hedlund, Vin Diesel e Steve Martin. Ma soprattutto Ang Lee, uno che il cinema lo sperimenta davvero, ha girato apparentemente “normale” in 3D nativo, digitale 4K (ovvero in Ultra HD, circa quattromila pixel orizzontali di risoluzione) e 120 fotogrammi al secondo (contro i canonici 24 di tutti gli altri film).

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  • Watch: Michael Fassbender & Marion Cotillard Reunite In The First Trailer For Justin Kurzel’s ‘Assassin’s Creed’ 1

    Lo scorso anno il trio Justin Kurzel, Michael Fassbender e Marion Cotillard ci hanno regalato Macbeth, e non vi devo certo dire cosa fosse. Ora chi avrebbe mai immaginato di ritrovare lo stesso trio in un’operazione completamente diversa per un film completamente diverso: parlo di Assassin’s Creed, di cui vediamo il trailer, la trasposizione dell’omonimo videogioco.

    Vedremo se il regista australiano e il carisma dei due protagonisti riuscirà a fare ciò che nessuno finora ha mai fatto: fare un bel film, e magari creare un duraturo franchise, dall’adattamento di un videogioco. Lo scopriremo al cinema il 5 gennaio 2017.

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  • george miller

    Oggi inizia il festival di Cannes, e il presidente della giuria è quell’ometto lì, un pazzo australiano di 71 anni dal nome George Miller.

    E’ giusto che oggi sia Cannes per chiudere il cerchio: lo scorso anno presentò al festival Mad Max: Fury Road, il suo primo film live action dopo oltre 20 anni, dimostrando a tutti cosa vuole dire non conoscere la ruggine e soprattutto cosa sia il vero cinema. Il resto, ciò che è successo nei mesi successivi con quel film, è già storia.

    E’ il momento quindi di celebrare la carriera di Miller, una carriera molto strana, con pochissimi film tutti bizzarri, e la metà appartenenti ad un unico filone, che dimostrano una chiara volontà: con una visione dinamica che pochi anno, rivoluzionare il più possibile la narrazione classica.

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  • young ned stark

    R+L=J

    Non devo aggiungere altro o specificare, i veri fans di Game of Thrones hanno già semplicemente capito tutto, anzi, moltissimo.

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  • Dopodomani è un giorno felice per tutti i cinefili, inizia infatti quella cosetta chiamata Festival di Cannes. Anche per chi non è lì sulla croisette – come il sottoscritto, purtroppo, e come la maggior parte degli appassionati – Cannes è forse l’apice della qualità cinematografica di un determinato anno, anche per coloro che non vedono quei film, e non li vedranno per molti mesi, solo sapere le notizie, i commenti dopo le proiezioni e le prime recensioni è ugualmente emozionante.

    Nel 2011 e nel 2012 i vincitori della Palma d’Oro sono finiti al primo posto nella classifica dei miei film preferiti dell’anno, e lo scorso anno due film presentati fuori concorso sono stati i miei due film preferiti dell’anno, capirete quindi che l’offerta di Cannes la guardo con un occhio molto attento. Ho deciso quindi di stilare, per prepararci al meglio alla nuova edizione, un elenco dei 15 film che personalmente più attendo, titoli presi non solo dal concorso ufficiale ma da tutte le sezioni collaterali, a testimoniare la quantità e qualità di film che il festival presenta.

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  • bb_1

    “Ragazzi! Quando imparerete a non dire le parolacce alle suore?”

     

    Cosa posso aggiungere io adesso, cosa posso dire che non si si già detto dal 1980 ad oggi? Perché chiariamo subito un punto, The Blues Brothers non è un film, ma un mito, un cult immortale, una fusione di cinema, musica e pura gioia che ha pochi eguali prima e dopo.

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  • Vedendo gli incassi praticamente incommentabili, e la recente uscita del dvd, direi che non è più mistero o spoiler rivelare la sorte di Han Solo in Star Wars: Episodio VII.

    Detto ciò, nonostante quanto accaduto, Han Solo lo vedremo ancora. Sapete tutti infatti che il prossimo spin-off della saga sarà il prequel sulle origini del celeberrimo personaggio, e nelle scorse ore è stato annunciato chi prenderà la pesantissima eredità: Alden Ehrenreich.

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  • captain-america-civil-war-02082016

    E’ frustrante, dovete capire, per me mettermi ora a scrivere di Captain America: Civil War. Davvero molto frustrante. Non lo faccio apposta, ma raramente mi piacciono e parlo bene dei film Marvel (praticamente due casi nello stesso anno, record) e ora mi ritrovo nella classica “lose-lose situation”, una situazione in cui posso solo perdere.

    Ricapitolando: se parlo bene del film, devo in un certo senso ricontestualizzare le critiche precedenti, se invece ne parlo male, sembro pazzo per il mio status di solitudine rispetto alla maggioranza delle opinioni. O forse, banalmente, la prendo troppo sul personale….

    E allora sapete che c’è? Lo ammetto subito, senza giri di parole: mi sono sbagliato.

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  • Vi capita mai di andare al cinema senza sapere nulla del film che state per vedere, se non titolo e cast, senza aver mai letto uno straccio di trama e aver mai visto anche un solo fotogramma del trailer? Nel mondo del cinema odierno è quasi IMPOSSIBILE, soprattutto per chi come noi vive il cinema sul web.

    Eppure non solo è la cosa migliore da fare prima di apprestarsi a vedere 10 Cloverfield Lane (io ci sono riuscito, non chiedetemi come ho fatto) ma è quasi necessaria. Il film vive sui propri misteri e sulle proprie sorprese, ed è meglio non scoprirle prima…..per questo devo fare una cosa per me controproducente, ovvero dirvi di NON leggere questo articolo senza aver prima visto il film. Insomma, lo avete capito e io vi ho avvertito, ora si parte con gli SPOILER.

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    “Who the hell signs a suicide note with a happy face?”
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    Le foto sul web. I selfie. Instagram. Twitter. Facebook. I reality show. Le star della tv che non sanno fare NIENTE  ma sono famose, e ogni volta ci domandiamo il perché. I media sui casi di cronaca. Le trasmissioni tv che fanno le indagini ed i processi al posto di polizia e giudici.

    Ma quando è iniziata la spettacolarizzazione dei processi? La riposta è semplicissima: il 13 giugno 1994, quando Ronald Goldman e e Nicole Brown furono trovati ucciso a Brentwood, tranquilla quartiere di Los Angeles. Il processo a O.J. Simpson, ex stella del football e attore, accusato del doppio omicidio, è stato davvero il processo del secolo, mai nessuno prima si era interessato così tanto ad un caso di cronaca nera. Un’attenzione così morbosa e sproporzionata da non essere più il processo a OJ Simpson, ma un evento mediatico prima e un conflitto razziale poi.

    America Crime Story: The People vs O.J. Simpson è la miniserie tv che ha raccontato quanto successo, e lo ha fatto meglio di quanto si potesse immaginare, creando un piccolo superbo cult televisivo.

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