BASTARDI
PER LA GLORIA

  • George Clooney regista, per me, è uno dei più grandi enigmi del cinema moderno: è bravo, è sempre interessante, sceglie sempre storie con una rilevanza notevole e buonissimi attori, ma non ha mai realizzato un vero “grande” film. Anche i suoi più riusciti sono buoni, non ottimi. Che tutto possa finalmente cambiare con una sceneggiatura all’altezza?

    E’ la speranza, poiché il suo prossimo film da regista sarà Suburbicon, scritto dai fratelli Coen (che tra l’altro per un periodo di tempo hanno anche pensato di dirigere il loro copione). (altro…)

  • Zero Dark Thirty, Kathryn Bigelow

    A quattro di distanza dal suo ultimo film, era ora che Kathryn Bigelow tornasse in pista per un nuovo attesissimo progetto. Per la verità non è rimasta mai ferma, ma anzi ha corteggiato diversi progetti che non si sono materializzati concretamente, tutti nel genere di guerra/terrorismo che l’ha portata alla ribalta recentemente. (altro…)

  • Da dichiarazioni e interviste varie, è piuttosto ovvio intuire il nome di chi sia il più grande fan di Quentin Tarantino sulla faccia della Terra: ma lo stesso Quentin Tarantino, appunto.

    E’ uno che quando passano i propri film in tv si ferma e li riguarda, si auto-cita nelle proprie opere, fa classifiche dei suoi stessi personaggi e delle sue stesse scene, ha iniziato a numerare i propri lavori perché vuole terminare la carriera con 10 film girati per non sprecare il buon lavoro fatto, ed è pure a conoscenza che per tutti il suo peggior film è Death Proof, e gli sta bene così. Il concetto chiave è appunto “consapevole di sé stesso e del proprio cinema” e nessuno lo è come lui. Ammettiamolo, è uno dei pochissimi autori per cui non diciamo “vado a vedere questo film” ma piuttosto “vado a vedere Tarantino” e lui lo sa benissimo, gli piace e ci gioca tantissimo.

    Tutto questo, come mai prima d’ora in oltre 20 anni di carriera, lo troviamo nel suo nuovo monumentale lavoro The Hateful Eight: in un certo senso western, per un altro verso giallo da camera, con un’altra prospettiva ancora spettacolo teatrale in via di definizione, The Hateful Eight è essenzialmente 3 ore di Quentin Tarantino che si masturba guardandosi allo specchio. (altro…)

  • best

    Altro che Oscar. Altro che Golden Globes. Altro che Telegatto. Questa signori e signore è la sesta edizione dei temutissimi e ambitissimi Bastardi Awards! Attraverso tante pagine e tante categorie siamo pronti a premiare il meglio del miglio del cinema visto nel 2015 senza esitazioni, compensazioni o giochi politici. Qui possiamo essere un po’ meno imparziali, votiamo semplicemente con i nostri gusti personali.

    Dal film agli attori, dai poster alle commedie, dalle migliori scene alle delusioni, dai personaggi ai trailer…aiutateci nelle prossime pagine a consegnare i premi della VI° edizione dei Bastardi Awards!

    Bastardi Awards 2010
    Bastardi Awards 2011

    Bastardi Awards 2012
    Bastardi Awards 2013
    Bastardi Awards 2014

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  • Birth Of A Nation

    Si è concluso anche il Sundance Film Festival 2016, come sapete la più famosa e importante rassegna mondiale del cinema indipendente, una vetrina da cui escono titoli sempre notevoli poi acquistati anche dalle grandi compagnie. Non a caso da molto tempo capita che un film esce dal Sundance e poi lavora tutta l’anno fino ad arrivare alla stagione dei premi con l’Oscar, in pratica con visibilità da gennaio al gennaio successivo (quest’anno è toccato a Brooklyn, lo scorso anno a Boyhood, due anni fa Whiplash per fare gli esempi più recenti).

    E quest’anno a trionfare nelle fredde sale dello Utah, vincendo sia il premio della giuria che il premio del pubblico (una doppietta che fece proprio Whiplash) è stato il chiacchieratissimo Birth of a Nation, film oltretutto acquistato dalla Fox Searchlight per la cifra record di 17.5 milioni: insomma, segnatevi questo titolo, ne sentiremo parlare parecchio probabilmente.  (altro…)

  • The Martian, The Revenant, Mad Max: Fury Road

    Sono stati consegnati nella notte gli ADG Awards 2016, ovvero i premi del sindacato degli scenografi, con un riflesso decisivo verso gli Oscar poiché come sempre con i vari sindacati buona parte dei membri vota poi anche per l’Academy.

    Mad Max, The Revenant e The Martian sono i tre film vincitori (ci sono tre categorie) e sicuramente rappresentano una ventata di freschezza rispetto alle scenografie in costume e pomposamente d’epoca premiate solitamente. Inutile dire quindi che questi 3 film, non a caso tutti nominati anche per l’Oscar, si giocheranno poi quella statuetta nella categoria della scenografia.

    Nel dettaglio, i vari vincitori:  (altro…)

  • Signori e signore, abbiamo una corsa per l’Oscar. A differenza dello scorso anno infatti, quando Birdman fece razzia dei premi fondamentali dell’industria, quest’anno i primi due assegnati sono andati a due film diversi, quelli che il giorno delle Oscar nominations non a caso davamo per favoriti: se La Grande Scommessa ha vinto il fondamentale PGA Award, stanotte Spotlight ha dimostrato di essere vivo e ha trionfato ai SAG Awards, il premio del sindacato degli attori. (altro…)

  • Per gli amanti del cinema d’animazione, tra le tante compagnie esistenti, un posto lo ha sicuramente la giovane Laika, che al suo attivo ha titoli come Coraline, ParaNorman, BoxTrolls, insomma solo cinema di altissima qualità.

    Il loro nuovo film è Kubo and the Two Strings, ambientato nel Giappone feudale, e promette ancora una volta di essere fantastico, come dimostra il nuovo trailer ufficiale.  (altro…)

  • Steve Coogan Laurel & Hardy John C. Reilly

    Io sinceramente ci penso da anni, perchè mi è sempre parso piuttosto che il cinema attuale, fagocitando tutto ciò che trova, non abbia mai pensato ad un biopic dedicato a due icone come Stan Laurel e Oliver Hardy, ovvero per tutti Stanlio & Ollio.

    Ecco, evidentemente era solo una questione di tempo: il progetto col semplice titolo Stan & Ollie è finalmente in cantiere, il film sarà girato dall’inglese John Baird da una sceneggiatura di Jeff Pope, l’autore di Philomena, e soprattutto i due mitici personaggi saranno interpretati rispettivamente da Steve Coogan e John C. Reilly, devo ammettere entrambi molto in parte.  (altro…)

  • Nella notte americana sono stati svelati i vincitore degli ACE Awards 2016, il fondamentale premio del sindacato dei montatori: ricordiamo infatti che non solo il montaggio è una categoria chiave per l’Oscar, e anche questi risultati dimostrano il supporto dell’industria per titoli che già abbiamo individuato come favoriti.

    In poche parole, hanno vinto Mad Max nella categoria dramma e La Grande Scommessa nella categoria commedia. Quindi zero sorprese, però conferme del supporto dell’industria soprattutto per il film di McKay dopo la decisiva vittoria ai PGA Awards. La vittoria all’Oscar nel montaggio se la giocheranno proprio questi due film.

    Nel dettaglio, i vincitori:

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