BASTARDI
PER LA GLORIA

  • The Martian, The Revenant, Mad Max: Fury Road

    Sono stati consegnati nella notte gli ADG Awards 2016, ovvero i premi del sindacato degli scenografi, con un riflesso decisivo verso gli Oscar poiché come sempre con i vari sindacati buona parte dei membri vota poi anche per l’Academy.

    Mad Max, The Revenant e The Martian sono i tre film vincitori (ci sono tre categorie) e sicuramente rappresentano una ventata di freschezza rispetto alle scenografie in costume e pomposamente d’epoca premiate solitamente. Inutile dire quindi che questi 3 film, non a caso tutti nominati anche per l’Oscar, si giocheranno poi quella statuetta nella categoria della scenografia.

    Nel dettaglio, i vari vincitori:  (altro…)

  • Signori e signore, abbiamo una corsa per l’Oscar. A differenza dello scorso anno infatti, quando Birdman fece razzia dei premi fondamentali dell’industria, quest’anno i primi due assegnati sono andati a due film diversi, quelli che il giorno delle Oscar nominations non a caso davamo per favoriti: se La Grande Scommessa ha vinto il fondamentale PGA Award, stanotte Spotlight ha dimostrato di essere vivo e ha trionfato ai SAG Awards, il premio del sindacato degli attori. (altro…)

  • Per gli amanti del cinema d’animazione, tra le tante compagnie esistenti, un posto lo ha sicuramente la giovane Laika, che al suo attivo ha titoli come Coraline, ParaNorman, BoxTrolls, insomma solo cinema di altissima qualità.

    Il loro nuovo film è Kubo and the Two Strings, ambientato nel Giappone feudale, e promette ancora una volta di essere fantastico, come dimostra il nuovo trailer ufficiale.  (altro…)

  • Steve Coogan Laurel & Hardy John C. Reilly

    Io sinceramente ci penso da anni, perchè mi è sempre parso piuttosto che il cinema attuale, fagocitando tutto ciò che trova, non abbia mai pensato ad un biopic dedicato a due icone come Stan Laurel e Oliver Hardy, ovvero per tutti Stanlio & Ollio.

    Ecco, evidentemente era solo una questione di tempo: il progetto col semplice titolo Stan & Ollie è finalmente in cantiere, il film sarà girato dall’inglese John Baird da una sceneggiatura di Jeff Pope, l’autore di Philomena, e soprattutto i due mitici personaggi saranno interpretati rispettivamente da Steve Coogan e John C. Reilly, devo ammettere entrambi molto in parte.  (altro…)

  • Nella notte americana sono stati svelati i vincitore degli ACE Awards 2016, il fondamentale premio del sindacato dei montatori: ricordiamo infatti che non solo il montaggio è una categoria chiave per l’Oscar, e anche questi risultati dimostrano il supporto dell’industria per titoli che già abbiamo individuato come favoriti.

    In poche parole, hanno vinto Mad Max nella categoria dramma e La Grande Scommessa nella categoria commedia. Quindi zero sorprese, però conferme del supporto dell’industria soprattutto per il film di McKay dopo la decisiva vittoria ai PGA Awards. La vittoria all’Oscar nel montaggio se la giocheranno proprio questi due film.

    Nel dettaglio, i vincitori:

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  • Inutile nasconderci dietro qualcosa, Joy è un film che arriva carico di aspettative. La seconda parte della carriera di David O. Russell, quella in cui il regista un tempo famoso per litigi e scazzottate sul set è diventato un autore modello apprezzato da attori e premi, è stata talmente tanto acclamata che il salto di qualità è diventato quasi una necessità.

    Spiace quindi dire che Joy, purtroppo, non solo non rappresenta il salto di qualità, ma anzi è addirittura un piccolo passo indietro.  (altro…)

  • Messe finalmente alle spalle le saghe di Hunger Games e X-Men (anche se quest’ultima fatica uscirà nei cinema quest’anno), Jennifer Lawrence sta finalmente riportando il proprio talento al servizio di film originali. E tra i tanti progetti futuri che la riguardano – sta finendo di girare Passangers e ha in programma una collaborazione con Spielberg – ora si fa strada un nuovo biopic, ovvero quello dedicato a Marita Lorenz, una delle amanti di Fidel Castro, dal titolo provvisorio Marita(altro…)

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    Puntata ricchissima: i risultati dei PGA Awards, la polemica di #OscarSoWhite e le conseguenti riforme a tempo di record dell’Academy, i film più gettonati in arrivati dal Sundance Festival, pronostici e analisi degli imminenti SAG e DGA.

    Di tutto questo e altro parliamo nel 11° appuntamento del nostro Oscar Talk. Il sottoscritto Emanuele D’Aniello e Simone Fabriziani di AwardsToday, che come sempre ringrazio sentitamente, vi tengono compagnia fino a fine febbraio per parlare solo ed esclusivamente della stagione dei premi, una prima assoluta nel web italiano.   (altro…)

  • Il grande incubo di Woody Allen, ovvero il suo debutto nella serialità tv americana, si sta concretizzando.

    Molti ricorderanno infatti che lo scorso anno Allen ha firmato con Amazon un accordo per scrivere e dirigere una miniserie, la sua prima assoluta, su cui ha assoluta carta bianca. Dichiarazioni esilaranti di Allen a parte, nelle quali si dichiara come sempre pentito di ciò che ha fatto, c’è grossa attesa per la serie, e ora arrivano le prime notizie ufficiali: la serie, ancora senza titolo, sarà composta da 6 episodi di mezz’ora ciascuno, sarà ambientata negli anni ’60 ed i primi nomi del cast sono Allen stesso, la leggendaria Elaine May e a sorpresa Miley Cyrus. (altro…)

  • Sinceramente non ricordo se due anni fa Blue Ruin sia distribuito nelle sale italiane, ma non credo e ovviamente è un grosso peccato. Piccolo film indipendente del tipo “revenge movie”, è uno dei migliori film di genere degli ultimi tempi e ci ha fatto conoscere il regista Jeremy Saulnier lì all’esordio.

    Ora Saulnier è tornato ancora con un film a basso budget, ancora con un film di genere, in cui mischia violenza e neo-nazi al volto di Patrick Stewart. Già questo basta per farlo intercettare dai radar del mio interesse: il film in questione si chiama Green Room, e questo è trailer.  (altro…)