BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Al giorno d’oggi, una delle cose più difficile da fare al cinema è un film sull’Olocausto, quasi diventato un genere a sé stante. Buona parte del pubblico di fronte a questi film esclama “Basta!” e poi trovare un modo di farli originali, che non sia la solita esplorazione del dolore, è complicato. Col film Il Figlio di Saul il primo ad essere consapevole di tali problemi è proprio il regista Laszlo Nemes, che però ha dalla sua l’audacia e la freschezza del debuttante per girare un film ambientato nei campi di sterminio come mai nessuno aveva fatto prima.  (altro…)

  • Oggi è un buon giorno per essere un fan della DC Comics. Ma sia chiaro, bando alle stupide rivalità, oggi è un buon giorno per essere un fan dei supereroi e dei cinefumetti in generale.

    Nella serata americana il canale CW ha mandato in onda un breve speciale condotto da Kevin Smith, regista e fumettista che non ha necessitò di introduzioni, e Geoff Johns, responsabile della DC, in cui sono state mostrare le prime immagini ufficiali del film Wonder Woman che è attualmente in corso di riprese, i primi concept art degli altri personaggi che presto vedremo al cinema, e soprattutto il nuovo incredibile trailer di Suicide Squad, che arriverà nei cinema ad agosto. Insomma, l’universo cinematografico DC Comics sta nascendo, e promette benissimo.  (altro…)

  • Non ci serviva affatto l’ennesima conferma, ma ci tocca ribadire che questo 2016 è purtroppo iniziato male, malissimo. Poche ore fa si è infatti spento in un ospedale romano Ettore Scola, uno dei più grandi registi italiani della storia, forse l’ultimo grande nome e maestro rimasto tra i nostri registi storici. Aveva 84 anni, e la sua carriera è davvero leggendaria.  (altro…)

  • 1.jpg

    Non c’è miglior modo, per noi, di celebrare il traguardo della 10° puntata se non parlando finalmente delle Oscar nominations a giochi fatti, iniziano anche a capire la strada dei premi nelle prossime settimane.

    Di tutto questo e altro parliamo nel 10° appuntamento del nostro Oscar Talk. Il sottoscritto Emanuele D’Aniello e Simone Fabriziani di AwardsToday, che come sempre ringrazio sentitamente, vi tengono compagnia fino a fine febbraio per parlare solo ed esclusivamente della stagione dei premi, una prima assoluta nel web italiano.   (altro…)

  • Sono stati consegnati nella notte americana i Critics Choice Awards 2016, manifestazione votata dai critici di stampa, radio e anche web, che pur essendo giovane è diventata una tappa molto significativa nella stagione dei premi. E se le nominations quest’anno sono state tra le tante quelle più vicini agli Oscar – gli 8 film candidati agli Oscar qui ci sono tutti – potrebbero esserlo anche i premi: a parte qualche ovvia sfumatura, molti vincitori potrebbero replicare la notte dell’Academy.

    Nel dettaglio, Mad Max è stato un autentico rullo compressore con ben 9 premi (sfruttando pure categorie specifiche per gli action movies non presenti agli Oscar) ma a vincere miglior film è stato Spotlight, il favorito della stagione e il più amato dai critici.

    Di seguito, tutte i vincitori in tutte le categorie: (altro…)

  • La nostalgia per il passato è sempre stata un elemento portante nella nostra vita, e forse negli ultimi tempi è addirittura aumentata vedendo le tragedie del mondo circostante in cui viviamo il nostro presente. La nostalgia è un buon porto cui possiamo sempre attraccare senza problemi. Il 2015 al cinema è stato pieno di nostalgia, e pieno soprattutto di film nuovi che hanno ricalcato la formula dei vecchi franchise dei quali fanno parte: Jurassic World ha fin troppe similitudini con Jurassic Park, ed è andato benissimo, Star Wars il Risveglio della Forza è quasi un remake del film del 1977, ed il box office ormai non si commenta più. Ora, pur bollato giustamente come spin-off, arriva Creed, prosecuzione della saga di Rocky e anche inizio di una nuova diversa storia. Eppure i sentimenti di nostalgia sono ancora la vera arma vincente.  (altro…)

  • 1118full-the-revenant-screenshot

    Non l’avevamo evidentemente mai vista, ma esiste una sottile quanto potente linea di confine tra la poesia della natura di Terrence Malick ed il lirismo selvaggio di Werner Herzog. Purezza e ossessione, arte e ambizione si potrebbe dire. Ecco, quella linea di confine la poteva trovare e conquistare soltanto uno come Alejandro Inarritu, che con Birdman aveva dimostrato abbondantemente di non conoscere la parola “limiti”. The Revenant passerà alla storia come il suo Fitzcarraldo, ma non è questo il momento per parlare dell’odissea che ha segnato la lavorazione del film per 6 mesi, della lotta contro il clima folle, della scelta di girare in luoghi remoti e solo con luce naturale (quindi non più di un’ora al giorno) e tutto in sequenza, roba da far impazzire i produttori. Tutto ciò ha contribuito alla leggenda di The Revenant, ma non è fondamentale per capirne la grandezza.  (altro…)

  • 1401x788-bgs-02959r__

    Non sono mai entrato in una scuola di cinema, e non ho mai frequentato un corso di scrittura e sceneggiatura, ma sono piuttosto sicuro che se dovessi farlo, sentirei in entrambi casi citare La Grande Scommessa come qualcosa che NON va fatta. Il film di Adam McKay infatti distrugge tutti i normali canoni della narrazione, infrange la prima sacra regola del cinema “show, don’t tell” dicendo invece tantissimo, si parla sopra, spiega tutto il possibile, rompe la quarta parete e distrugge la sospensione dell’incredulità utilizzando attori con i loro veri nomi e veri volti nel mezzo della storia. E la cosa bella è che La Grande Scommessa funziona, non nonostante ma proprio per quanto detto. Anzi, dire che funziona è quasi un eufemismo, perché il film di McKay infrange le regole, le ricostruisce a proprio piacimento e compie l’impresa impossibile, ossia fare un film sulla borsa e sull’economia, lasciando intatti tutti i termini tecnici, di grandissimo intrattenimento. (altro…)

  • alan-rickman-alan-rickman-13116369-2560-16841

    Non sono passate nemmeno 24 ore dalla notizia e, nonostante le prime pagine prese dalle Oscar nominations, lo avrete letto tutti: il grande Alan Rickman è scomparso ieri a soli 69 anni dopo una malattia.

    Quando un grande artista ci lascia, ci penso sempre prima di buttare giù qualche riga, perché ovviamente rischio di fare due pesi e due misure. Dopotutto non ho scritto nulla su qualcuno che lo meritava come David Bowie, ma lì il problema è che le mie parole sarebbero state troppo piccole e incapaci di catturare l’immenso lascito di Bowie nella cultura contemporanea. Non che adesso voglia sottovalutare il peso di Rickman, ma semplicemente ne posso scrivere perché con lui sento di aver avuto una maggiore connessione, un ricordo che mi ha fatto davvero rattristare alla notizia della sua scomparsa. (altro…)

  • oscar-2

    Ci siamo, sono arrivate, le nominations degli Oscar 2016 sono qui. Ci sono state pochissime sorprese ma molto significative (ad esempio nella categoria della regia) ed i film che hanno sempre più candidature, sfruttando soprattutto il peso tecnico della loro confezione, sono The Revenant e Mad Max con rispettivamente 12 e 10 nominations a testa.

    Nel dettaglio tutte le categorie, un rapido commento e una piccola sorpresa: (altro…)