BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Chiamatela pure “Operazione: Break the Internet”. Dopotutto questo è successo ieri sera quando è arrivato l’annuncio che Jennifer Lawrence e Amy Schumer faranno un film insieme, i social network sono completamente impazziti. Dopotutto parliamo di Amy Schumer, il talento comico del momento, esilarante e travolgente, e stella nascente pure al cinema dove il suo primo film Trainwreck – Un Disastro di Ragazza (che da noi esce a settembre) ha incassato più di 100 milioni di $, e Jennifer Lawrence, la nuova fidanzata d’America, attrice che ormai conosciamo tutti, a 25 anni ha già il mondo ai suoi piedi e con quel suo stile deve disperatamente fare una commedia.

    Ecco, il desiderio si sta realizzando. (altro…)

  • Quando il 14 ottobre uscirà nei cinema italiani Suburra, molti penseranno alla classica operazione cinica e un po’ strumentale di approfittare delle tragedie italiane per fare spettacolo. In realtà il film è ovviamente stato girato un anno fa e il libro da cui è tratto è del 2013: semmai, si può dire che la produzione è stata fortunata, se potete passarmi questo aggettivo fuori luogo, per lo scoperchiarsi di un caso che farà molta pubblicità al film.

    Insomma, lo avete capito, Suburra racconta nemmeno troppo velatamente il mondo di Mafia Capitale, l’indagine che negli ultimi mesi ha investito i rapporti tra criminalità e politica a Roma. (altro…)

  • Ieri il sito Vulture.com, come sempre grande fonte di cose interessanti su tutto il mondo dell’intrattenimento americano, ha pubblicato una lunga e ricca intervista a Quentin Tarantino, ricavata da due conversazioni separate dello scorso mese tra il regista e il giornalista Lane Brown.

    Essendo l’intervista davvero piena di argomenti, e Tarantino in piena “modalità Tarantino”, avrete trovato molte frasi linkate in tantissimi siti, immagini spesso fuori contesto. Non è un caso che alcune cose stiano facendo discutere, ma ovviamente senza alcun motivo. Tarantino è molto diretto, ma dopotutto dice soltanto la sua opinione che non va certo presa come il Vangelo; molti piuttosto si straniscono perchè lui non ha paura a parlare di tutti gli argomenti – c’è anche spazio per un parere su Barack Obama – nel modo più sincero possibile, ma anzi è sempre interessante come tanti altri non riescono mai ad essere; certo, ha un’opinione molto alta di se stesso, ma se così tante persone evidenziano una sua intervista e fanno il suo gioco, come dargli torto? (altro…)

  • Il bello è che, pur essendo nata come adattamento cinematografico dell’omonimo popolarissima serie tv degli anni ’60, il debutto al cinema della saga di Mission Impossible si deve in realtà alla voglia di sostituire, e rifare tutto in salsa americana, l’ormai stantio marchio di James Bond nel cuore dei fans dei film di spionaggio.

    Era il 1996, ora è il 2015 – peraltro, raro caso di saga commerciale con appena 5 film in 19 anni, altri franchise avrebbero già prodotto decine di capitoli in tale lasso di tempo – e gli spy movies non sono mai stati così tanti. Non solo, proprio per difendersi dalla concorrenza ormai sempre più forte, la saga di James Bond è letteralmente rinata dalle proprie ceneri, ma anche Mission Impossible al quinto capitolo sforna il miglior film della saga. Cosa è successo? Semplice, anche il film d’azione di alta scuola ha riscoperto l’arte della sceneggiatura. (altro…)

  • the-oscar

    Lo abbiamo promesso nei giorni passati: è finalmente arrivato il momento di divertirci!

    Come annunciato, partendo molto prima del solito, ho deciso di tenermi aperte molte chance di pronostici: in ogni categoria c’è prima la cinquina ufficiale, poi le alternative, e poi una terza fascia di titoli da non sottovalutare (ovviamente più andremo avanti nei pronostici nelle prossime settimane, più diminuirò le alternative).

    Oggi partiamo con tutte le categorie tecniche, ben 9, quindi leggerete molti titoli molte volte, ma è un bene: imparate a conoscere fin da ora i film che ci porteremo dietro da qui fino al prossimo 28 febbraio.
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  • Il mio rapporto con il Tom Cruise attore è piuttosto bizzarro, ed è totalmente cambiato nel corso degli anni. Dopotutto è una presenza costante ormai da decenni, fin da quando sono nato, è una delle star più riconoscibili e famose del pianeta. E così mi ha dato tempo e modo di evolvere completamente il mio giudizio su di lui.

    Fase 1: l’indifferenza – non trovano Cruise un buon attore, carismatico indubbiamente ma mai in grado di smuovermi più di tanto.

    Fase 2: l’odio – più avanti, ho iniziato francamente quasi a detestarlo, per la scelta di aver mollato i film “seri” e dedicarsi quasi solo a film d’azione, irrigidendo ancora di più le proprie interpretazioni.

    Fase 3: la rivalutazione – infine recentemente ho provato il classico pentimento, iniziando davvero ad ammirare la dedizione di Cruise: in ogni suo film, a prescindere dalla qualità o dal contenuto, è sempre presente, si denota il suo massimo impegno per regalare una prova solida, crede nei progetti in cui è coinvolto e riesce sempre a creare intorno a se quell’aura di stella del cinema come ormai non ci sono più.

    In onore quindi dell’uscita del nuovo film Mission: Impossible 5, ho deciso di andare a scovare quelle che per me sono le sue 10 migliori interpretazioni, ed in mezzo ci sono davvero grandi prove, che testimoniano la mia totale rivalutazione di Cruise e la mia rinnovata stima verso il suo lavoro (se poi non fosse in Scientology sarebbe meglio, ma questa è tutta un’altra lunga storia).
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  • Fin da quando lo scorso gennaio ha vinto l’Orso d’Oro al Festival di Berlino, mi sono detto “ecco, il classico film che non uscirà MAI in Italia e non riuscirò a vedere”. E lo credevo davvero…praticamente fino a ieri. Poi è magicamente mi sono accorto che il film non solo arriverà nei cinema italiani – lo hanno fatto solo per smentirmi, chiaramente, ma uscirà addirittura il 27 agosto, la prossima settimana!

    Parlo ovviamente, per chi ancora non ha capito, di Taxi Teheran, il film iraniano di Jafar Panahi, interpretato dallo stesso regista. A parte la storia basilare, un giorno con i passeggeri di un taxi nella capitale iraniana, il film è importante proprio perchè di Panahi, pluripremiato e celebrato regista iraniano da ormai 5 anni costretto a lavorare in clandestinità dopo l’arresto per aver semplicemente preso parte a manifestazioni contro il governo, finite con la condanna a 6 anni di arresti domiciliari e il divieto di girare film per 20 anni (come capirete quindi, il film è stato realizzato in gran segreto e venduto all’estero in maniera altrettanto spericolata). Il film sicuramente uscirà in Italia in pochissime sale – su questo sono più certo – ma cercate di vederlo tutti per aiutare a diffondere una voce importante che per motivi politici, contro ogni diritto umano, si cerca di soffocare. (altro…)

  • Mea culpa, grosso mea culpa, non ho ancora visto The Babadook, quello definito da molti il miglior horror degli ultimi anni, o meglio, finalmente un horror che fa paura. La critica lo ha esaltato, e molti me ne hanno parlato benissimo. Ecco però, non faccio nemmeno in tempo a recuperarlo che già devo mettere in lista un altro horror a dir poco osannato (ma stavolta me la cavo, non è prevista a breve l’uscita nei cinema italiani).

    Parlo di The Witch, mostrato lo scorso gennaio al Sundance Festival dove il regista esordiente Robert Eggers si è portato a casa il premio alla miglior regia, definito praticamente all’unanimità l’horror più terrificante visto di recente. Dopotutto le carte in regola ci sono: streghe, New England del ‘600, bambini posseduti, animali spiritati, il look da produzione indipendente e non degli studios, quindi un horror fatto per far paura e non per fare soldi con la paura. Il trailer garantisce tutte queste cose.

    Magari una sera farà la doppia visione consecutiva The Babdook/The Witch….e poi via gli incubi!  (altro…)

  • Ricordate quando mesi fa i giornali italiani, che come al solito quando si parla di cinema non capiscono nulla, riportarono la notizia di Robert DeNiro nel ruolo di Enzo Ferrari in un film, con Clint Eastwood corteggiato per la regia? Ecco, come già si sapeva, quella notizia era fondata sul nulla, non c’è era un copione, solo un’intervista di DeNiro e un progetto embrionale di un produttore italiano. Che bello veder naufragare le bufale dei giornali italiani.

    Questo invece è un progetto reale che, in un attimo, entra di diritto nella lista dei film più attesi dei prossimi anni. Da tempo ormai Michael Mann lavora ad un biopic su Enzo Ferrari, quasi 15 anni per l’esattezza, non è infatti nascosta la passione del grandi regista per il marchio automobilistico nostrano: ora quel progetto ha avuto una decisa accelerata grazie all’ingaggio di un nome grosso come Christian Bale, che conosce Mann per aver lavorato in Public Enemies sei anni fa, e le riprese sono state già fissate per la prossima estate.
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  • Uno dei film più attesi dell’anno, il film che ha ottenuto la più alta media di recensioni positive all’ultimo Festival di Cannes, ed un possibile peso massimo nella stagione dei premi: tutto questo è Carol, di cui finalmente vediamo almeno il teaser trailer.

    Il film è tratto da un famoso romanzo della grande Patricia Highsmith, e racconta l’amore tra due donne, provenienti da estrazioni sociali totalmente differenti, nella New York degli anni ’50. Certo, se poi le due donne sono Cate Blanchett e Rooney Mara possiamo aspettarci solo grande livello di talento ed emotività, ed un fenonenale gusto retrò dal regista Todd Haynes, uno che se facesse film più spesso sarebbe sicuramente annoverato tra i grandi maestri del cinema americano contemporaneo.  (altro…)