BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Inutile dire che ora il nuovo interesse sociale del cinema è il transgender. Sono tanti infatti i prodotti che iniziano ad abbracciare i diritti di questa comunità: serie tv come Orange is the New Black e soprattutto Transparent, film indipendenti come Tangerine, film dal profilo più ambizioso come The Danish Girl di prossimo uscita. In tale filone, inseriamo anche About Ray, di cui ora arriva online il trailer.

    Se non fosse interessante e importante la tematica, la storia di una giovane ragazza che decide di cambiare sesso per diventare maschio, il film va comunque visto per il notevole trio di protagoniste: Naomi Watts, Susan Sarandon, e soprattutto Elle Fanning, che continua film dopo film, ancora giovanissima, a lasciare a bocca aperta per le sue intensissime interpretazioni, e qui è chiamata davvero ad un ruolo molto complesso. (altro…)

  • Non lo dite ad alta voce, perchè i produttori ancora non lo hanno ammesso per non alienarsi chissà cosa, ma Terminator: Genisys è a tutti gli effetti il reboot della saga (oltre che un titolo orribile). Non serve aver visto i precedenti film per capirlo e seguirlo, pur essendo la mitologia di quei film – il primo e il secondo, sia chiaro, poichè hanno fatto finta giustamente che il terzo e il quarto non siano mai esistiti, con la medesima operazione di cancellazione retroattività della continuità già vista in Jurassic World e X-Men: Giorni di un Futuro Passato – praticamente onnipresente tra citazioni e rimandi narrativi.

    E nonostante questo, Terminator: Genisys vive un costante paradosso. E no, pur con una trama simile non parlo di un semplice paradosso temporale frutto dei viaggi nel tempo, parlo di una vera contraddizione concettuale: strapieno di fan service, dovrebbe piacere moltissimi ai veri fans dei primi due film, invece, proprio quei fans lo stanno odiando tantissimo. (altro…)

  • Al terzo film da regista, Angelina Jolie cambia completamente stile, dopotutto i precedenti progetti, con produzioni molto ambiziose e soggetti molto seri, non sono andati benissimo. Ora con By The Sea cerca un film più piccolo, più intimo – in tutti i sensi, direi  – con pochi attori e pochi spazi. A sua detta, si è ispirata ai film artistici europei, in particolare francesi, degli anni ’70, e in effetti da questo trailer ne esce fuori proprio quell’atmosfera, anche se la trama – il film parla di una coppia di americani, in piena crisi matrimoniale, che vanno in vacanza in una città costiera francese negli anni ’70 – ricorda molto Viaggio in Italia di Rossellini.

    Però, è inutile negarlo, del film si parlerà moltissimo perchè la Jolie dirige se stessa e il marito Brad Pitt, con i due coniugi più glamour di nuovo a recitare insieme a dieci anni da Mr & Mrs Smith, il film galeotto che li fece incontrare e innamorare sul set. A noi però della cronaca rosa ci interessa molto poco, siamo piuttosto incuriositi dal film per altro, ovvero l’abilità dei due attori di reggere la scena e vedere la maturazione della Jolie regista. L’attesa per scoprire queste cose è breve: dal 12 novembre nei nostri cinema. (altro…)

  • Vinyl-Trailer

    Martin Scorsese.

    Mick Jagger.

    Terence Winter.

    New York anni ’70.

    Sex, drugs, and rock-n-roll.

    HBO.

    Insomma, volete davvero altri motivi per guardare il teaser trailer e poi tutta la stagione di Vinyl, la nuova serie HBO? La serie, che debutterà nel 2016, è scritta e ideata da Terence Winter, ed il primo episodio è diretto da Martin Scorsese (in pratica, il team dietro Boardwalk Empire prima e The Wolf of Wall Street poi), oltretutto Mick Jagger è tra i produttori e l’ovvia influenza musicale.  (altro…)

  • Ok, sono passate settimane e indubbiamente sono in ritardo, ma con Jurassic World che nel box office americano rischia seriamente di superare Titanic, il film è ancora d’attualità e quindi è il momento di colmare questo buco.

    Jurassic World è un buon film, sicuramente. Divertente, avvincente, ben fatto, ha tutti gli elementi al posto giusto per essere il perfetto blockbuster estivo, incluse illogicità nella trama o stupidaggini nella sceneggiatura su cui possiamo chiudere non un occhio, ma tutti e due, consapevoli che lo spettacolo offerto le manda in secondo piano. Dopotutto non andiamo a vedere un film con i dinosauri aspettandoci la serietà, ovviamente. (altro…)

  • Se poche settimane fa, all’uscita del trailer di Suicide Squad moltissimi hanno lo hanno descritto come un comic-book movie mai visto prima, ed io sono d’accordissimo, per i toni, stile, intenzioni e personaggi, ora lo stesso possiamo dire per Deadpool: è un comic-book movie come mai visto prima d’ora, ma per motivi diametralmente opposti.

    Col trailer del film arrivato online, non ci sono più dubbi nel finire Deadpool a tutti gli effetti una commedia d’azione, un qualcosa che il cinema non ha mai visto: un supereroe – il personaggio è un mutante, spin-off direttamente dagli X-Men con cui però il film non ha nulla a che fare, in tutti i sensi – che uccide e diverte, cita la cultura pop contemporanea, e parla direttamente a pubblico rompendo la quarta parete. Oltretutto, e questo è forse l’elemento più significativo e il più merito alla fiducia della Fox, il film in America sarà “Rated R”, ovvero non consigliato ai minori di 17 anni non accompagnati, per linguaggio e violenza: un comic-book movie non aveva questo rating dai tempi di Watchmen(altro…)

  • Roland Emmerich, più che un regista, è vero e proprio sinonimo del genere “blockbuster catastrofico”. E’ per questo che la sua nuova incursione in un film normale, drammatico, dal tema anzi molto importante e attuale, fa uno strano effetto ma desta anche molta curiosità in senso positivo.

    Il suo film Stonewall debutta ora il primo trailer, e vediamo la storia vera dei fatti accaduti nel 1969 quando un raid della polizia all’interno del gay bar dell’East Village di New York, chiamato “Stonewall Inn”, non andò come programmato: la clientela del locale, principalmente omosessuali senzatetto esasperati dai raid, decise di iniziare una rivolta contro la polizia; il risultato fu di ispirazione per il Movimento di Liberazione Omosessuale in tutti gli Stati Uniti.

    Il film arriverà in America a settembre, poi tranquilli, il prossimo anno Emmerich torna nel suo territorio: sta infatti finendo di girare Independence Day 2. (altro…)

  • Tra due settimane la HBO ci regalerà l’ennesima perla della sua programmazione: una nuova miniserie, otto episodi di Show Me a Hero, di cui vi mostro il trailer ufficiale.

    Insomma, motivi per attendere questa miniserie sono tanti. In primis, è il nuovo lavoro di David Simon, il creatore di The Wire, ovvero il golden standard dell qualità televisiva, una delle serie più citate, influenti e importanti di sempre. Non vi basta? Vi capisco, lo stile narrativo di Simon oltretutto non è facile, ma in più c’è l’interpretazione di Oscar Isaac, uno degli attori di rampa di lancio in circolazione, che prova dopo prova somiglia sempre ad Al Pacino (e non solo fisionomicamente, se capite cosa intendo).

    Basato sull’omonimo libro nonfiction di Lisa Belkin, il drama ripercorre la vera storia di Nick Wasicsko, il giovane sindaco di una città nello Stato di New York cui il tribunale federale ordina di costruire unità abitative per fasce sociali a basso reddito nei quartieri dei bianchi. Uno sforzo che lacera la città, l’amministrazione e, in definitiva, lo stesso protagonista nei ruggenti anni delle grandi battaglie per i diritti civili. (altro…)

  • E’ arrivato online il trailer di Beast of No Nation, film che avrà la sua prima mondiale a Venezia e poi passerà al Festival di Toronto, e fin qui tutto normale. Ma, oltre ad essere un film molto atteso, è anche uno dei film più importanti degli ultimi decenni?

    Come, direte voi?

    Beh, oltre ad essere molto atteso per la sicura qualità, per un soggetto interessante, duro, attuale come quello dei bambini soldato in Africa, per la regia di Cary Fukunaga – ottimi lavori indipendenti finora e la regia dell’intera prima stagione di True Detective – per la presenza nel cast di Idris “carisma” Elba, il film ha fatto parlare di se perchè in America è stato acquistato da Netflix, che lo farà uscire nei cinema americani il 16 ottobre e lo stesso giorno lo manderà online legale col proprio servizio streaming per gli abbonati. Inutile dire che molte catene di cinema americani, in protesta, hanno deciso di boicottare il film e non distribuirlo? Netflix, e anche la rivale Amazon, hanno già acquistato molti progetti interessanti per il futuro….è in arrivo una rivoluzione? Lo streaming casalingo soppianterà i cinema? Prestissimo per dirlo, ma sicuramente la conversazione è iniziata, e noi intanto godiamoci il trailer del film che ha iniziato tutto. (altro…)

  • E’ arrivato online il primo trailer ufficiale di Spotlight, attesissimo film corale che avrà la sua prima mondiale a Venezia e poi passerà anche al festival di Toronto. Il regista e sceneggiatore Tom McCarthy è un grande esperto nel dipingere storie umane e profondamente realistiche, fortemente empatiche, è facile quindi immaginare quanta forza abbia messo in un soggetto simile: il film racconta infatti l’indagine giornalistica del Boston Globe sugli scandali dei preti pedofili esplosi nella Chiesa Cattolica locale.

    Una terribile e purtroppo attuale storia vera, che sarà riportata alla luce da un cast sensazionale: Michael Keaton, Mark Ruffalo, Rachel McAdams, John Slattery, Liev Schreiber, Stanley Tucci, Billy Crudup. Ci sono tutte le carte in regola per un film dal respiro anni ’70 sullo stile di Tutti gli Uomini del Presidente(altro…)