BASTARDI
PER LA GLORIA

  • E’ online il teaser trailer di The Hateful Eight, il nuovo film western di Quentin Tarantino.

    Avete letto bene, si? Ho dovuto scriverlo in sordina, perchè è chiaro l’entusiasmo è palpabile e non c’è bisogno di enfatizzarlo troppo. Dopotutto, ancora ricordo quel tira e molla per cui Tarantino non voleva più girare il film, e invece ora eccoci qui. Ormai Tarantino, più che un autore, è un marchio con fans in tutto il mondo, i suoi film sono diventati eventi e quindi il trailer è l’inizio dell’eccitazione. Insomma, anche se è il 13 agosto, ovvero in Italia il deserto del nulla, questa è uno dei momenti cinematografici dell’anno. (altro…)

  • A meno che non parliate l’ebraico, e io non sono tra questi purtroppo, capire cosa dice il filmato sarà impresa ardua, ma fortunatamente col cinema contano ancora le immagini, e così possiamo gustarci il primo trailer di A Tale of Love and Darkess, il debutto alla regia di Natalie Portman.

    Il film è tratto dalla biografia del famoso scrittore Amos Oz, e racconta proprio la crescita di un ragazzo tra le difficoltà sociali e politiche della vita in Israele. Anche se quando è stato presentato a Cannes il film non ha strappato eccessivo entusiasmo, l’opera merita sicuramente la visione per la storia impegnata, e sempre tremendamente attuale, e per capire il talento della Portman alla regia, e andrebbe già applaudita a prescindere per la scelta di debuttare alla regia con un tema serio e impegnativo (dopotutto spesso si dimentica che lei è israeliana, e nel filmato la sentiamo parlare fluentemente nella sua lingua d’origine). (altro…)

  • Negli ultimissimi anni, per molti Bryan Cranston è diventato sinonimo di Breaking Bad, la serie tv terminata due anni fa che ha raggiunto uno status di cult incredibile in tutto il mondo. Grazie alla serie, il bravissimo Cranston si è visto anche più spesso al cinema, sempre però in ruoli secondari. Ora finalmente è il suo turno per un bel ruolo da protagonista, e addirittura in uno dei di lusso della nuova stagione: Trumbo, di cui vediamo il trailer.

    Cranston sarà proprio Dalton Trumbo, uno dei più celebrati e bravi sceneggiatori della Hollywood d’oro, entrato purtroppo nei casi di cronaca poichè purtroppo, in pieno maccartismo, fu inserito nella Lista Nera dei simpatizzanti comunisti, ostracizzato da tutta Hollywood e costretto a lavorare sotto pseudonimo: nell’oscurità vinse addirittura 2 premi Oscar – tra cui per aver scritto Vacanze Romane – che ovviamente non ritirò mai personalmente. Una storia affascinante, che qui racconta il regista Jay Roach: certo, se leggete il suo curriculum noterete tutte commedie al cinema, ma state tranquilli, ha girato anche egregiamente per la tv, in particolare HBO, film molto politici e impegnati.  (altro…)

  • Solitamente, quando gli sceneggiatori passano alla regia, specialmente se sono ottimi sceneggiatori, il film è una mezza delusione. Alex Garland è forse l’eccezione che conferma la regola, perchè il suo esordio registico Ex Machina è davvero un ottimo film. Probabilmente perchè non ha voluto rischiare, non ha voluto snaturarsi, ma saggiamente ha provato la regia con quel bagaglio tematico, il sci-fi psicologico, con cui ha costruito il suo notevole curriculum da sceneggiatore. (altro…)

  • Praticamente, è lo stesso iter che ha preceduto la creazione di The Wolf of Wall Street: adattamento di un romanzo, diritti opzionati da Leonardo DiCaprio che cerca di realizzarlo per anni, guerra tra studios, poi sale a bordo Martin Scorsese e il film si fa.

    La storia si ripete ora con La Città Bianca e il Diavolo (romanzo di Erik Larson edito in Italia fin dal 2003), progetto che DiCaprio prova a realizzare fin dal 2010, e ora grazie alla sceneggiatura di Billy Ray approvata da tutti, è riuscito a convincere la Paramount a produrre il film e soprattutto Martin Scorsese a dirigere, per quello che si prospetta il 6° film insieme dei due. (altro…)

  • Inutile dire che ora il nuovo interesse sociale del cinema è il transgender. Sono tanti infatti i prodotti che iniziano ad abbracciare i diritti di questa comunità: serie tv come Orange is the New Black e soprattutto Transparent, film indipendenti come Tangerine, film dal profilo più ambizioso come The Danish Girl di prossimo uscita. In tale filone, inseriamo anche About Ray, di cui ora arriva online il trailer.

    Se non fosse interessante e importante la tematica, la storia di una giovane ragazza che decide di cambiare sesso per diventare maschio, il film va comunque visto per il notevole trio di protagoniste: Naomi Watts, Susan Sarandon, e soprattutto Elle Fanning, che continua film dopo film, ancora giovanissima, a lasciare a bocca aperta per le sue intensissime interpretazioni, e qui è chiamata davvero ad un ruolo molto complesso. (altro…)

  • Non lo dite ad alta voce, perchè i produttori ancora non lo hanno ammesso per non alienarsi chissà cosa, ma Terminator: Genisys è a tutti gli effetti il reboot della saga (oltre che un titolo orribile). Non serve aver visto i precedenti film per capirlo e seguirlo, pur essendo la mitologia di quei film – il primo e il secondo, sia chiaro, poichè hanno fatto finta giustamente che il terzo e il quarto non siano mai esistiti, con la medesima operazione di cancellazione retroattività della continuità già vista in Jurassic World e X-Men: Giorni di un Futuro Passato – praticamente onnipresente tra citazioni e rimandi narrativi.

    E nonostante questo, Terminator: Genisys vive un costante paradosso. E no, pur con una trama simile non parlo di un semplice paradosso temporale frutto dei viaggi nel tempo, parlo di una vera contraddizione concettuale: strapieno di fan service, dovrebbe piacere moltissimi ai veri fans dei primi due film, invece, proprio quei fans lo stanno odiando tantissimo. (altro…)

  • Al terzo film da regista, Angelina Jolie cambia completamente stile, dopotutto i precedenti progetti, con produzioni molto ambiziose e soggetti molto seri, non sono andati benissimo. Ora con By The Sea cerca un film più piccolo, più intimo – in tutti i sensi, direi  – con pochi attori e pochi spazi. A sua detta, si è ispirata ai film artistici europei, in particolare francesi, degli anni ’70, e in effetti da questo trailer ne esce fuori proprio quell’atmosfera, anche se la trama – il film parla di una coppia di americani, in piena crisi matrimoniale, che vanno in vacanza in una città costiera francese negli anni ’70 – ricorda molto Viaggio in Italia di Rossellini.

    Però, è inutile negarlo, del film si parlerà moltissimo perchè la Jolie dirige se stessa e il marito Brad Pitt, con i due coniugi più glamour di nuovo a recitare insieme a dieci anni da Mr & Mrs Smith, il film galeotto che li fece incontrare e innamorare sul set. A noi però della cronaca rosa ci interessa molto poco, siamo piuttosto incuriositi dal film per altro, ovvero l’abilità dei due attori di reggere la scena e vedere la maturazione della Jolie regista. L’attesa per scoprire queste cose è breve: dal 12 novembre nei nostri cinema. (altro…)

  • Vinyl-Trailer

    Martin Scorsese.

    Mick Jagger.

    Terence Winter.

    New York anni ’70.

    Sex, drugs, and rock-n-roll.

    HBO.

    Insomma, volete davvero altri motivi per guardare il teaser trailer e poi tutta la stagione di Vinyl, la nuova serie HBO? La serie, che debutterà nel 2016, è scritta e ideata da Terence Winter, ed il primo episodio è diretto da Martin Scorsese (in pratica, il team dietro Boardwalk Empire prima e The Wolf of Wall Street poi), oltretutto Mick Jagger è tra i produttori e l’ovvia influenza musicale.  (altro…)

  • Ok, sono passate settimane e indubbiamente sono in ritardo, ma con Jurassic World che nel box office americano rischia seriamente di superare Titanic, il film è ancora d’attualità e quindi è il momento di colmare questo buco.

    Jurassic World è un buon film, sicuramente. Divertente, avvincente, ben fatto, ha tutti gli elementi al posto giusto per essere il perfetto blockbuster estivo, incluse illogicità nella trama o stupidaggini nella sceneggiatura su cui possiamo chiudere non un occhio, ma tutti e due, consapevoli che lo spettacolo offerto le manda in secondo piano. Dopotutto non andiamo a vedere un film con i dinosauri aspettandoci la serietà, ovviamente. (altro…)