BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Lo avevamo immaginato, quella sparatoria al termine del 4° episodio sarebbe diventata il punto di svolta narrativo e tematico della serie. I due episodi seguenti sono forse i migliori finora, senza però ancora gridare al miracolo.

    Eppur si muove, direbbe qualcuno. Si migliora, ma il livello è sempre medio, e con due puntate rimaste è comunque troppo tardi. (altro…)

  • Ogni anno c’è un plotone di film indipendenti di cui pochissimi sanno qualcosa in partenza, e poi diventano cult imperdibili. Quest’anno tale fortunata sorte potrebbe toccare a Room, film che personalmente attendono moltissimi (avrà la sua premiere mondiale al festival di Toronto).

    Il regista è Lenny Abrahamson, che lo scorso anno con Frank conquistò la mia simpatia, e protagonista è Brie Larson, una di quelle giovani attrici emergenti di cui dovreste conoscere il nome. La storia è quella di una donna che cresce la propria figlia e vive con lei in un capanno, poichè sono rapite e tenute in cattività da un uomo. Una storia molto potente, e purtroppo anche molto realistica conoscendo la cronaca nera (non a caso il romanzo, da cui è tratto il film, si è ispirato ad un caso di cronaca recentemente capitato in Austria). Storia potente e grande attrice….ci rivediamo nella stagione dei premi? (altro…)

  • Quando uscì la notizia, in molti pensarono ad uno scherzo, ma poi, a pensarci bene, un senso c’era. Insomma, Michael Bay ha lasciato da parte per un momenti o i suoi amati Transformers e si è dedicato ad un dramma bellico tratto da una storia vera. Questo è il risultato, ovvero il trailer di 13 Hours, il film che racconta gli attacchi terroristici all’ambasciata americana in Libia l’11 settembre del 2012, concentrandosi in particolare sul team di marines che si trovò a dover difendere la situazione.

    Ovviamente Bay non va per il sottile, il suo cinema fatto d’esplosioni mette il patriottismo americano sotto steroidi, non a caso la data d’uscita americana della pellicola è per il prossimo gennaio, il medesimo week-end in cui quest’anno è uscita un’altra opera politica e controversa come American Sniper. Vedete che ora un senso c’è davvero. (altro…)

  • Come detto, oggi è il giorno in cui il Festival di Venezia 2015 si presenta al mondo. Il programma è stato presentato da poche ore, e come preventivabile è davvero notevole.

    Nel concorso, vanno sottolineate le anteprime mondiali di The Danish Girl, Anomalisa, Equals, Beast of No Nation, film attesissimi che, soprattutto il primo, ritroveremo quando si parlerà di Oscar. Poi, per i più cinefili, tutta l’attenzione va al ritorno di Sokurov a quattro anni dalla vittoria del Leone d’Oro qui in laguna. Inoltre, se Cannes quest’anno è diventata più nazionalista del solito presentando e premiando più film francesi del dovuto, è giusto che Venezia porti alla ribalta tanti film italiani: sono ben 4 i titoli nostrani in concorso, tra cui l’atteso film di un maestro assoluto come Marco Bellocchio, l’esordio di Piero Messina, il ritorno di Giuseppe Gaudino e soprattutto la presenza di Luca Guadagnino che, ormai più apprezzato all’estero che da noi, presenta un film in lingua inglese con un cast grandioso.

    Fuori concorso, ma già si conoscevano, le presenze di SpotlightEverest e Black Mass, tutti film di cui parleremo anche in ottica Oscar, e addirittura il lusso di avere un cortometraggio diretto da Martin Scorsese, rendono questa edizione del festival ancora più imperdibile.

    Di seguito il programma completo che vedremo in laguna dal 2 al 12 settembre:
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  • Come dicevamo ieri, il momento dei festival autunnali che ci portano diretti nella stagione dei premi sta arrivando. Il primo a svelare il proprio programma è il Festival di Toronto che come ogni anno, non avendo una gara votata da una giuria, si permette il lusso di presentare tanti film attesissimi.

    Ad essere pienamente sinceri, il programma ad una prima occhiata appare più debole rispetto agli anni passati, ma ci sono comunque molti film che vi troveremo quando parleremo dei premi, e quindi sarà fondamentale sentire qui i primi giudizi. Da notare soprattutto, nell’elenco seguente, quali film NON sono prime mondiali perchè vuol dire che – a parte quelli già passati a Cannes, e sono molti – potrebbero essere prima presentati a Venezia, festival che domani svelerà il proprio programma.
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  • Non si fa nemmeno in tempo ad aver visto i film dell’ultimo Cannes, oppure a digerire tutti i blockbuster estivi di dubbia qualità, e già è tempo di pensare ai festival autunnali, ovvero il momento che ci porta dritti dritti alla stagione dei premi.

    Nelle ultime ore la direzione del Festival di Venezia ha svelato i nomi della giuria del concorso ufficiale e, sommati al presidente che sappiamo da tempo essere Alfonso Cuaron, dobbiamo dire che non si è badati a spese, con la formazione di una giuria di primissimo piano, al livello di quelle che Cannes solitamente compone. (altro…)

  • Sono stati i due film rivelazioni all’ultimo Festival di Cannes, i due film che hanno conquistato primo e secondo posto nella prestigiosa manifestazione, e giustamente arrivano quasi in contemporanea online i primi trailer ufficiali.

    Il primo trailer appartiene a Dheepan, il film di Jacques Audiard che a sorpresa ha vinto la Palma d’Oro, quasi un premio alla carriera di uno dei maggiori registi francesi in attività. Il film segue le vicende di un ex combattente delle Tigri Tamil dello Sri Lanka che smette la lotta armata e emigra in Francia dalla famiglia, ma a Parigi, tra le difficoltà dell’integrazione ed i problemi di quartiere, non dimenticherà il proprio passato. Il secondo trailer è del film ungherese Son of Saul, film di Lazlo Nemes che è stato la vera rivelazione, il film che ha ricevuto le migliori recensioni, e praticamente da tutti, in grado di rivoluzionare completamente il genere dei film sull’Olocausto.

    Fortunatamente, entrambi i film hanno assicurata una distribuzione italiana: Dheepan dovrebbe arrivare nei nostri cinema ad ottobre, mentre Son of Saul uscirà nel Giorno della Memoria del prossimo gennaio.  (altro…)

  • A chiudere degnamente la settimana “Jennifer Lawrence”, una settimana densa di notizie e trailer legati ai progetti dell’attrice, arriva finalmente il full trailer ufficiale di Hunger Games: Il Canto della Rivolta Parte 2, capitolo finale della saga che ha decretato l’esplosione del genere tratto dai romanzi “young Adult”, e sopratutto legittimato il genere, con blockbuster ovviamente commerciali ma in grado di parlare di temi politici portandoli così alla visione di tanti adolescenti (basta ricordare che il gesto delle tre dita usato dai ribelli nei film è stato ripreso nelle proteste recenti contro il governo Thailandese). (altro…)

  • Dopo lo stuzzicante teaser di qualche mese fa, arriva ora online in originale e italiano il full trailer esteso ufficiale di Spectre, l’attesissimo nuovo film di James Bond. Inutile dire che il film è davvero uno dei più attesi dell’anno in generale e e uno dei più attesi della saga negli ultimi decenni, tutto merito di quel Skyfall che ha davvero rilanciato a nuove vette un franchise dopo 50 anni di attività, un qualcosa di per se incredibile.

    Spectre è quindi davvero carico di aspettative, il che potrebbe essere anche controproducente, ma queste immagini garantiscono la solita maestria di Sam Mendes – alla secondo e ultima regia nella saga – nel mescolare novità e tradizione, uno dei grandi motivi del successo del precedente film, e non possono non far impazzire i veri fans col ritorno della Spectre (e chissà, forse Blofeld) la storica nemesi dell’agente 007.  (altro…)

  • Si, in effetti c’è un po’ di tutto per ottenere sulla carta il classico film manipolatore delle emozioni dello spettatore….ma al tempo stesso, quanto è tremendamente attuale e vera una storia simile?

    Le risposte sono nel primo trailer di Freeheld, film tratto da un bellissimo e straziante documentario del 2008 che racconta la storia vera di una meccanica e della sua compagna poliziotta che hanno combattuto contro tutto e tutti per ricevere il riconoscimento dei diritti civili e privilegi economici dopo che alla prima fu diagnosticata una malattia terminale. Quel documentario vinse l’Oscar, e ora il film con interpreti come Julianne Moore, Ellen Page, Steve Carell, Michael Shannon, dobbiamo immaginare si troverà ugualmente nella traiettoria della stagione dei premi.  (altro…)