BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Non si fa nemmeno in tempo ad aver visto i film dell’ultimo Cannes, oppure a digerire tutti i blockbuster estivi di dubbia qualità, e già è tempo di pensare ai festival autunnali, ovvero il momento che ci porta dritti dritti alla stagione dei premi.

    Nelle ultime ore la direzione del Festival di Venezia ha svelato i nomi della giuria del concorso ufficiale e, sommati al presidente che sappiamo da tempo essere Alfonso Cuaron, dobbiamo dire che non si è badati a spese, con la formazione di una giuria di primissimo piano, al livello di quelle che Cannes solitamente compone. (altro…)

  • Sono stati i due film rivelazioni all’ultimo Festival di Cannes, i due film che hanno conquistato primo e secondo posto nella prestigiosa manifestazione, e giustamente arrivano quasi in contemporanea online i primi trailer ufficiali.

    Il primo trailer appartiene a Dheepan, il film di Jacques Audiard che a sorpresa ha vinto la Palma d’Oro, quasi un premio alla carriera di uno dei maggiori registi francesi in attività. Il film segue le vicende di un ex combattente delle Tigri Tamil dello Sri Lanka che smette la lotta armata e emigra in Francia dalla famiglia, ma a Parigi, tra le difficoltà dell’integrazione ed i problemi di quartiere, non dimenticherà il proprio passato. Il secondo trailer è del film ungherese Son of Saul, film di Lazlo Nemes che è stato la vera rivelazione, il film che ha ricevuto le migliori recensioni, e praticamente da tutti, in grado di rivoluzionare completamente il genere dei film sull’Olocausto.

    Fortunatamente, entrambi i film hanno assicurata una distribuzione italiana: Dheepan dovrebbe arrivare nei nostri cinema ad ottobre, mentre Son of Saul uscirà nel Giorno della Memoria del prossimo gennaio.  (altro…)

  • A chiudere degnamente la settimana “Jennifer Lawrence”, una settimana densa di notizie e trailer legati ai progetti dell’attrice, arriva finalmente il full trailer ufficiale di Hunger Games: Il Canto della Rivolta Parte 2, capitolo finale della saga che ha decretato l’esplosione del genere tratto dai romanzi “young Adult”, e sopratutto legittimato il genere, con blockbuster ovviamente commerciali ma in grado di parlare di temi politici portandoli così alla visione di tanti adolescenti (basta ricordare che il gesto delle tre dita usato dai ribelli nei film è stato ripreso nelle proteste recenti contro il governo Thailandese). (altro…)

  • Dopo lo stuzzicante teaser di qualche mese fa, arriva ora online in originale e italiano il full trailer esteso ufficiale di Spectre, l’attesissimo nuovo film di James Bond. Inutile dire che il film è davvero uno dei più attesi dell’anno in generale e e uno dei più attesi della saga negli ultimi decenni, tutto merito di quel Skyfall che ha davvero rilanciato a nuove vette un franchise dopo 50 anni di attività, un qualcosa di per se incredibile.

    Spectre è quindi davvero carico di aspettative, il che potrebbe essere anche controproducente, ma queste immagini garantiscono la solita maestria di Sam Mendes – alla secondo e ultima regia nella saga – nel mescolare novità e tradizione, uno dei grandi motivi del successo del precedente film, e non possono non far impazzire i veri fans col ritorno della Spectre (e chissà, forse Blofeld) la storica nemesi dell’agente 007.  (altro…)

  • Si, in effetti c’è un po’ di tutto per ottenere sulla carta il classico film manipolatore delle emozioni dello spettatore….ma al tempo stesso, quanto è tremendamente attuale e vera una storia simile?

    Le risposte sono nel primo trailer di Freeheld, film tratto da un bellissimo e straziante documentario del 2008 che racconta la storia vera di una meccanica e della sua compagna poliziotta che hanno combattuto contro tutto e tutti per ricevere il riconoscimento dei diritti civili e privilegi economici dopo che alla prima fu diagnosticata una malattia terminale. Quel documentario vinse l’Oscar, e ora il film con interpreti come Julianne Moore, Ellen Page, Steve Carell, Michael Shannon, dobbiamo immaginare si troverà ugualmente nella traiettoria della stagione dei premi.  (altro…)

  • Lo scorso anno addirittura non sono usciti film della compagnia, e negli ultimi anni, tra sequel e prequel, il calo qualitativo era stato preoccupante. Per fortuna, il 2015 è davvero l’anno del riscatto: la Pixar torna per la prima volta nella sua storia non con un solo film – il primo è Inside Out, che da noi arriva a settembre dopo critiche favolose nel resto del mondo – ma addirittura con due: il secondo The Good Dinosaur, che da noi ha il titolo Il Viaggio di Arlo, di cui vediamo ora online i primi trailer ufficiali in originale e italiano. Nelle nostre sale arriva il 25 novembre.

    Insomma, i fans italiani dell’animazione e in particolare della Pixar possono davvero festeggiare con due film nello spazio di due mesi come mai prima d’ora.

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  • ghostbusters reboot

    Che vi piaccia o meno, il reboot di Ghostbusters diretto da Paul Feig, con un gruppo tutto al femminile, è ormai realtà, con le riprese quasi terminate e la data d’uscita fissata alla prossima estate.

    Personalmente, non capisco davvero le critiche a questo film, innanzitutto per due motivi: 1) è un reboot, non un remake o un sequel, quindi l’originale non è minimamente intaccato; 2) è un film a se stante, quindi se sarà buono benissimo, se sarà pessimo comunque la qualità dell’originale rimarrà quella. E ve lo dice uno che mette il film del 1984 tranquillamente tra i suoi film preferiti di sempre. (altro…)

  • Come lasciarsi alle spalle il trionfo degli Oscar col film più chiacchierato degli ultimi mesi? Semplice, realizzando ora il film d’autore più atteso dell’anno e più chiacchierato dei prossimi mesi.

    Con ancora freschissima la sbornia dei premi di Birdman, il regista messicano Alejandro Inarritu ha tutto l’intenzione di replicare quel successo con The Revenant, di cui ora esce il trailer. E se con Birdman si è parlato tanto della composizione fatta di lunghi piani sequenza, ora con The Revenant si parlerà tantissimo della fotografia tutta realizzata con luce naturale, non a caso i primi commenti sono stati tutti dedicati a Emmanuel Lubezki, che rischia già di vincere il terzo Oscar consecutivo per la fotografia. (altro…)

  • Ieri sono state rese note le nominations per i prossimi Emmy Awards, ovvero i premi massimi per la tv, e amando noi moltissimo le serie tv, vivendo un nuovo periodo d’oro della serialità americana ma non solo, non possiamo non occuparcene. Premettiamo però che gli Emmy sono ancora più problematici e poco affidabili degli altri premi: a causa della natura stessa della serialità, ogni anno troviamo spesso le stesse serie e gli stessi attori, oltretutto i giurati degli Emmy sono più conservatori, nei giudizi sia chiaro, dei colleghi degli Oscar, e si fissano su qualcosa che ripropongono in maniera perpetua (vedi la serie di 5 vittorie di fila di Modern Family tra le commedie, qualcosa di folle e molto opinabile).

    Quest’anno però, oltre i soliti esclusi eccellenti – molto critici americani notano l’esclusione di The Americans che però a me non ha mai impazzire, e piuttosto sottolineo l’esclusione di The Leftovers e la poca considerazione per The Knick – c’è spazio per novità bellissime, tra cui Better Call Saul e Transparent, i ritorni rampanti e dovuti di Mad Men e Parks & Recreation per un’ultima corsa, e la forza di Orange is the New Black che tiene nonostante lo spostamento da comedy a drama, la potenza di Game of Thrones che ha ottenuto più nominations di tutti. E tra gli interpreti, voglio solo citare la prima omissione per Jim Parsons di The Big Bang Theory (i giurati si sono stancati di lui, incredibilmente o sfortunatamente dipende dai punti di vista) e la candidatura di Tatiana Maslany dopo che ormai da anni i suoi fans spingono sul web per vederla nominata: sono stati ripagati.

    Comunque abbiamo tempo per giudizi, per analizzare i candidati e fare pronostici, intanto impariamo queste nominations in attesa della cerimonia il prossimo 20 settembre:  (altro…)

  • True Detective 2x04 - Down Will Come - PORTADA (Masacre de Vinci)

    Arrivati al giro di boa di questa miniserie, i conti ancora faticano a tornare. Anche non volevo scomodare paragoni o confronti, tematici e narrativi, con la prima stagione, è indubbio che questo nuovo True Detective non convinca fino in fondo.

    Pur lasciandosi guardare, pur offrendo un’atmosfera cupa e sulla carta molto intrigante, quello che vediamo sullo schermo rimane fin troppo in superficie. Questa seconda stagione vive quindi un enorme paradosso: ha personaggi interessanti, una storia accattivante, un intrigo centrale davvero difficile, eppure chi ne deve parlare – in questo caso il sottoscritto – fatica a trovare qualcosa di cui parlare veramente. Dopo 4 episodi possiamo dire che questa seconda stagione è una detective story classica punto e basta, senza scavare troppo in fondo o cercare temi che in realtà non ci sono.  (altro…)