BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Chiamatela, se volete, l’ultima ancora di salvataggio. Sono stati infatti consegnati i BAFTA Awards 2015, i massimi premi del cinema britannico, ed a vincere è stato Boyhood, una zampata inattesa a nemmeno 24 ore dalla tripletta del rivale Birdman con PGA + SAG + DGA. Insomma, abbiamo speso fiumi di parole nel dire che Birdman aveva già l’Oscar in pugno, che la corsa era finita….ed ecco che ora Boyhood segna una vittoria grandiosa, essendo più di 500 i membri inglesi dei BAFTA che fanno parte anche dell’Academy.

    Lo abbiamo detto tante volte nei mesi scorsi, per la natura del film, Boyhood pur essendo il favorito non doveva apparire come tale, aveva tutto perdere con troppo esposizione. E infatti appena ha iniziato a vincere e uscire alla scoperto, molti gli hanno voltato le spalle, Tornato ad essere percepito come l’underdog, lasciando lo spazio a Birdman, ora è in risalita al momento giusto: due giorni fa sono iniziate le votazioni finali per l’Oscar.

    E ora che succede? Ora si rimane nell’incertezza. Non ci sono più premi grossi e significativi da qui all’Oscar, quindi tutto si deciderà la notte stessa del 22 febbraio. Birdman rimane il nuovo favorito, perchè ricordiamo che c’è un solo precedente nella storia di film che ha fatto PGA + DGA + SAG e poi non ha vinto l’Oscar, ma Boyhood ha dimostrato di non essere per nulla morto. E noi siamo felici per questa corsa eccitante.

    Intanto, dopo il break, tutti i vincitori dei BAFTA Awards: (altro…)

  • inarritu_blog_landing_large

    Ormai il percorso è chiaro, e finalmente abbiamo un solo grande favorito: Birdman. La scorsa notte infatti sono stati consegnati i prestigiosi ed importanti Directors Guild Awards 2015, ed a vincere è stato Alejandro Gonzales Inarritu, per la prima volta in carriera (curiosamente, succede proprio ad un altro messicano, Alfonso Cuaron che vinse lo scorso anno).

    In 66 anni di storia, soltanto in 7 occasioni chi ha vinto il DGA non si è poi ripetuto all’Oscar, quindi le chance di Inarritu di vincere il premio per la regia il prossimo 22 febbraio sono ora più che buone. Ma soprattutto, ora Birdman ha vinto la fondamentale tripletta PGA + SAG + DGA, e come vi abbiamo detto la scorsa volta, soltanto un film nella storia che ha fatto questa tripletta, ovvero Apollo 13, non ha poi vinto l’Oscar più importante. Boyhood ha vinto tutti i premi critici, ma arrivati i premi dell’industria il vento è cambiato verso Birdman. (altro…)

  • birdmansag

    di Emanuele D’Aniello

    Nella notte sono stati consegnati gli Screen Actors Guild Awards 2015, i prestigiosi e soprattutto importantissimi premi del sindacato degli attori per gli attori stessi. Qui il pronostico era piuttosto scontato ed infatti è stato rispettato con la vittoria di Birdman, ma dopo il successo del film nemmeno 24 ore prima ai PGA Awards, questo risultato assume tutta un’altra importanza. Il vento sta cambiano e abbiamo il nuovo grande favorito per l’Oscar?

    Forse i numeri ci possono aiutare, ma più che altro ci dicono una cosa che già sapevamo: ora fondamentale è vedere il risultato del Director’s Guild Awards il 7 febbraio, il premio dei registi. Nella storia,solamente due film che hanno fatto la doppietta PGA + SAG non hanno poi vinto l’Oscar: sono Apollo 13nel 1995 e Little Miss Sunshine nel 2006. Il secondo infatti non vinse poi il DGA. Capite quindi che finora la tradizione è per Birdman. Ma attenzione, perchè Apollo 13 vinse poi anche il DGA: il film di Ron Howard è infatti l’unico film nella storia ad aver fatto la tripletta PGA + SAG + DGA e non aver poi vinto l’Oscar. Capite quindi che se Inarritu per Birdman dovesse vincere il DGA non sarebbe certo, ma a meno di un nuovo clamorosissimo caso Apollo 13 avrebbe quasi l’Oscar in tasca.

    E per quanto riguarda gli attori, con 17 nominati su 20 candidati anche per l’Oscar, il percorso si fa sempre più chiaro. I quattro vincitori dei SAG – Redmayne, Moore, Simmons e Arquette – sono gli stessi che hanno vinto ai Globes e 3/4 hanno pure vinto ai Critics Choice Awards. Vuol dire qualcosa che già sapevamo: Moore, Simmons e Arquette al 99% hanno l’Oscar molto vicino, mentre la corsa per il miglior attore è ancora aperta ma Redmayne è il grande favorito.

    Nel dettaglio, tutti i vincitori che ormai già sapete: (altro…)

  • birdman_poster1-620x349

    di Emanuele D’Aniello

    La volevamo, ed è arrivata: la sorpresa. Nella notte è stato assegnato il Producers Guild Award 2015, il premio maggiormente indicatore degli Oscar: ha predetto il vincitore dell’Oscar 18 volte in 25 anni di esistenza, e in tutti gli ultimi 7 anni consecutivi, ma soprattutto è l’unico premio che vota con lo stesso sistema di votazione degli Oscar.

    Capite quindi che la vittoria di Birdman, oltre ad essere una sorpresa, è fondamentale. Tutti – incluso il sottoscritto – pensavano alla vittoria di Boyhood, e se avesse vinto tutti avrebbero proclamato già chiusa anche questa corsa. Invece la sorpresa ha rivitalizzato l’intera situazione. Il team Boyhood da un certo punto di vista potrebbe anche non essere disperato, perchè ha più bisogno di apparire come l’underdog e non come il favorito indiscusso, ma è comunque una sconfitta storicamente pesante: è come il caso di The Social Network, che vinse ogni premio della critica fino ai Globes, ma poi arrivarono i premi i vari guild awards dell’industria, ovvero i premi di coloro che realizzano i film, e perse prima il PGA da Il Discorso del Re, e da lì non vinse più nulla.

    E la situazione appena detta del 2011 è molto indicativa. Infatti stanotte ci sono gli Screen Actors Guild Awards, e se Birdman dovesse ancora vincere – e qui è anche il favorito – la corsa girerebbe improvvisamente verso il film di Inarritu nei medesimi tempi e modalità di Il Discorso del Re. Se invece i SAG Awards dovessero andare ad un altro film che non sia Birdman o Boyhood….beh ci troveremmo come lo scorso anno, ovvero una corsa apertissima e vincente.

    Nel dettaglio i vincitori (da notare che nelle categorie animazione e documentario hanno vinto due film NON candidati agli Oscar)

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  • 2015-oscar-nominations-01152015-070953

    di Emanuele D’Aniello

    Spesso, anzi praticamente ogni anno, subito dopo l’annuncio delle candidature agli Oscar tutti si svegliano dal torpore ed iniziano il solito balletto: c’è chi si indigna per delle omissioni clamorose, chi grida alle scandalo per non aver letto il nome di film che non hanno mai avuto una chance di essere nominati, chi rimane piacevolmente stupito da qualche insperata candidatura. E poi ci sono quelli che dicono “tutto scritto, tutto scontato, tutto noioso” e che evidentemente non seguono la stagione o non sanno nulla degli Oscar. Intanto, per la prima volta da quando il numero è stato espanso, sono 8 i film nominati per il Miglior Film, e questa già è una notizia molto significativa. (altro…)

  • academy_award_oscar_statue_011

    Ci siamo, da pochissimi minuti in quel di Los Angeles sono state annunciate tutte le nominations dei prossimi Oscar, la 87esima edizione degli Academy Awards che sarà condotta da Neil Patrick Harris.

    Nelle prossime ore il nostro commento, ora dopo il break tutti i nominati, la cerimonia di premiazione si terrà il 22 febbraio: (altro…)

  • 67thFeatureFilmNominees

    Abbiamo il nostro quintetto. Sono state infatti annunciate le nominations dei Directors Guild Awards 2015, il premio di categoria in cui i registi premiano i registi, definito il barometro più preciso per predire gli Oscar. C’è da notare però che negli ultimi 25 anni solo in 4 occasioni questo quintetto è stato replicato identico agli Oscar, l’ultima volta nel 2009.

    Nel dettaglio le nominations, e il vincitore sarà svelato il 7 febbraio: (altro…)

  • Sono stati consegnati da pochi minuti i Golden Globes 2015, e il vincitore è stato indubbiamente Boyhood, con ben 3 premi importanti portati a casa. I risultati sono stati piuttosto prevedibili, la vera sorpresa è stata la vittoria del film di Wes Anderson nella categoria della commedia.

    Nel dettaglio, evidenziati in rosso, tutti i vincitori delle varie categorie: (altro…)

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    Sono state rese note le nominations dei Producers Guild Awards 2015, i premi più significativi per capire i prossimi nominati al’Oscar. A votare sono infatti i produttori che votano anche per l’Academy, e oltretutto sono l’unica organizzazione che usa lo stesso sistema di voto dell’Academy. Un po’ di numeri per capirne il peso: cinque anni fa i PGA nominarono 8 film su 10 poi nominati agli Oscar, quattro anni fa addirittura 9 su 10, tre anni fa ne indovinarono 7 su 9 nominati, e negli ultimi due anni ancora 8 su 9.

    Quest’anno sono tre le roboanti esclusioni: Unbroken, Interstellar, Selma. Ma se nell’ultimo caso si può stare sereni, dovrebbe essere infatti solo un problema di ritardo degli screeners inviati, quindi in pochissimi tra i giurati hanno visto Selma, i primi due invece, un tempo considerati anche da noi tra i grandi favoriti, rischiano ora seriamente di non essere nemmeno nominati agli Oscar.

    Nel dettaglio le nominations, i premi saranno assegnati il 24 gennaio: (altro…)

  • best-picture-oscar-predictions-09122014-111335

    di Emanuele D’Aniello

    Lo scorso anno, giunti a questo punto, per tutti il nome era 12 Anni Schiavo (poi la corsa divenne incerta, molto incerta solo per la natura “dura” del film). Due anni fa, a questo punto dell’anno, per tutti il nome su cui puntare era Argo (poi la corsa divenne incerta solo per un calendario singolari di votazioni che fece saltare parecchi equilibri). Tre anni fa, a questo punto dell’anno, per tutti il nome del favorito era The Artist, e non ci furono intoppi nella strada verso la gloria. Quattro anni fa, a questo punto dell’anno, per tutti il nome da battere era The Social network, e si, poi le cose andarono diversamente, ma almeno c’era un favorito su cui convergere. E ci fermiamo ovviamente a questo decennio.

    Adesso invece, a questo punto dell’anno, come siamo messi? Beh, il nome non c’è. Il favorito ancora si nasconde. (altro…)