BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Il Vizio della Speranza

    Prima di iniziare una qualche analisi, vorrei fare l’elenco delle cose che si vedono in Il Vizio della Speranza. Anzi, delle disgrazie che si vedono nel film, precisamente. Un inizio schematico, lo ammetto colpevolmente, ma così è più facile capire cosa abbiamo di fronte.

    La compilation è la seguente:

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  • Risultati immagini per bad times at the el royale

    Su quello che piace al Drew Goddard regista e sceneggiatore, ma soprattutto spettatore, e quindi vuole anche far piacere, siamo tutti d’accordo.

    Lo capiamo vedendo adesso 7 Sconosciuti a El Royale. L’avevamo già capito vedendo il suo film precedente e debutto registico, Quella Casa nel Bosco. Ne siamo pienamente convinti scorrendo tutta la sua filmografia di sceneggiatore, per cinema e tv, qualsiasi genere tocchi, costruisca o decostruisca. A Goddard piace tantissimo intrattenere.

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  • destroyer

    Uno showcase per Nicole Kidman, questo è sicuro. L’attrice interpreta una poliziotta di Los Angeles che deve fare i conti con il suo passato quando il leader di una setta della quale ha fatto parte da giovane ritorna nella sua vita.

    Questa è la trama di Destroyer, film di Karyn Kusama di cui vediamo ora online il trailer.

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  • Arriva online il trailer di The Kid Who Would Be King, ovvero il ritorno al cinema dopo 8 anni (finalmente!) di Joe Cornish, nuovamente con fantasy d’avventura, ma stavolta orientato ai bambini.

    Una storia semplice ma avvincente, quella di un ragazzino che si crede un perdente finché non trova casualmente la magica spada Excalibur e finisce catapultato di un mondo di avventure incredibili.

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  • Se scorrete le nostre vecchie Top Ten, scoverete nel 2011 tra le menzioni speciali un piccolo film praticamente sconosciuto, il messicano Miss Bala. Ora, otto anni dopo, arriva il remake americano dal medesimo titolo e con protagonista Gina Rodriguez.

    Certo, a vedere il trailer appena arrivato online sembra di assistere ad un action che nemmeno Stefano Sollima, ma l’americanizzazione è esattamente questo trattamento qui.

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  • Immagine correlata

    Una delle cose più interessanti, al cinema e non solo, è l’esplorazione della cattiveria. Come nasce, perché nasce, come si espande, se ha ancore morali che ne fermano l’esplosione definitiva e soprattutto se è bilanciata da lati grigi.

    La cattiveria è un elemento così essenzialmente nell’approfondimento della conoscenza umana – e, se possibile, ancora di più oggi vedendo i tempi in cui viviamo – da non poter essere tratta con superficialità o sussiego. Ma, ecco appunto, questa è esattamente la cosa che fa Soldado e l’errore nel quale si muove per due ore.

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  • Risultati immagini per guy ritchie

    Dopo diversi blockbuster, e appena terminate le riprese del suo live action di Aladdin che arriverà il prossimo maggio, Guy Ritchie è al lavoro per il suo prossimo film. E, finalmente, è un ritorno a quel genere di street crime movie che lo ha lanciato a inizio carriera.

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  • high_life13

    Uno dei film più strombazzati e acclamati dalla critica in questo tour festivaliero autunnale è High Life di Claire Denis, autrice francese che qui passa alla lingua inglese e al genere sci-fi (sempre col suo stile, si intende) e prende come protagonista Robert Pattinson.

    Il trailer ci promette uno dei film più singolari della stagione.

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  • Risultati immagini per a star is born 2018

    Che poi si finisce sempre in quelle due categorie, bello o brutto. Dobbiamo sempre decidere se una cosa, qualsiasi cosa, sia bella o brutta. Come se fossimo incastrati in un eterno loop manicheo, come se da queste due categorie si decidesse tutto.

    In realtà, oltre il bello e il brutto c’è l’interessante, il vero, il profondo, l’importante, il sentito, l’umano. Pure se il film ce lo chiede continuamente, non è importante decidere se Ally, la protagonista di A Star is Born, sia bella o brutta, è importante sapere che lei ha qualcosa da comunicare e far sentire. Così come non posso decidere io se A Star is Born sia bello o brutto: oltre ad essere un giudizio puramente soggettivo, è anche infinitamente riduttivo. Anzi, in questo caso, è soprattutto infinitamente sbagliato e superfluo: è un film che ha qualcosa da dire, e riesce a dirlo nel modo più potente e autentico possibile. Oh, se ha qualcosa da dire.

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  • Sembra folle vedendo il soggetto, ma da anni Hollywood cerca di fare un film su Barbie – sì, proprio la bambola che tutti conoscete – e non ci riesce.

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