Categoria: Recensioni

  • Sembra un film arrivato fuori tempo, quasi in anticipo questo La Belle Epoque. E per una volta l’accezione è positiva. In questo marasma di “effetto nostalgia” ovunque, come se la nostalgia fosse ormai l’unica cosa che si vende e funziona, soprattutto al cinema, il cinema francese presenta già un’analisi acutissima di quanto la costante rielaborazione…

  • Non ho mai pensato di aver bisogno di un sequel di Shining finché non ho visto il sequel di Shining. Proprio così, perché Doctor Sleep è una delle sorprese positive di questa annata cinematografica. Ovviamente non si può paragonare al mostro sacro di Stanley Kubrick, sia chiaro, ma è una degna continuazione – e epilogo…

  • Se c’è un vero Terminator, è questa saga che proprio non riesce a morire. Nonostante i motivi per continuare ad esistere proprio non ci siano più. E se c’è una cosa che riesce molto bene al nuovo film Terminator Destino Oscuro, paradosso dei paradossi, è confermare e darci più ragioni per l’eutanasia che non altri…

  • Per essere un film sul tempo che passa, fino a svanire per sempre, all’inizio in The Irishman il tempo sembra non essere passato mai. Sembra, per qualche secondo, che Martin Scorsese sia sempre quello di Quei Bravi Ragazzi, che abbia voluto portare il suo pubblico nuovamente in quel territorio: si inizia con un bellissimo piano…

  • Prendiamo subito la primissima scena di The Farewell, una conversazione telefonica tra nonna, in Cina, e nipote, a New York. Una scena breve, semplice, canonica. Eppure, in questo scambio, le frasi dette dalle due sono tutte bugie. Non è certo una bugia il sincero e profondo affetto tra le due, eppure non (si) dicono mai…

  • C’è più di un motivo se la vicenda di Antigone è, da secoli e secoli, adattata in tanti film, in ogni forma. Se i temi toccati dalla tragedia di Sofocle riescono ancora a riecheggiare così fortemente oggi.

  • Motherless Brooklyn è l’esempio archetipale di un genere, in questo caso specifico il noir. In poche parole, visto questo film è come aver visto tutti gli altri noir messi insieme.

  • Un ragazzo incontra una ragazza. Tutto molto semplice. Se non fosse che, nell’universo cinematografico di Makoto Shinkai, l’incontro non può essere semplice: lei, infatti, è una “portatrice di sereno”, una ragazza che, con le sue preghiere e le sue buone intenzioni, può cambiare il meteo da cattivo a bello.

  • AAA Cercasi Ang Lee disperatamente. Qualcuno sa dirmi che fine ha fatto il regista taiwanese autore di alcuni tra i più bei film degli ultimi venti anni? Il regista che ha vinto due Oscar, e addirittura ben due volte il Leone d’Oro al Festival di Venezia?

  • Come si fa a ridere, a essere felici, a guardare dall’altra parte, quando l’intera società, l’intero mondo va a rotoli? Questo è l’urgente quesito che si pone Joker, film sulle origini del più famoso villain dei fumetti che, essendo completamente slegato e autonomo da ogni collegamento con altri film dell’universo DC, rimane lontano da quel…