Categoria: Recensioni

  • Damiano D’Innocenzo e Fabio D’Innocenzo sono bravi, bravissimi, senza alcun dubbio. Sarebbe bello, però, che lo dicano anche gli altri prima di loro stessi nei propri film.

  • Nonostante il cast da urlo, e la tematica scottante e attuale, credo che Bombshell sia un film completamente alieno per la realtà del pubblico italiano.

  • Tornare a vincere non è semplicemente un film che si vede, ma è un film che si vorrebbe fisicamente abbracciare. È davvero difficile non volergli almeno un po’ di bene.

  • L’errore è mio, lo ammetto e premetto. Sicuramente sbaglio io a pretendere qualcosa di diverso o altro da un film che si chiama L’Uomo Invisibile, è prodotto dalla Blumhouse ed è realizzato da Leigh Whannell. Ma la colpa è anche un po’ loro, suvvia. Non mi si propone quella prima ora, quasi perfetta, per poi…

  • Faccio fatica a comprendere il concetto di “Pixar minore” come dispregiativo. Per carità, è un concetto che spesso ho usato anche io con superficiale facilità, e forse potrei appiccicare anche adesso a Onward. Eppure, anche quando non sforna il capolavoro, la Pixar è semplicemente incapace di fare un film che lasci indifferenti (saga di Cars…

  • Più che un vero film, 1917 è una risposta cinematografica. Di fronte all’urgenza di voler raccontare un’avventura fortemente personale, ovvero i ricordi del nonno soldato nel primo conflitto mondiale, Sam Mendes si è posto la domanda su come realizzare un film di guerra in un genere ormai abusatissimo. Tra le risposte cercate, quella trovata è…

  • Avete tutti presente Il Grande Dittatore, no? Il capolavoro di Charlie Chaplin con cui ha mischiato comicità, serietà, messaggio politico e personale creando un qualcosa di immortale, capace di parlare a tutti. Ecco, ora che lo ricordate, dovete anche sapere che Jojo Rabbit non è nemmeno astralmente avvicinabile a Il Grande Dittatore.

  • Nella carriera di Clint Eastwood, forse Richard Jewell è un caso raro. Esistono infatti quei registi la cui presenza si sente nei loro film, spesso più del dovuto. Esempi ovvi, quando vediamo un film di Tarantino ci accorgiamo benissimo che è un film di Tarantino, quando vediamo un film di Woody Allen ci accorgiamo che…

  • C’è un enorme, gigantesco problema di fondo in Hammamet. Che poi forse, purtroppo, è il problema serio di ogni tentativo nel cinema italiano di fare film politici, su figure politiche vere, ancora attuali e spessissimo scomode. Il problema è che per fare Hammamet si è partiti, e deciso fieramente, con l’idea di stabilire cosa il…

  • Seppur diversissimi per aspirazioni, intenzioni, aspettative e ambizioni, non si può non partire da Lady Bird per parlare adesso di Piccole Donne. Precisamente, si deve ripartire da come Greta Gerwig gestisce nei suoi film il concetto del tempo.