Categoria: Recensioni

  • Il primo problema nel fare Pinocchio come film ancora oggi, alla vigilia del 2020, risiede nella decisione stessa di realizzarlo. Insomma, perché farlo ancora? Lo abbiamo visto così tante volte, in così tante versioni, che nulla è più rimasto da fare.

  • Paradossalmente, in alcune scene, Storia di un matrimonio fa persino troppo ridere considerando ciò che realmente è. Ovvero, un autentico film dell’orrore sulla dissoluzione di un rapporto che finisce nelle impossibili sabbiemobili burocratiche del divorzio.

  • Rian Johnson ci aveva promesso un ritorno al giallo classico, ma Cena con Delitto è in realtà molto di più. Oltre ad essere un film arguto, raffinato e godibilissimo, divertente e intelligente oltre la superficie di genere, Cena con Delitto è sia un omaggio al giallo canonico, sia una presa in giro dei suoi meccanismi…

  • New York è sempre più bella nei film di Woody Allen. Di registi newyorkesi che hanno ritratto la loro città in tantissime luci ce ne sono parecchi, ma Allen riesce sempre a mitizzarla, spesso oltre il dovuto, e farla arrivare allo spettatore come una favola nella quale tutti vorrebbero vivere. Persino con la pioggia.

  • La storia di Le Mans ’66 La Grande Sfida, come si evince dal titolo italiano, è ambientata negli anni ’60. Ma, a dir la verità, il film stesso sembra uscire da quel decennio. Probabilmente, all’epoca, sarebbe stato il prodotto perfetto per regalare l’ennesimo ruolo iconico a Steve McQueen. Nella sua struttura, nella sua idea, nel…

  • Evitando attentamente ogni singola forma di spoiler, voglio comunque partire da una delle frasi che si sentono nel finale di Parasite, detta come soluzione ad un qualcosa: “farò tanti soldi”. Tutti in questo film sono alla perpetua ricerca di soldi, che sia una ricerca materiale o simbolica di uno status da ottenere e conservare. Perché…

  • Sembra un film arrivato fuori tempo, quasi in anticipo questo La Belle Epoque. E per una volta l’accezione è positiva. In questo marasma di “effetto nostalgia” ovunque, come se la nostalgia fosse ormai l’unica cosa che si vende e funziona, soprattutto al cinema, il cinema francese presenta già un’analisi acutissima di quanto la costante rielaborazione…

  • Non ho mai pensato di aver bisogno di un sequel di Shining finché non ho visto il sequel di Shining. Proprio così, perché Doctor Sleep è una delle sorprese positive di questa annata cinematografica. Ovviamente non si può paragonare al mostro sacro di Stanley Kubrick, sia chiaro, ma è una degna continuazione – e epilogo…

  • Se c’è un vero Terminator, è questa saga che proprio non riesce a morire. Nonostante i motivi per continuare ad esistere proprio non ci siano più. E se c’è una cosa che riesce molto bene al nuovo film Terminator Destino Oscuro, paradosso dei paradossi, è confermare e darci più ragioni per l’eutanasia che non altri…

  • Per essere un film sul tempo che passa, fino a svanire per sempre, all’inizio in The Irishman il tempo sembra non essere passato mai. Sembra, per qualche secondo, che Martin Scorsese sia sempre quello di Quei Bravi Ragazzi, che abbia voluto portare il suo pubblico nuovamente in quel territorio: si inizia con un bellissimo piano…