BASTARDI
PER LA GLORIA

  • the_artist_tops_boston_film_critics_awards_2012

    di Emanuele D’Aniello

    E così anche l’84esima edizione degli Academy Awards è stata consegnata agli archivi, un’altra stagione dei premi è stata consegnata agli archivi col solito carico di pareri contrastanti. Il verdetto è stato unanime, costruito da mesi e mesi, e ha chiaramente proclamato The Artist come vincitore assoluto. Da che considerazione possiamo partire per commentare gli Oscar e l’intera stagione? Semplice: The Artist potrà essere piaciuto o meno, ma a prescindere dai gusti soggettivi di ognuno il fatto che nel 2012, nell’era del 3D, della motion capture, del digitale, del rumore e del ricorso esagerato agli effetti speciali, alla fine trionfi un film europeo dal modesto budget, muto in bianco e nero, con una storia semplice, ma con almeno una storia da raccontare, è semplicemente meraviglioso, quasi emozionante, un vero atto d’amore alle radici del vero cinema. (altro…)

  • Anche la 84esima edizione degli Academy Awards è storia, da pochi minuti sono stati consegnati i premi Oscar e molto è andato secondo copione. L’assoluto trionfatore è ovviamente The Artist, che ha vinto 5 premi, ed è diventato il primo film in bianco e nero a vincere l’Oscar in 18 anni (l’ultimo era stato nel 1994Schindler’s List), il secondo film muto nella storia a vincere (il primo e fino a poco fa unico è Ali che vinse proprio nella prima edizione degli Oscar) e il primo film francese in assoluto. Anche Hugo Cabret ha vinto 5 Oscar, ma tutti nelle categorie tecniche.

    Nel dettaglio, in rosso, la lista completa con TUTTI i vincitori! (altro…)

  • Anche in terra inglese, il film francese muto in bianco e nero di Michel Hazanavicius fa incetta di premi:The Artist porta a casa ben 7 BAFTA Awards, i massimi premi delcinema inglesi, tra cui tutti i riconoscimenti principali, sbaragliando ogni tipo di concorrenza, probabilmente uno scenario che si ripeterà anche tra due settimane agli Oscar.

    Qualche sorpresa (il miglior montaggio al documentario Senna, snobbato dagli Oscar), i soliti riconoscimenti casalinghi per gli inglesi (la sceneggiatura adattata a La Talpa), gli shock inaspettati (Una Separazione per la prima volta non vince per il film straniero,ma per sua fortuna il film spagnolo di Almodovar non è nemmeno nominato agli Oscar), e i premi per i due attori protagonisti andati a Jean Dujardin e Meryl Streep che tengono apertissima la corsa per gli Oscar nelle rispettive categorie.

    Nel dettaglio, in rosso, tutti i vincitori dei British Academy Film and Television Awards 2012: (altro…)

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    Poche ore fa sono stati consegnati i Directors Guild Awards, i premi del sindacato registi, e non ci sono state sorprese: il francese Michel Hazanavicius ha vinto il premio per la Miglior Regia, spalancando definitivamente le porte a The Artist per gli Oscar, continuando a fare incetta di premi. I DGA sono il barometro più preciso per predire gli Oscar: in 64 anni di storia, soltanto 6 volte chi ha vinto questo premio non è ha poi vinto l’equivalente Oscar. (altro…)

  • 2012-oscar-nominations-reaction_01242012_092518

    di Emanuele D’Aniello

    Finalmente non parleremo più di candidature, ma di vittorie. La fase più lunga e fatica della stagione dei premi è alle spalle, con le nominations più prestigiose ormai alle spalle. E come sono andate queste nominations all’Oscar? Dopotutto si sa, ogni anno all’annuncio delle candidature tutti dicono perchè non è stato nominato quello o quell’altro film, ma accontentare tutti è difficile. Abbiamo visto come sempre sorprese, e quest’anno, pur poche, quelle poche sono state davvero clamorose: (altro…)

  • academy_award_oscar_statue_011

    Ci siamo, da pochissimi minuti in quel di Los Angeles sono state annunciate tutte le nominations dei prossimi Oscar, la 84esima edizione degli Academy Awards che sarà condotta da Billy Crystal.

    Nel dettaglio tutti i nominati, la cerimonia di premiazione si terrà il 26 febbraio:

    (altro…)

  • artist-producers-guild-awards-2012_01222012_005045

    Quando mancano 5 settimane precise alla consegna dei premi più prestigiosi, la corsa agli Oscar è già finita? Poche ore fa The Artist ha confermato il suo status di favorito vincendo il Producers Guild Award, il premio dei produttori che è il più grande indicatore per gli Oscar (ha indovinato 2/3 dei vincitori). L’incertezza delle ultime settimane sembra svanita, vedremo se i prossimi premi fondamentali (sabato quello del Directors Guild e domenica quello dello Screen Actors Guild) daranno ancora ragione al film francese. Nel dettaglio intanto tutti i vincitori…..e martedì le nominations agli Oscar finalmente! (altro…)

  • Sono stati consegnati i Golden Globes 2012, i premi assegnati dalla Associazione della Stampa Straniera presente a Hollywood, come sempre tra conferme e sorprese. I trionfatori della serata sono stati The Artist, The Descendants e Hugo Cabret, tenendo così aperta la corsa verso gli Oscar.

    Nel dettaglio, tutti i vincitori: (altro…)

  • ballot

    di Emanuele D’Aniello

    Con il nuovo anno la corsa agli Oscar si è accesa. Motivo? Sono state rese le candidature dei cosiddetti premi di categoria, vale a dire (oltre agli Screen Actors Guild Awards già annunciati a dicembre) i registi che premiano i registi, gli sceneggiatori che premiano gli sceneggiatori, e i produttori che premiano i film da loro prodotti. Cosa fondamentale, buona parte di chi vota qui è anche giurato dell’Academy, e ovviamente i gusti non cambieranno troppo in questi giorni.

    Nel dettaglio la situazione, tra sorprese e conferme, è una delle più interessanti e aperte degli ultimi anni.

    Queste le varie nominations:

    PRODUCERS GUILD

    The Artist
    Le Amiche della Sposa
    The Descendants
    Milenium: Uomini che Odiano le Donne
    The Help
    Hugo Cabret
    Le Idi di Marzo
    Midnight in Paris
    Moneyball
    War Horse

    DIRECTORS GUILD

    Michel Hazanavicius – The Artist
    Woody Allen – Midnight in Paris
    Alexander Payne – The Descendants
    David Fincher – Millenium: Uomini che Odiano le Donne
    Martin Scorsese – Hugo Cabret

    WRITERS GUILD

    Sceneggiatura Originale

    50/50 – scritto da Will Reiser
    Le Amiche della Sposa – scritto da Kristen Wiig e Annie Mumolo
    Midnight in Paris – scritto da Woody Allen (alla sua 20esima nomination dei WGA)
    Mosse Vincenti – scritto da Tom McCarthy
    Young Adult – scritto da Diablo Cody

    Sceneggiatura Non Originale

    The Descendants – scritto da Alexander Payne, Jim Rash, Nat Faxon
    Millenium: Uomini che Odiano le Donne – scritto da Steven Zaillian
    The Help – scritto da Tate Taylor
    Hugo Cabret – scritto da John Logan
    Moneyball – scritto da Aaron Sorkin e Steven Zaillian

    SCREEN ACTORS GUILD

    The Artist
    Le Amiche della Sposa
    The Descendants
    The Help
    Midnight in Paris

    Tutto questo cosa vuol dire per gli Oscar? La premessa fondamentale, è ricordarci che quest’anno non sapremo fino all’annuncio stesso delle nominations quanti saranno i film candidati a Miglior Film, potranno essere da un minimo di 5 ad un massimo di dieci. E’ lecito aspettarsi 7 o 8 candidature.

    Quindi, ora come ora, 6 film sembrano sicuri della nomination, e sono:

    – The Artist
    – The Descendants
    – The Help
    – Hugo Cabret
    – Midnight in Paris
    – Moneyball

    Resta un posto, al massimo due: Drive e The Tree of Life (nonostante il consenso della critica) sono fuori dai giochi; Le Idi di Marzo spera ancora ancora, ma è difficile; Molto Forte Incredibilmente Vicino è stato completamente ignorato dai premi di categoria, ma potrebbe incontrare i gusti tradizionali dell’Academy; al contrario Le Amiche della Sposa ha ottenuto i consensi inaspettati dell’industria, ma non sembra un film buono per i gusti degli Oscar; War Horse perde quota ma risale paurosamente Millenium: Uomini che Odiano le Donne.

    L’elemento che ha smosso le acque è stato la serie di snubs (nel gergo dei premi, vale a dire quando un film è ignorato) ricevuti da War Horse, l’ultimo a sorpresa la non nomination di Steven Spielberg nei Directors Guild, un posto forse a vantaggio di David Fincher, la grande sorpresa de momento. Il suoMillenium ha ottenuto la tripletta di nominations WGA + DGA + PGA, e negli ultimi 10 anni solo due film che hanno ottenuto queste candidature non sono poi stati candidati agli Oscar: Lo Scafandro e la Farfallae soprattutto Il Cavaliere Oscuro. Evidenzio soprattutto il secondo perchè è un caso simile a Millenium, due film lontano dai gusti tradizionali dell’Academy.

    Il sentore attuale è che, in un modo o nell’altro, War Horse sarà comunque nominato (e forse anche Spielberg per la regia) mentre Milenium: Uomini che Odiano le Donne ha una chance solo se i nominati saranno più di 7 (se avessimo 10 nominations come negli ultimi due anni, sarebbe stato certamente nominato).

    Ma perchè la corsa all’Oscar è così incerta? Nel dettaglio le nominations più importanti ricevute dai principali film della stagione:

    The Artist: Critics + Globes + SAG + PGA + DGA (per motivi di regolamento la sceneggiatura non era qualificabile per i WGA)

    Le Amiche della Sposa: Globes + SAG + WGA + PGA

    The Descendants: Critics + Globes + SAG + WGA + PGA + DGA

    Drive: Critics

    Molto Forte Incredibilmente Vicino: Critics

    The Help: Critics + Globes + SAG + WGA + PGA

    Hugo Cabret: Critics + Globes + WGA + PGA + DGA

    J. Edgar:  –

    Le Idi di Marzo: Globes + PGA

    Millenium Uomini che Odiano le Donne: WGA + PGA + DGA

    Midnight In Paris: Critics + Globes + SAG + WGA + PGA + DGA

    Moneyball: Critics + Globes + WGA + PGA

    The Tree of Life: Critics

    War Horse: Critics + Globes + PGA

    In poche parole, due film hanno il percorso perfetto: The Descendants e Midnight in Paris, nominati per tutto. The Artist, The Help e Hugo Cabret sfiorano la perfezione. Capite perchè raramente come quest’anno la corsa agli Oscar è così incerta, il duello pare proprio a tre, cioè The Artist vs The Descendants vs Hugo Cabret.

    Il 24 gennaio avremo finalmente l’annuncio delle candidature agli Oscar, anche se poco prima, il 21 gennaio, scopriremo chi vincerà i Producers Guild Awards: finalmente si parlerà non più di nominations, ma di vittorie finali.

  • dga64awards2011herofeaturenoms

    C’è David Fincher, non c’è Steven Spielberg. Con questa frase possiamo presentare la grande sorpresa nelle nominations dei Directors Guild Awards 2012, il premio di categoria in cui i registi premiano i registi, definito il barometro più preciso per predire gli Oscar: in 64 anni di storia, soltanto 6 volte chi ha vinto questo premio non è stato nominato agli Oscar. In poche parole, tra questi 5 nomi c’è colui che si porterà a casa la statuetta per la Miglior Regia

    Nel dettaglio le nominations, e il vincitore sarà svelato il 28 gennaio: (altro…)