BASTARDI
PER LA GLORIA

  • academy_award_oscar_statue_011

    Ci siamo, da pochissimi minuti in quel di Los Angeles sono state annunciate tutte le nominations dei prossimi Oscar, la 84esima edizione degli Academy Awards che sarà condotta da Billy Crystal.

    Nel dettaglio tutti i nominati, la cerimonia di premiazione si terrà il 26 febbraio:

    (altro…)

  • artist-producers-guild-awards-2012_01222012_005045

    Quando mancano 5 settimane precise alla consegna dei premi più prestigiosi, la corsa agli Oscar è già finita? Poche ore fa The Artist ha confermato il suo status di favorito vincendo il Producers Guild Award, il premio dei produttori che è il più grande indicatore per gli Oscar (ha indovinato 2/3 dei vincitori). L’incertezza delle ultime settimane sembra svanita, vedremo se i prossimi premi fondamentali (sabato quello del Directors Guild e domenica quello dello Screen Actors Guild) daranno ancora ragione al film francese. Nel dettaglio intanto tutti i vincitori…..e martedì le nominations agli Oscar finalmente! (altro…)

  • Sono stati consegnati i Golden Globes 2012, i premi assegnati dalla Associazione della Stampa Straniera presente a Hollywood, come sempre tra conferme e sorprese. I trionfatori della serata sono stati The Artist, The Descendants e Hugo Cabret, tenendo così aperta la corsa verso gli Oscar.

    Nel dettaglio, tutti i vincitori: (altro…)

  • ballot

    di Emanuele D’Aniello

    Con il nuovo anno la corsa agli Oscar si è accesa. Motivo? Sono state rese le candidature dei cosiddetti premi di categoria, vale a dire (oltre agli Screen Actors Guild Awards già annunciati a dicembre) i registi che premiano i registi, gli sceneggiatori che premiano gli sceneggiatori, e i produttori che premiano i film da loro prodotti. Cosa fondamentale, buona parte di chi vota qui è anche giurato dell’Academy, e ovviamente i gusti non cambieranno troppo in questi giorni.

    Nel dettaglio la situazione, tra sorprese e conferme, è una delle più interessanti e aperte degli ultimi anni.

    Queste le varie nominations:

    PRODUCERS GUILD

    The Artist
    Le Amiche della Sposa
    The Descendants
    Milenium: Uomini che Odiano le Donne
    The Help
    Hugo Cabret
    Le Idi di Marzo
    Midnight in Paris
    Moneyball
    War Horse

    DIRECTORS GUILD

    Michel Hazanavicius – The Artist
    Woody Allen – Midnight in Paris
    Alexander Payne – The Descendants
    David Fincher – Millenium: Uomini che Odiano le Donne
    Martin Scorsese – Hugo Cabret

    WRITERS GUILD

    Sceneggiatura Originale

    50/50 – scritto da Will Reiser
    Le Amiche della Sposa – scritto da Kristen Wiig e Annie Mumolo
    Midnight in Paris – scritto da Woody Allen (alla sua 20esima nomination dei WGA)
    Mosse Vincenti – scritto da Tom McCarthy
    Young Adult – scritto da Diablo Cody

    Sceneggiatura Non Originale

    The Descendants – scritto da Alexander Payne, Jim Rash, Nat Faxon
    Millenium: Uomini che Odiano le Donne – scritto da Steven Zaillian
    The Help – scritto da Tate Taylor
    Hugo Cabret – scritto da John Logan
    Moneyball – scritto da Aaron Sorkin e Steven Zaillian

    SCREEN ACTORS GUILD

    The Artist
    Le Amiche della Sposa
    The Descendants
    The Help
    Midnight in Paris

    Tutto questo cosa vuol dire per gli Oscar? La premessa fondamentale, è ricordarci che quest’anno non sapremo fino all’annuncio stesso delle nominations quanti saranno i film candidati a Miglior Film, potranno essere da un minimo di 5 ad un massimo di dieci. E’ lecito aspettarsi 7 o 8 candidature.

    Quindi, ora come ora, 6 film sembrano sicuri della nomination, e sono:

    – The Artist
    – The Descendants
    – The Help
    – Hugo Cabret
    – Midnight in Paris
    – Moneyball

    Resta un posto, al massimo due: Drive e The Tree of Life (nonostante il consenso della critica) sono fuori dai giochi; Le Idi di Marzo spera ancora ancora, ma è difficile; Molto Forte Incredibilmente Vicino è stato completamente ignorato dai premi di categoria, ma potrebbe incontrare i gusti tradizionali dell’Academy; al contrario Le Amiche della Sposa ha ottenuto i consensi inaspettati dell’industria, ma non sembra un film buono per i gusti degli Oscar; War Horse perde quota ma risale paurosamente Millenium: Uomini che Odiano le Donne.

    L’elemento che ha smosso le acque è stato la serie di snubs (nel gergo dei premi, vale a dire quando un film è ignorato) ricevuti da War Horse, l’ultimo a sorpresa la non nomination di Steven Spielberg nei Directors Guild, un posto forse a vantaggio di David Fincher, la grande sorpresa de momento. Il suoMillenium ha ottenuto la tripletta di nominations WGA + DGA + PGA, e negli ultimi 10 anni solo due film che hanno ottenuto queste candidature non sono poi stati candidati agli Oscar: Lo Scafandro e la Farfallae soprattutto Il Cavaliere Oscuro. Evidenzio soprattutto il secondo perchè è un caso simile a Millenium, due film lontano dai gusti tradizionali dell’Academy.

    Il sentore attuale è che, in un modo o nell’altro, War Horse sarà comunque nominato (e forse anche Spielberg per la regia) mentre Milenium: Uomini che Odiano le Donne ha una chance solo se i nominati saranno più di 7 (se avessimo 10 nominations come negli ultimi due anni, sarebbe stato certamente nominato).

    Ma perchè la corsa all’Oscar è così incerta? Nel dettaglio le nominations più importanti ricevute dai principali film della stagione:

    The Artist: Critics + Globes + SAG + PGA + DGA (per motivi di regolamento la sceneggiatura non era qualificabile per i WGA)

    Le Amiche della Sposa: Globes + SAG + WGA + PGA

    The Descendants: Critics + Globes + SAG + WGA + PGA + DGA

    Drive: Critics

    Molto Forte Incredibilmente Vicino: Critics

    The Help: Critics + Globes + SAG + WGA + PGA

    Hugo Cabret: Critics + Globes + WGA + PGA + DGA

    J. Edgar:  –

    Le Idi di Marzo: Globes + PGA

    Millenium Uomini che Odiano le Donne: WGA + PGA + DGA

    Midnight In Paris: Critics + Globes + SAG + WGA + PGA + DGA

    Moneyball: Critics + Globes + WGA + PGA

    The Tree of Life: Critics

    War Horse: Critics + Globes + PGA

    In poche parole, due film hanno il percorso perfetto: The Descendants e Midnight in Paris, nominati per tutto. The Artist, The Help e Hugo Cabret sfiorano la perfezione. Capite perchè raramente come quest’anno la corsa agli Oscar è così incerta, il duello pare proprio a tre, cioè The Artist vs The Descendants vs Hugo Cabret.

    Il 24 gennaio avremo finalmente l’annuncio delle candidature agli Oscar, anche se poco prima, il 21 gennaio, scopriremo chi vincerà i Producers Guild Awards: finalmente si parlerà non più di nominations, ma di vittorie finali.

  • dga64awards2011herofeaturenoms

    C’è David Fincher, non c’è Steven Spielberg. Con questa frase possiamo presentare la grande sorpresa nelle nominations dei Directors Guild Awards 2012, il premio di categoria in cui i registi premiano i registi, definito il barometro più preciso per predire gli Oscar: in 64 anni di storia, soltanto 6 volte chi ha vinto questo premio non è stato nominato agli Oscar. In poche parole, tra questi 5 nomi c’è colui che si porterà a casa la statuetta per la Miglior Regia

    Nel dettaglio le nominations, e il vincitore sarà svelato il 28 gennaio: (altro…)

  • the-oscar

    di Emanuele D’Aniello

    Oggi mancano esattamente 7 mesi a quella fatidica mattina di Los Angeles in cui vengono svelate le nominations per i premi Oscar, e simbolicamente oggi iniziamo questa lunga cavalcata che ci accompagnerà durante tutta la stagione dei premi nella sezione del sito Road to Oscar. Gli Oscar NON sono i premi più importanti nel mondo del cinema, ma indubbiamente sono i più prestigiosi, per la storia e la tradizione creata attorno a quelle statuette e per la grandissima capacità dell’industria cinematografica americana di pubblicizzarsi, vendersi e autocelebrarsi. Ponendosi come ultima data del calendario nella stagione dei premi gli Oscar hanno indirettamente trasformato tutto quello c’è prima in una lunga attesa e ogni premio precedente in una tappa di avvicinamento. La strada verso gli Oscar è lunga, particolare, bizzarra, controversa, discutibile ma sempre affascinante. (altro…)

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    La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, con Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte, Isabella Ferrari, Roberto Herlizka, Pamela Villoresi, Galatea Ranzi.   Italia 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Mettiamo subito le cose in chiaro, cos’è e dov’è La Grande Bellezza? Per avere una risposta, basta guardarsi intorno: è tutto quello che potrebbe esserci ed in realtà non c’è. Non a caso, nel film si cita almeno un paio di volte l’intenzione del grande scrittore Gustave Falubert di voler scrivere un romanzo sul nulla (ci provò pure, ugualmente senza riuscirci, Truman Capote). Ora il nostro Paolo Sorrentino decide di girare un film sul niente della modernità che annienta le cose davvero belle della vita e del mondo: cosa c’è di più grande, complesso, ambizioso, smodato, pretenzioso, contraddittorio, affascinante? (altro…)

  • only-god-forgives-ryan-gosling1

    Solo Dio Perdona (Only God Forgives) di Nicolas Winding Refn, con Ryan Gosling, Kristin Scott Thomas, Vithaya Pansringarm   Danimarca/Francia 2013

    di Emanuele D’Aniello

    I fans di Nicolas Refn si dividono in due categorie: chi ha imparato a conoscere il regista danese solo con Drive, e magari ha visto solo quel film, e chi invece lo conosceva già per i suoi lavori precedenti che percorrono oltre un decennio. La reazione di queste due categorie di pubblico di fronte ad un film comeSolo Dio Perdona sono inevitabilmente diverse, seppur simili: i primi si trovano spiazzati e anche arrabbiati, i secondi finiscono per essere delusi ma anche comprensivi. Il punto è sempre quello, bisogna conoscere colui che ti cucina il piatto e te lo serve in tavola: Refn è quello che magari si infatua e si sposa con Drive, ma poi ogni singola notte lo tradisce e va a letto con Valhalla Rising. (altro…)

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    Il Grande Gatsby di Baz Luhrmann, con Leonardo DiCaprio, Carey Mulligan, Tobey Maguire, Joel Edgerton, Elizabeth Debicki, Isla Fisher, Jason Clarke, Amitabh Bachchan.  USA/Australia 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Inizialmente, la domanda era soltanto un dubbio più che lecito. Ora, la domanda si è fatta certezza e quindi risposta: evidentemente, riportare sul grande schermo lo spirito delle pagine di Francis Scott Fitzgerald è impossibile. Non è la prima volta che il cinema prova ad adattare Il Grande Gatsby, per tanti motivi uno dei romanzi americani più importanti nella storia di quel paese: la versione finora più famosa è quella del 1974, con Robert Redford protagonista, un film deludente che peccava di piattezza ed eccessiva aderenza al materiale di partenza. Ora la nuova versione di Baz Luhrmann compie l’opposto di quegli errori, ma si perde ancora. Ma è così difficile trovare una via di mezzo? (altro…)

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    La Casa (Evil Dead) di Fede Alvarez, con Jane Levy, Shiloh Fernandez, Lou Taylor Pucci, Jessica Lucas, Elizabeth Blackmore.   USA 2013

    di Emanuele D’Aniello

    C’era da aspettarselo, ormai quasi tutti i grandi classici horror degli anni ’70 e ’80 hanno avuto un remake, e La Casa era uno dei pochissimi a resistere nella propria versione originale. In questa nuova versione un lato positivo c’è: Sam Raimi e Bruce Campbell, rispettivamente creatore e protagonista del film originale, che ha lanciato la carriera di entrambi, soprattutto di Raimi, hanno benedetto, organizzato e prodotto questo remake, quasi una mossa per tranquillizzare i tantissimi fans del vecchio film. Il lato Negativo è ovvio: di questo remake davvero non se ne sentiva la necessità. (altro…)