BASTARDI
PER LA GLORIA

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    di Emanuele D’Aniello

    Spesso, anzi praticamente ogni anno, subito dopo l’annuncio delle candidature agli Oscar tutti si svegliano dal torpore ed iniziano il solito balletto: c’è chi si indigna per delle omissioni clamorose, chi grida alle scandalo per non aver letto il nome di film che non hanno mai avuto una chance di essere nominati, chi rimane piacevolmente stupito da qualche insperata candidatura. Quest’anno però tutti questi commenti un fondo di senso lo hanno: sono state le nominations forse più sorprendenti degli ultimi anni.

    Il motivo?

    Questo per gli Oscar è un anno strano. Lo dicono tutti, lo si dice da tempo. Improvvisamente e senza reali motivi, quest’anno l’Academy ha deciso di anticipare le nominations al 10 gennaio, quando solitamente sono svelate a fine mese. Ciò ha comportato una deadline di votazioni anticipata ai primissimi giorni dell’anno, con i film che di solito escono a fine dicembre costretti ai salti mortali per mandare i dvd ai giurati, quest’ultimi costretti a vedere tanti film in pieno periodo di feste natalizie, per di più nell’anno in cui l’Academy per la prima volta ha inaugurato il voto online. I report dall’America hanno raccontato di tantissimi giurati (immaginiamo i più anziani, però ancora la maggioranza) che hanno avuto tantissimi problemi col voto online, molti non hanno visto tutti i film da votare, alcuni addirittura hanno rinunciato a votare. Ciò ha reso praticamente ininfluente per i pronosticatori le nominations dei vari Guilds (DGA e SAG non sono mai andati così male nell’influenzare gli Oscar) e fatto impazzire praticamente chiunque. Insomma, c’è molto per cui rimanere stupiti. (altro…)

  • Ci siamo, da pochissimi minuti in quel di Los Angeles sono state annunciate tutte le nominations dei prossimi Oscar, la 85esima edizione degli Academy Awards che sarà condotta da Seth MacFarlane.

    Nel dettaglio tutti i nominati, la cerimonia di premiazione si terrà il 26 febbraio: (altro…)

  • Awards2012FeatureFilmNominees

    Annunciate le nominations dei Directors Guild Awards 2013, il premio di categoria in cui i registi premiano i registi, definito il barometro più preciso per predire gli Oscar: in 64 anni di storia, soltanto 6 volte chi ha vinto questo premio non è stato nominato agli Oscar. Ed i 5 registi nominati sono esattamente i 5 registi pronosticati da noi per gli Oscar. In poche parole, tra questi 5 nomi c’è colui che si porterà a casa la statuetta per la Miglior Regia.

    Nel dettaglio le nominations, e il vincitore sarà svelato il 2 febbraio: (altro…)

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    Sono state rese note le nominations dei Producers Guild Awards, i premi più significativi per capire i prossimi nominati al’Oscar. A votare sono infatti i produttori che votano anche per l’Academy, e in questi giorni non dovrebbero cambiare troppo idea. Inoltre con 10 nominations qui e agli Oscar un numero variabile da 5 a 10, le candidature a Miglior Film nel 90% sono tutte presenti (tre anni fa i PGA nominarono 8 film su 10 poi nominati agli Oscar, due anni fa addirittura 9 su 10, lo scorso anno ne indovinarono 7 su 10).

    Nel dettaglio le nominations, i premi saranno assegnati il 26 gennaio: (altro…)

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    di Emanuele D’Aniello

    Ci risiamo, riparte la corsa all’Oscar. Sembra passato pochissimo tempo dalla celebrazione di The Artist, ma l’ingranaggio infaticabile di Hollywood non si ferma mai, e il nostro sito per il secondo anno consecutivo vi fornisce una copertura completa, con orgoglio una tra le migliori nel web italiano, del periodo che ci conduce all’assegnazione il prossimo 24 febbraio degli Academy Awards. Ricordiamo sempre doverosamente: Gli Oscar NON sono i premi più importanti nel mondo del cinema, ma indubbiamente sono i più prestigiosi, per la storia e la tradizione creata attorno a quelle statuette e per la grandissima capacità dell’industria cinematografica americana di pubblicizzarsi, vendersi e autocelebrarsi. Ponendosi come ultima data del calendario nella stagione dei premi, gli Oscar hanno indirettamente trasformato tutto quello c’è prima in una lunga attesa e ogni premio precedente in una tappa di avvicinamento. La strada verso gli Oscar è lunga, particolare, bizzarra, controversa, discutibile ma sempre affascinante. (altro…)

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    di Emanuele D’Aniello

    E così anche l’84esima edizione degli Academy Awards è stata consegnata agli archivi, un’altra stagione dei premi è stata consegnata agli archivi col solito carico di pareri contrastanti. Il verdetto è stato unanime, costruito da mesi e mesi, e ha chiaramente proclamato The Artist come vincitore assoluto. Da che considerazione possiamo partire per commentare gli Oscar e l’intera stagione? Semplice: The Artist potrà essere piaciuto o meno, ma a prescindere dai gusti soggettivi di ognuno il fatto che nel 2012, nell’era del 3D, della motion capture, del digitale, del rumore e del ricorso esagerato agli effetti speciali, alla fine trionfi un film europeo dal modesto budget, muto in bianco e nero, con una storia semplice, ma con almeno una storia da raccontare, è semplicemente meraviglioso, quasi emozionante, un vero atto d’amore alle radici del vero cinema. (altro…)

  • Anche la 84esima edizione degli Academy Awards è storia, da pochi minuti sono stati consegnati i premi Oscar e molto è andato secondo copione. L’assoluto trionfatore è ovviamente The Artist, che ha vinto 5 premi, ed è diventato il primo film in bianco e nero a vincere l’Oscar in 18 anni (l’ultimo era stato nel 1994Schindler’s List), il secondo film muto nella storia a vincere (il primo e fino a poco fa unico è Ali che vinse proprio nella prima edizione degli Oscar) e il primo film francese in assoluto. Anche Hugo Cabret ha vinto 5 Oscar, ma tutti nelle categorie tecniche.

    Nel dettaglio, in rosso, la lista completa con TUTTI i vincitori! (altro…)

  • Anche in terra inglese, il film francese muto in bianco e nero di Michel Hazanavicius fa incetta di premi:The Artist porta a casa ben 7 BAFTA Awards, i massimi premi delcinema inglesi, tra cui tutti i riconoscimenti principali, sbaragliando ogni tipo di concorrenza, probabilmente uno scenario che si ripeterà anche tra due settimane agli Oscar.

    Qualche sorpresa (il miglior montaggio al documentario Senna, snobbato dagli Oscar), i soliti riconoscimenti casalinghi per gli inglesi (la sceneggiatura adattata a La Talpa), gli shock inaspettati (Una Separazione per la prima volta non vince per il film straniero,ma per sua fortuna il film spagnolo di Almodovar non è nemmeno nominato agli Oscar), e i premi per i due attori protagonisti andati a Jean Dujardin e Meryl Streep che tengono apertissima la corsa per gli Oscar nelle rispettive categorie.

    Nel dettaglio, in rosso, tutti i vincitori dei British Academy Film and Television Awards 2012: (altro…)

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    Poche ore fa sono stati consegnati i Directors Guild Awards, i premi del sindacato registi, e non ci sono state sorprese: il francese Michel Hazanavicius ha vinto il premio per la Miglior Regia, spalancando definitivamente le porte a The Artist per gli Oscar, continuando a fare incetta di premi. I DGA sono il barometro più preciso per predire gli Oscar: in 64 anni di storia, soltanto 6 volte chi ha vinto questo premio non è ha poi vinto l’equivalente Oscar. (altro…)

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    di Emanuele D’Aniello

    Finalmente non parleremo più di candidature, ma di vittorie. La fase più lunga e fatica della stagione dei premi è alle spalle, con le nominations più prestigiose ormai alle spalle. E come sono andate queste nominations all’Oscar? Dopotutto si sa, ogni anno all’annuncio delle candidature tutti dicono perchè non è stato nominato quello o quell’altro film, ma accontentare tutti è difficile. Abbiamo visto come sempre sorprese, e quest’anno, pur poche, quelle poche sono state davvero clamorose: (altro…)