
nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2017
BASTARDI
PER LA GLORIA
dove l’opinione è dogma

nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2017

E sono arrivate anche le nominations dei Visual Effects Society Awards 2018, quelle del sindacato degli effetti visivi, appunto.
In questa manifestazione ci sono tanti categorie – oltre venti – ma quelle da tenere d’occhio sono essenzialmente due: nella prima, quella dei migliori effetti speciali, i nominati sono tutti presenti nella shortlist dell’Academy per la categoria, e nella seconda, quella degli effetti speciali di supporto, è presente un altro film che ritroviamo nella shortlist.
Dopo il break i nominati, i vincitori saranno svelati il prossimo 13 febbraio:

Debutterà tra pochi giorni al Sundance Festival, poi sarà anche al Festival di Berlino, e adesso arriva online il primo trailer ufficiale. Parliamo di Don’t Worry, il nuovo film di Gus Van Sant con un cast stellare: Joaquin Phoenix, Rooney Mara, Jonah Hill, Jack Black.
Il film è la storia vera del celebre fumettista John Callahan, rimasto paralizzato dopo un incidente automobilistico all’età di 21 anni, la sua vita e la sua carriera dopo quel momento.

Ok, volete un altro motivo per attendere il nuovo film di Quentin Tarantino? Ci sarà Leonardo Di Caprio. Una reunion dei due dopo l’esperienza di Django Unchained, e soprattutto il primo film dell’attore da quel The Revenant che gli ha fruttato il premio Oscar.

Da giovare regista prodigio a talento sparito. La parabola di Jason Reitman è singolare, ma ora il figlio d’arte è pronto a tornare alla ribalta con un nuovo film che gioca sul sicuro: riunirsi alla sceneggiatrice che gli ha portato il successo con Juno, ovvero Diablo Cody. E poi il duo diventa un trio quando tornano a collaborare insieme a Charlize Theron dopo l’esperienza di Young Adult.
Il risultato è Tully, di cui vediamo ora il trailer online, film che segue le vicende di una stanchissima e superimpegnata madre di tre bambini che fa amicizia con la sua babysitter (Mackenzie Davis) instaurando un legame speciale.

Tra dieci giorni saranno svelate al mondo le nominations ufficiali per l’edizione n°90 degli Academy Awards, vale a dire i ben più noti premi Oscar. Nominations che proprio in questi giorni sono elaborate – le votazioni sono terminate ieri – grazie al lavoro della PricewaterhouseCoopers, società privata che come ogni anno raccoglie i dati, li riconta ed è l’unica prima dell’annuncio a conoscere i risultati.
Ma come si raccolgono le candidature? Perché ogni anno ci sono sempre esclusioni clamorose, anche quando i più esperti pronosticano certi film fino alla fine? La risposta è nel meccanismo di conteggio dei voti, a dir poco complesso.

The Shape of Water è il grande vincitore dell’edizione dei Critics Choice Awards 2018.
L’associazione, che riunisce circa 300 critici di stampa, tv, radio e web, ha amato il film di Guillermo del Toro consegnando 4 premi decisivi, e mettendo il film del messicano come favorito per l’Oscar: è vero che i critici non votano per l’Academy, ma il film sembra quello che possa mettere d’accordo le anime più dedicate al cinema puro – la storia d’amore dai tratti favolistici – a quelle più impegnate – temi come la diversità – dimostrando una completezza che gli altri favoriti, su tutti Tre Manifesti, non hanno.
Per il resto, i quattro vincitori attoriali sono gli stessi dei Golden Globes, ed è quindi chiaro che avranno la strada spianata verso gli Oscar a meno di sorpresissime.
Dopo il break, tutti i vincitori in tutte le categorie:

Abbiamo il nostro quintetto. Sono state infatti appena annunciate le nominations dei Directors Guild Awards 2018, il premio di categoria in cui i registi premiano i registi, definito il barometro più preciso per predire gli Oscar. C’è da notare però che negli ultimi 25 anni solo in 4 occasioni questo quintetto è stato replicato identico agli Oscar, l’ultima volta nel 2009.
Nel dettaglio le nominations, e il vincitore sarà svelato il 3 febbraio:

nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2017

E sono arrivate anche le nominations dei Cinema Audio Society Awards 2018, i premi del sindacato che, agli Oscar, corrisponde alla categoria del miglior sonoro.
Dopo il break i cinque nominati – vedremo se la cinquina si ripeterà con l’Academy – ed il vincitore sarà annunciato il prossimo 24 febbraio: