
Una premessa originale non vuol dire perdere la semplicità, l’umanità e quindi anche la patetica banalità del quotidiano umano.
BASTARDI
PER LA GLORIA
dove l’opinione è dogma

Una premessa originale non vuol dire perdere la semplicità, l’umanità e quindi anche la patetica banalità del quotidiano umano.

Se siete veri fans di Twin Peaks, non siete emotivamente sopravvissuti a questa puntata. Abbiamo aspettato 25 anni per rivedere la serie, e poi 16 episodi per riavere il suo protagonista. Ora è tutto a posto.

Con orgoglio, per il secondo anno consecutivo il nostro blog sarà presente al Festival di Venezia, dal 30 agosto al 9 settembre. Qui trovate tutta la copertura dello scorso anno, ma adesso è il momento di pensare a cosa ci aspetta.
Il programma lo conoscete, ma a livello personale tra le varie categoria della rassegna questi sono sicuramente i film che più attendo e spero di vedere nei prossimi giorni:

Ho aspettato anni, e chissà quanti articoli scritti, per questo momento.
No, non parlo dell’attesa per il nuovo film di Christopher Nolan. Parlo della possibilità di iniziare una recensione con una siglia.
E allora bando alle ciance…..sigla!

Death Note è l’ennesima manga, e poi anime, finito nel frullatore dell’adattamento filmico americano. Quest’anno nel genere abbiamo già avuto Ghost in the Shell, e ricordiamo tutti che non è proprio finita benissimo. Death Note avrà una giuria ancora più feroce: essendo il nuovo film Netflix da vedere, saltando l’uscita ai cinema, il pubblico che lo andrà a cercare online sarà quello selezionato dei fans della materia originale, quindi pronto ad essere iper-critico su ogni dettaglio oltre misura.
Non bisogna comunque essere eccessivamente fanatici o esperti del manga per vedere che il film non rimane esente da critiche.

Bohemian Rhapsody, il biopic su Freddie Mercury da tantissimo tempo in lavorazione, ha finalmente una forma fatta e definitiva. Se lo scorso inverno vi avevamo detto che il leggendario cantante sarebbe stato interpretato da Rami Malek, ora arrivano i volti per gli altri componenti della storica band dei Queen.

Leggere nella medesima frase Joker e Martin Scorsese è più di un sussulto per il sottoscritto. Ma prima di svenire, entusiasmarci o arrabbiarci capiamo un po’ meglio di cosa si tratta.

Disclaimer: questa è una delle rarissime recensione negative di Baby Driver che troverete in giro. E sinceramente, io stesso ancora non me ne capacito.