BASTARDI
PER LA GLORIA

  • combo-williams-

    di Emanuele D’Aniello

    Ci siamo presi il nostro tempo, ma probabilmente era necessario. A più di una settimana dalla terribile scomparsa di Robin Williams, torniamo ad occuparci del grande attore con un articolo che celebra la sua carriera. Lo facciamo solo ora perchè non abbiamo voluto prendere parte alla corsa alla santificazione avvenuta su quasi tutti siti (scelta editoriale del tutto legittima, sia chiaro) a pochissime ore dal tragico evento, ma abbiamo deciso di prendere tempo e soprattutto metabolizzare quanto accaduto. Perchè secondo noi Williams meritava quel tempo, come i suoi film, le sue battute, le sue interpretazioni, i suoi divertenti travestimenti, tempo che ci ha dato modo di arrivare una soluzione scontata: Robin Williams era un genio con la G maiuscola, e lo diciamo senza false esagerazioni e senza paura.

    Non aveva solo talento, non aveva solo uguale eccelsa capacità di recitare nel dramma e nella commedia, ma aveva quel qualcosa in più che solo i grandissimi hanno. Guardate i suoi filmati (fortunatamente con l’era moderna un lascito dell’attore è enorme, sul web si trova praticamente di tutto) e sfido chiunque ad affermare il contrario: sempre originale, sempre divertente, spessissimo profondo. Sembra strano, ma far ridere nel mondo di oggi è davvero importante, e lui ci riusciva sempre. Oltretutto, Williams è anche il simbolo di un’epoca che non c’è più, per moltissimi (incluso il sottoscritto) rappresenta l’infanzia, e nel mondo moderno in cui la vita virtuale ha preso così tanto piede, con personaggi lontanissimi che però si conoscono benissimo, la scomparsa di un simbolo dell’infanzia può anche rappresentare, in modo traumatico, anche l’entrata nel mondo degli adulti. La morte di Robin Williams è stata anche questo.

    Alla tristezza però, come detto, si sovrappone la risata e il ricordo di un talento inarrivabile, che noi andiamo a ricordare quelle che riteniamo le sue 10 migliori interpretazioni cinematografiche. (altro…)

  • back to 50s

    di Emanuele D’Aniello

    Incredibile, ma è finita. Come avevamo fatto scoprendo i migliori film del decennio 2000, la classifica degli anni ’90, poi la classifica degli anni ’80, e la classifica degli anni ’70, e la classifica degli anni ’60,  anche ora abbiamo analizzato pellicole proveniente da ogni parte del mondo, di ogni genere, e ora arriviamo a svelare i dieci migliori film degli anni ’50. Dopo aver visto tantissimi film dal grandissimo valore, senza indugi arriviamo dritti alla vetta.

    posizioni 50-41

    posizioni 40-21

    posizioni 20-11

    (altro…)

  • back to 50s

    di Emanuele D’Aniello

    Ricordo sempre che questa non è una classifica scientifica, ma ho cercato ancora una volta di includere il meglio del meglio, senza pregiudizi e rimanendo più imparziale possibile. I criteri utilizzati si collegano alle recensioni critiche ottenute e l’importanza e l’influenza dei film raggiunta nel corso degli anni, e infine ovviamente il gusto personale. Non perdiamo troppo tempo nel vedere le posizioni, quelle sono stabilite per evitare un banale elenco alfabetico di titoli, pensiamo piuttosto che con simili pellicole la differenza, ad esempio tra il numero 49 e il numero 3, è più che minima.

    posizioni 50-41

    posizioni 40-21

    (altro…)

  • back to 50s

    di Emanuele D’Aniello

    Ricordo sempre che questa non è una classifica scientifica, ma ho cercato ancora una volta di includere il meglio del meglio, senza pregiudizi e rimanendo più imparziale possibile. I criteri utilizzati si collegano alle recensioni critiche ottenute e l’importanza e l’influenza dei film raggiunta nel corso degli anni, e infine ovviamente il gusto personale. Non perdiamo troppo tempo nel vedere le posizioni, quelle sono stabilite per evitare un banale elenco alfabetico di titoli, pensiamo piuttosto che con simili pellicole la differenza, ad esempio tra il numero 49 e il numero 3, è più che minima.

    posizioni 50-41

    (altro…)

  • back to 50s

    di Emanuele D’Aniello

    Ok, ci abbiamo presto gusto e ora ci riproviamo. Dopo aver stilato la classifica deldecennio 2000, la classifica degli anni ’90, poi la classifica degli anni ’80, e la classifica degli anni ’70, e la classifica degli anni ’60, è arrivato il momento per volgere il nostro sguardo agli anni della ricostruzione mondiale, delle prime forme di consumismo, del conformismo americano, della nascita delle cinematografie mondiali: insomma, gli anni ’50!

    Ricordo sempre che questa non è una classifica scientifica, ma ho cercato ancora una volta di includere il meglio del meglio, senza pregiudizi e rimanendo più imparziale possibile. I criteri utilizzati si collegano alle recensioni critiche ottenute e l’importanza e l’influenza dei film raggiunta nel corso degli anni, e infine ovviamente il gusto personale. Non perdiamo troppo tempo nel vedere le posizioni, quelle sono stabilite per evitare un banale elenco alfabetico di titoli, pensiamo piuttosto che con simili pellicole la differenza, ad esempio tra il numero 49 e il numero 3, è più che minima.

    Iniziamo dunque questa lunghissima cavalcata settimanale per scoprire i 50 migliori film degli anni ’50! (altro…)

  • most-exciting-directors-

    di Emanuele D’Aniello

    Ok, a noi piacciono le cose difficili, quelle che non mettono tutti d’accordo. E trovare adesso 15 registi “eccitanti” è a dir poco complicato. L’idea ci è venuta grazie a colui che ha ispirato anche il nome di questo sito, Quentin Tarantino. Il regista infatti, durante una conferenza stampa all’ultimo Festival di Cannes, ha dichiarato che spesso è protagonista di una catena di mail con amici e colleghi in cui chiede di compilare un loro personale elenco dei registi più stimolanti in attività. Non i migliori, sia chiaro, ma come dice lui “the most exciting”. Per capire il criterio di questo giudizio, Tarantino spiega:

    “Il più eccitante significa sentire che il loro miglior lavoro ancora deve arrivare. Questo è quello che rende un regista eccitante, questo è quello che fa attendere i loro film. Quando vai al cinema hai la sensazione che il suo prossimo film potrebbe essere il suo capolavoro, il nuovo standard per cui saranno giudicati in futuro. Questo li contraddistingue da un vecchio regista, i cui nuovi film sono sempre grandiosi e attesi con trepidazione, ma vai a vederli già consapevole che non saranno al livello dei loro film passati“.

    E’ un giudizio molto arbitrario, ma alquanto chiaro. Per questo nella lunga classifica che andrete a leggerenon troverete i nomi di Martin Scorsese (supererà mai Taxi Driver o Toro Scatenato?), Steven Spielberg (supererà mai Lo Squalo o Schindler’s List?), Woody Allen, Ridley Scott, Michael Haneke, Francis Coppola, Terrence Malick, Clint Eastwood, Pedro Almodovar, Mike Leigh, Michael Mann, solo per citare alcuni mostri sacri, i quali continuano a regalarci grandissimi film ma che probabilmente non raggiungeranno più i loro capolavori passati. E lo stesso vale per autori un po’ più giovani che non troverete, come David Fincher, Ang Lee, i Coen, Wes Anderson, Kathryn Bigelow, Lars Von Trier, Darren Aronofsky, Sam Mendes, Richard Linklater, Gus Van Sant, Alfonso Cuaron, Alexander Payne, Tarantino stesso, che in un modo o nell’altro danno l’idea di aver già raggiunto un picco artistico. (altro…)

  • dark-knight-2

     

    di Emanuele D’Aniello

     

    Uno degli elementi più belli del film, è l’introduzione di un personaggio, la sua entrata in scena, il primo impatto con lo spettatore. Dopotutto, la prima impressione è fondamentale. Il modo in cui un personaggio è introdotto è essenziale per la riuscita dell’empatia e spesso anche per l’interpretazione stessa del’attore. Alcuni ingressi possono essere spaventosi, carismatici, divertenti, ma sono sempre “cool”.

    Abbiamo selezionato 35 character introductions, quelle che per noi sono le entrate più di’impatto, il momento in cui il personaggio si presenta e immediatamente lo spettatore capisce TUTTO delle sue caratteristiche, dei suoi comportamenti e della sua psicologia. (altro…)

  • seymour_hoffman_3

    di Emanuele D’Aniello

    A dieci giorni dalla tragica scomparsa di Philip Seymour Hoffman, la notizia ancora non si riesce ad assorbire, per il dolore e l’incredulità di quanto accaduto. Hoffman era un attore costantemente presente, basta scorrere la sua incredibile filmografia e notare la quantità di film girati nell’ultimo decennio, soprattutto l’incredibile qualità dei film. E’ impensabile riflettere sul fatto che non lo vedremo più sul grande schermo (sono 4 i film girati prima di morire di prossima uscita) ma fortunatamente ci lascia in eredità un plotone di ruoli e performance memorabili. Davvero, è stato difficilissimo fare una Top Ten, e troppi grandi ruoli sono rimasti fuori. Questo è il nostro modo per celebrare un grandissimo attore che purtroppo non c’è più. (altro…)

  • 60s t shirt white

    di Emanuele D’Aniello

    Incredibile, ma è finita. Dopo aver stilato la classifica deldecennio 2000, la classifica degli anni ’90, poi la classifica degli anni ’80, e la classifica degli anni ’70, anche ora abbiamo analizzato pellicole proveniente da ogni parte del mondo, di ogni genere, e ora arriviamo a svelare i dieci migliori film degli anni ’60. Dopo aver visto tantissimi film dal grandissimo valore, senza indugi arriviamo dritti alla vetta.

    posizioni 60-51

    posizioni 50-41

    posizioni 40-31

    posizioni 30-21

    posizioni 20-11

    (altro…)

  • 60s t shirt white

    di Emanuele D’Aniello

    Abbiamo iniziato una folle cavalcata per scoprire gli 60 miglior film degli anni ’60, probabilmente una delle classifiche più difficile da fare. Ricordando come questo elenco sia il più imparziale possibile, e come la differenze tra i vari titoli sia davvero minima, perchè parliamo del meglio tra centinaia di migliaia di pellicole realizzate, continuiamo a scalare le posizioni rivisitando incredibili opere cinematografiche

    posizioni 60-51

    posizioni 50-41

    posizioni 40-31

    posizioni 30-21

    (altro…)