di Emanuele D’Aniello
Ci siamo presi il nostro tempo, ma probabilmente era necessario. A più di una settimana dalla terribile scomparsa di Robin Williams, torniamo ad occuparci del grande attore con un articolo che celebra la sua carriera. Lo facciamo solo ora perchè non abbiamo voluto prendere parte alla corsa alla santificazione avvenuta su quasi tutti siti (scelta editoriale del tutto legittima, sia chiaro) a pochissime ore dal tragico evento, ma abbiamo deciso di prendere tempo e soprattutto metabolizzare quanto accaduto. Perchè secondo noi Williams meritava quel tempo, come i suoi film, le sue battute, le sue interpretazioni, i suoi divertenti travestimenti, tempo che ci ha dato modo di arrivare una soluzione scontata: Robin Williams era un genio con la G maiuscola, e lo diciamo senza false esagerazioni e senza paura.
Non aveva solo talento, non aveva solo uguale eccelsa capacità di recitare nel dramma e nella commedia, ma aveva quel qualcosa in più che solo i grandissimi hanno. Guardate i suoi filmati (fortunatamente con l’era moderna un lascito dell’attore è enorme, sul web si trova praticamente di tutto) e sfido chiunque ad affermare il contrario: sempre originale, sempre divertente, spessissimo profondo. Sembra strano, ma far ridere nel mondo di oggi è davvero importante, e lui ci riusciva sempre. Oltretutto, Williams è anche il simbolo di un’epoca che non c’è più, per moltissimi (incluso il sottoscritto) rappresenta l’infanzia, e nel mondo moderno in cui la vita virtuale ha preso così tanto piede, con personaggi lontanissimi che però si conoscono benissimo, la scomparsa di un simbolo dell’infanzia può anche rappresentare, in modo traumatico, anche l’entrata nel mondo degli adulti. La morte di Robin Williams è stata anche questo.
Alla tristezza però, come detto, si sovrappone la risata e il ricordo di un talento inarrivabile, che noi andiamo a ricordare quelle che riteniamo le sue 10 migliori interpretazioni cinematografiche. (altro…)






