
Con questa Awards Season alterata e ritardata nei tempi per ovvie cause di forza maggiore, stavolta la National Board of Review non è la prima dell’anno a rivelare i suoi premi, ma come sempre quando arriva ha un peso sostanziale.
La particolare composizione di una delle più antiche associazioni critiche d’America e una delle più prestigiose– la giuria è formata da giornalisti non solo di cinema, accademici, artisti di vario genere e addirittura studenti – ha sempre portato a risultati originali e spesso significativi, e quest’anno a trionfare è Da 5 Bloods di Spike Lee (noi la National Board andiamo d’accordo).
Il film di Netflix segna per il secondo anno consecutivo l’affermazione di un titolo della piattaforma streaming, ma occhio a leggere troppo questi risultati in chiave Oscar: dal 2000 solamente quattro film qui vincitori hanno poi vinto l’Oscar (ma, a suo favore, solo tre volte nella storia un vincitore della National Board poi non è stato almeno nominato all’Oscar).
Intanto, dopo il break, tutti i vincitori:
(altro…)