
Al grande David Lynch, alla nostra Lina Wertmüller, a Wes Studi, saranno assegnati gli Oscar alla carriera 2019, mentre a Geena David, che in carriera un Oscar competitivo lo ha già vinto, andrà il premio onorario per le iniziative umanitarie.
BASTARDI
PER LA GLORIA
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Al grande David Lynch, alla nostra Lina Wertmüller, a Wes Studi, saranno assegnati gli Oscar alla carriera 2019, mentre a Geena David, che in carriera un Oscar competitivo lo ha già vinto, andrà il premio onorario per le iniziative umanitarie.

Arriva online il trailer di Ford v Ferrari (mi rifiuto di chiamarlo col titolo italiano, che trovate comunque nel trailer italiano sotto, poiché il titolo originale è molto più semplice e riconoscibile per tutti). Il film, diretto da James Mangold e con protagonisti Christian Bale e Matt Damon, seguirà la vicenda del leggendario team di ingegneri americani, guidato dal designer Carroll Shelby (Matt Damon) e dal pilota Ken Miles (Christian Bale), messo insieme da Henry Ford II nel 1966 con una particolare missione: quella di sconfiggere finalmente il dominio della Ferrari alla 24 ore di Le Mans.
Insomma, è indubbiamente uno dei film più attesi della stagione. Nei nostri cinema da novembre.

Lo scorso novembre, durante il Festival di Torino, uno dei film più fulminanti che ho visto è stato In Fabric, horror inglese ispirato nei toni, nelle atmosfere, nell’estetica, al giallo italiano anni ’70 mischiato al soprannaturale. Questa è stata la cifra stilistica del regista Peter Strickland anche nei suoi lavori precedenti.
Ora col trailer di In Fabric tutti potete farvi incuriosire, sperando arrivi al cinema, da una storia molto semplice e inquietante: un vestito maledetto che distrugge la vita di chi lo indossa.

Naturalmente siete tutti concentrati su Toy Story 4, ma la Pixar non aspetta a farci sapere del film successivo, che uscirà al cinema nel marzo 2020.
Si tratta di Onward, che aspettiamo con curiosità essendo il primo film Pixar originale da quattro anni impegnati nei sequel. Il film, come ci introduce il teaser trailer arrivato online, seguirà due fratelli elfi rimasti orfani che si imbarcano in un’avventura insieme fuori città per scoprire se nel mondo c’è ancora magia.

Forse nessuno lo aveva chiesto, forse nessuno ne sentiva veramente il bisogno, ma quando a novembre arriverà nei cinema non ci lamenteremo: parlo di Rambo 5 (sì, avete capito bene) che ovviamente rivede Sylvester Stallone tornerà ad interpretare uno dei suoi più iconici personaggi.
Intanto, gustiamoci il primo trailer.

Ecco il trailer di Il Cardellino, film tratto dall’omonimo romanzo di Donna Tartt che arriverà nei nostri cinema il prossimo 10 ottobre.
Diretto da John Crowley, nella vicenda Theo Decker sopravvive, appena tredicenne, all’attentato terroristico che uccide la madre, e crescendo l’unica cosa che riesce a consolarlo è un piccolo quadro dal fascino singolare: da allora, inizia una vita rocambolesca tra salotti chic, amori e criminalità.

Per il secondo anno consecutivo, a Cannes, vince un film asiatico (lo scorso anno il giapponese Un Affare di Famiglia). Per il secondo anno consecutivo, a Cannes, soprattutto i responsi di critica e giuria coincidono. E forse questa è la cosa più sorprendente.
Per farla breve, è Parasite di Bong Joon-ho il vincitore della Palma d’Oro. Il film sudcoreano ha conquistato la critica nei giorni scorsi, con la sua anima sovversiva e dissacrante, e messa d’accordo la giuria presieduta da Inarritu, che ha definito la scelta dei suoi giurati “unanime”. Questa è la consacrazione, naturalmente, per un regista capace anche di lavorare in lingua inglese che nel corso degli anni si è creato una fortissima nicchia di pubblica e una ben precisa identità fuori dagli schemi.
Sono stati apprezzati anche gli altri, con alcune note: 3 film di registe premiate su 4 in concorso; nessun premio a film americani, ad iniziare da Tarantino che torna a mani vuote; nessun premio per l’Italia.
Ecco il palmares completo di questa edizione n°72 del Festival:

Era quasi inevitabile che, nel filone degli adattamenti live action dei classici animati, la Disney sfornasse anche Aladdin.

A ottobre sarà il turno di Terminator: Destino Oscuro, e questo titolo ovviamente vi dice molto. Segna il ritorno di una saga amata, e soprattutto il ritorno di James Cameron in veste di produttore e supervisore della storia. Non a caso il film è un diretto sequel dei primi due film, e cancella dalla continuity tutti quelli realizzati successivamente.
Diretto da Tim Miller, nel cast Mackenzie Davis è la new entry che affianca l’immancabile Arnold Schwarzenegger e Linda Hamilton, anche lei rientrante nella saga.

Il finale di una serie tv è forse la cosa più bella e brutta che ci sia. Bella perché è il momento più atteso, talvolta atteso anni, del quale si sa benissimo si parlerà per chissà quanto tempo. Brutta perché, inevitabilmente, non potrà mai accontentare tutti, perché ognuno nel corso del tempo si è costruito un’idea e un proprio finale preferito, spesso motivatissimo e sensato, oltre che emozionale.
Prendete tutto questo e amplificato più che potete applicandolo a Game of Thrones, la serie tv più seguita e chiacchierata dell’ultimo decennio.