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nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2018
BASTARDI
PER LA GLORIA
dove l’opinione è dogma
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nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2018
Mancava la Top Ten del 2018, un anno fantastico per il mondo del cinema. Come sempre sono arrivati film importanti da tutto il mondo, di vario genere e realizzati da registi esperti e volti nuovi, con un livello medio altissimo.
Ovviamente questa, a differenza delle altre nel sito, è principalmente una classifica personale, ma cerca di essere il più pragmatica possibile. Ecco a voi i migliori film dell’anno appena passato.
TOP TEN 2010
TOP TEN 2011
TOP TEN 2012
TOP TEN 2013
TOP TEN 2014
TOP TEN 2015
TOP TEN 2016
TOP TEN 2017

Sicuramente non è un film di supereroi come gli altri, questo Aquaman. Partiamo dalle ovvietà.

nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2018

Chi è pronto a vedere Elle Fanning cantare? Io alzo la mano. Il regalo ce lo farà Teen Spirit, film che segna il debutto alla regia dell’attore Max Minghella con la storia di una giovane che le prova tutte per far esplodere il suo talento musicale.

La Befana vien di notte e ti porta il carbone se sei stato cattivo, questa frase la sentivo spesso da bambino. Non so voi, ma a me onestamente quel carbone di zucchero non è mai piaciuto. Figuratevi ora, un po’ più grandicello, come è dover digerire pure il cinecarbone.

Un solo film è bastato, e di conseguenza un solo Oscar, per far diventare Jordan Peele da comico a genio. Se quel film però è Get Out capiamo anche perché. E capiamo pure perché il suo nuovo film sia uno dei più attesi del 2019, come ci conferma il primo teaser trailer arrivato online proprio il giorno di Natale.
Us, questo il titolo del film, segue la vicenda della famiglia Wilson quando decide di passare le vacanze estive nel nord della California; dopo una giornata al mare con la famiglia Tyler, Adelaide Wilson diventa sempre più paranoica, e quella sera i Wilson vedono quattro figure che si tengono per mano fuori dalla loro casa.
Insomma, nuovo horror per Peele, ma vedremo se anche stavolta ci sarà un importante sottotesto sociale. Lo scopriremo nei cinema italiani dal prossimo 28 marzo.

Se alzate gli occhi al cielo, nel mondo del cinema Disney, noterete che Mary Poppins è tornata. E con lei il suo ombrello, la sua borsa, e il suo carico di magie e dolcezza. Un ritorno che avviene 54 anni dopo il primo “atterraggio”. Anni che però non si notano perché rivederla fa sembrare tutto uguale, a cominciare dal film stesso, purtroppo.
Questo Il Ritorno di Mary Poppins dovrebbe essere un sequel, e dopotutto i romanzi di P.L. Travers sono talmente tanti da poter attingere a chissà quante storie. Eppure, e la Disney nel giocare sul sicuro e correre zero rischi è maestra (azzardo nuovamente un “purtroppo” come commento), questo film più che un sequel pare un remake dell’amatissimo classico. Uno sbiadito, ripetitivo, a tratti ridicolo e patetico remake.

Il prossimo giugno ritroveremo l’agenzia a caccia di alieni più nota al mondo. Ok, non ritroveremo più l’agente J e l’agente K, ma due nuovi protagonisti in quello che è uno spin-off della saga che trasferisce la storia a livello globale.
Men in Black: International ci porta nella base londinese dell’agenzia con protagonisti Chris Hemsworth e Tessa Thompson, e il trailer arrivato online ci conferma che potremmo subito innamorarci di loro.

nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante la Festa del Cinema di Roma 2018