Ci siamo, è il momento decisivo. Abbiamo iniziato a fare pronostici a settembre (qui negli archivi trovate naturalmente tutti i pronostici e potete vedere l’evoluzione ed i cambiamenti nel corso del tempo), quindi sono ben 6 mesi che parliamo di questi film e di questi premi, e col canonico sapore dolceamaro approcciamo i pronostici finali per i premi Oscar che si terranno a Los Angeles nella notte italiana di domenica 4 marzo.
E questi sono Oscar tutti da gustare, noi cerchiamo di capire cosa potrebbe succedere in tante categorie, cercando soprattutto di non fare brutta figura (ma dopotutto i pronostici li sbaglia solo chi ha il coraggio di farli).
MIGLIOR FILM
Chiamami col tuo nome
L’Ora più buia
Dunkirk
Get Out
Lady Bird
Il Filo Nascosto
The Post
The Shape of Water
Tre Manifesti a Ebbing Missouri
Incredibile pensare come negli ultimi anni, grazie all’adozione del sistema di voto preferenziale, la lotta per l’Oscar più importante sia diventata così indecisa, sempre. L’Academy non fa più “sweep”, film che vincono valanghe di premi, non dà più segnali chiari durante la cerimonia, e anche film che hanno perso categorie chiave possono tirare fuori la zampata vincente, e favorisce film piccoli d’autore.
Quest’anno poi tutti i favoriti hanno qualcosa contro o qualche statistica da sfatare, pronosticare è quasi un gioco ad esclusione. L’accoppiata PGA e DGA non ha portato bene lo scorso anno, ma è ancora la base più solida da partire per fare i favori del pronostico a The Shape of Water. Paradossalmente nonostante le 13 nominations è il film meno chiacchierato di questi giorni, ma forse è anche una prova che può essere la safe choice che metta d’accordo tutti.
Pronostico: THE SHAPE OF WATER
Alternativa: Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
MIGLIOR REGISTA
Christopher Nolan – Dunkirk
Jordan Peele – Get Out
Greta Gerwig – Lady Bird
Paul Thomas Anderson – Il Filo Nascosto
Guillermo del Toro – The Shape of Water
Questa sembra essere una delle categorie più chiuse della serata. Del Toro ha vinto finora tutti i premi della regia, ed è anche un simbolo per premiare la passione di un autore che, a prescindere dai gusti personali o dalla riuscita dei suoi lavori, si vede mette ogni volta tutta l’anima e l’amore nei propri progetti. E così dopo Cuaron e Inarritu tutti i tre autori messicani più noti saranno stati premiati: anche solo cinque anni fa era davvero impensabile.
Pronostico: GUILLERMO DEL TORO – The Shape of Water
Alternativa: Christopher Nolan – Dunkirk
MIGLIOR ATTORE
Timothèe Chalamet – Chiamami col tuo nome
Daniel Day-Lewis – Il Filo Nascosto
Daniel Kaluuya – Get Out
Gary Oldman – L’ora più buia
Denzel Washington – Roman J. Israel Esq
Altra categoria chiusa, forse la più chiusa tra le quattro attoriali. Non solo la performance di Gary Oldman è la classica da Academy vecchia scuola, ma è anche il canonico premio alla carriera che spesso gli Oscar attribuiscono quando capita l’anno buono per farlo.
Pronostico: GARY OLDMAN – L’Ora Più Buia
Alternativa: Daniel Kaluuya – Scappa: Get Out
MIGLIOR ATTRICE
Sally Hawkins – Shape of Water
Frances McDormand – Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Margot Robbie – I, Tonya
Saoirse Ronan – Lady Bird
Meryl Streep – The Post
Sorprese non possiamo escluderle a priori perché la categoria è davvero agguerrita, ma Frances McDormand ha vinto ogni premi precedente e soprattutto è una delle attrici più amate da colleghi e non, nonostante la sua ritrosia a fare “campagna elettorale” o gesti diplomatici. Ma vedendo il film, è anche la più meritevole.
Pronostico: FRANCES McDORMAND – Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
Alternativa: Sally Hawkins – Shape of Water
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Willem Dafoe – Un Sogno chiamato Florida
Woody Harrelson – Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
Richard Jenkins – The Shape of Water
Christopher Plummer – Tutti i soldi del mondo
Sam Rockwell – Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
Paradossalmente anche questo è un premio alla carriera: Sam Rockwell per anni è stato uno dei grandi esclusi, in tutte le liste dei migliori attori non nominati, e ora alla prima occasione potrebbe arrivare direttamente la statuetta.
Pronostico: SAM ROCKWELL – Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
Alternativa: Willem Dafoe – Un Sogno chiamato Florida
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Mary J. Blige – Mudbound
Allison Janney – I, Tonya
Lesley Manville – Il filo nascosto
Laurie Metcalf – Lady Bird
Octavia Spencer – The Shape of Water
Non sono escluse sorprese improvvise, soprattutto perché quello di Allison Janney è un nome notissimo ma non così grande da metterla al riparo da detrattori. La sua performance è certamente la più vistosa rispetto alle rivali: talvolta questo può bastare.
Pronostico: ALLISON JANNEY – I, Tonya
Alternativa: Laurie Metcalf – Lady Bird
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
The Big Sick
Get Out
Lady Bird
Shape of Water
Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Non solo è una categoria incerta, ma è anche una categoria chiave per capire la serata. Se vincesse Get Out potrebbe vincere anche il premio finale (stesso percorso degli ultimi due anni con Spotlight e Moonlight), se vincesse Tre Manifesti potrebbe essere l’inizio della rimonta. Quest’ultimo ha vinto Globe e Bafta, ma Get Out ha vinto quello più importante, il WGA, dove però non c’era la concorrenza di Tre Manifesti.
In sostanza sì, pronosticare qui è l’equivalente del lancio di moneta. Io vado con Get Out perché, a prescindere dal discorso legato al Miglior Film, credo questa sia la categoria giusta per premiare il film, e di conseguenza il suo autore, più simbolico e chiacchierato dell’intera stagione.
Alternativa: Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Chiamami col tuo nome
The Disaster Artist
Logan
Molly’s Game
Mudbound
Qui invece abbiamo da spendere molte meno parole. C’è un solo grande favorito, l’unico anche candidato a Miglior Film in questa cinquina, e non dovrebbe avere troppi problemi. Sarebbe anche, appunto, il riconoscimento globale ad un film amatissimo dalla critica.
Pronostico: CHIAMAMI COL TUO NOME
Alternativa: Mudbound
MIGLIOR MONTAGGIO
Baby Driver
Dunkirk
I, Tonya
The Shape of Water
Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Dunkirk ha vinto il sindacato, Baby Driver il Bafta. I film di guerra qui vanno sempre benissimo, ma Dunkirk è un film di guerra atipico, e negli ultimi anni l’Academy ha dimostrato di preferire nel montaggio i film più vistosi, col montaggio più frenetico. Vado col film di Edgar Wright, ma è davvero un 51% a 49%.
Alternativa: Dunkirk
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Blade Runner 2049
L’ora più buia
Dunkirk
Mudbound
The Shape of Water
Vero, il nome del candidato nelle categorie tecniche non è presente nella scheda di votazione, solo il titolo del film. Ma ormai tutti conoscono Roger Deakins e soprattutto il fatto che non ha ancora vinto un Oscar giunto alla 14° nominations. La concorrenza è forte, ma questo è davvero l’anno ideale per Deakins.
Alternativa: The Shape of Water
MIGLIOR SCENOGRAFIA
La bella e la bestia
Blade Runner 2049
L’ora più buia
Dunkirk
The Shape of Water
Due film diversissimi, Blade Runner 2049 e La Bella e la Bestia, hanno sicuramente scenografie più significative e che risaltano subito alla vista. Ma questo è uno dei casi in cui il premio è soprattutto simbolico per la passione intorno ad un film, e precisamente quello che ha ricevuto più candidature e quindi più apprezzamenti da ogni branca dell’Academy.
Pronostico: THE SHAPE OF WATER
Alternativa: Blade Runner 2049
MIGLIORI COSTUMI
La bella e la bestia
L’ora più buia
Il filo nascosto
The Shape of Water
Victoria e Abdul
Qui a sorpresa, relativa dopo la vittoria al sindacato costumisti, potrebbe spuntarla The Shape of Water. Ma l’Academy più di ogni altro premio quest’anno ha dimostrato di amare Il Filo Nascosto, e questa è la categoria perfetta per premiarlo, dopotutto è un film che nasce appunto dai suoi costumi.
Alternativa: The Shape of Water
MIGLIOR COLONNA SONORA
Dunkirk
Il filo nascosto
The Shape of Water
Star Wars: Gli ultimi jedi
Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Qui è un lavoro soprattutto di esclusione, poiché nessuno quest’anno sembra avere le carte in regola per vincere, per svariati motivi. The Shape of Water porta il peso del film, ha già vinto i premi precedenti per la musica, ed è quindi il pronostico più sicuro.
Pronostico: THE SHAPE OF WATER
Alternativa: Il Filo Nascosto
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
Blade Runner 2049
Guardiani della galassia vol. 2
Kong: Skull Island
Star Wars: Gli ultimi jedi
War: Il pianeta delle scimmie
Anche qui è un testa a testa. La logica direbbe War: Il pianeta delle scimmie, che ha vinto i premi del sindacato e rappresenta un traguardo tecnologico pazzesco. Ma l’Academy pare essere la più ritrosa ad abbracciare la motion capture (i precedenti due film della trilogia avevano ugualmente vinto i premi del sindacato ma poi perso l’Oscar entrambi) e non a caso Blade Runner 2049, dagli effetti visivi stupefacenti ma più canonici, ha piazzato la zampata vincendo il Bafta.
Alternativa: War: Il pianeta delle scimmie
MIGLIOR SONORO
Baby Driver
Blade Runner 2049
Dunkirk
The Shape of Water
Star Wars: Gli ultimi jedi
Caso raro: entrambe le cinquine delle due categorie del sonoro sono identiche. Lo split è possibile, è accaduto proprio lo scorso anno, ma solitamente quando c’è un grosso titolo porta a casa entrambi: Dunkirk sembra il nome più papabile, i film di Nolan come sempre sono costruiti sul sonoro e difficilmente qui sbagliano.
Alternativa: Baby Driver
MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Baby Driver
Blade Runner 2049
Dunkirk
The Shape of Water
Star Wars: Gli ultimi jedi
Vedere sopra, il discorso è praticamente lo stesso.
Alternativa: Baby Driver
MIGLIOR TRUCCO
L’ora più buia
Victoria e Abdul
Wonder
Quando l’Academy deciderà di espandere questa categoria a 5 nominati come le altre (come se poi non ci fosse scelta) sarà un bel giorno. Intanto, con solo tre titoli la strada pare chiusa: L’Ora Più Buia non è soltanto l’unico dei tre ad essere nominato a Miglior Film, ma il lavoro sul trucco è anche fondamentale per la performance di Gary Oldman che molto probabilmente gli frutterà l’altro Oscar (uno scenario alla The Iron Lady, insomma).
Alternativa: Wonder
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
Mudbound – “Mighty River”
Chiamami col tuo nome – “The Mystery of Love”
Coco – “Remember me”
Marshall – “Stand up for something”
The Greatest Showman – “This is me”
Questa è una delle due/tre categorie più incerte di quest’anno, anzi, forse la più incerta. Non che non ci siano i favoriti, ma praticamente tutti i nominati potrebbero in qualche modo vincere. “The Mystery of Love” è probabilmente la canzone migliore, Mudbound e Marshall rappresentano le due scelte politiche possibilissime (ed in quest’ultimo caso sarebbe il primo Oscar per la plurinominata Diane Warren), “Remember me” è la classica canzone nel film d’animazione che rimane addosso, e “This is me” ha già vinto il Golden Globe e ultimamente sta venendo usata nella tv americana. La favorita dovrebbe essere proprio quest’ultima, ma nel dubbio qui è sempre doveroso andare sul sicuro con l’animazione.
Pronostico: “REMEMBER ME” – COCO
Alternativa: “This Is Me” – The Greatest Showman
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Baby Boss
The Breadwinner
Coco
Il toro Ferdinando
Loving Vincent
Che domande, c’è la Pixar. Andiamo avanti, suvvia.
Alternativa: The Bradwinner
MIGLIOR FILM STRANIERO
Una donna fantastica (Cile)
L’insulto (Libano)
Loveless (Russia)
Corpo e anima (Ungheria)
The Square (Svezia)
E questa è una delle altre categorie più incerte in assoluto. Mi sento di escludere subito Loveless, troppo ostico e poco pubblicizzato, e Corpo e Anima, troppo piccolo e silenzioso. The Square è letteralmente in mezzo, ha il peso della vittoria a Cannes dalla sua ma è anche grottesco e dallo stile molto singolare (stesse cose che frenarono Toni Erdmann lo scorso anno). Rimango quindi i due favoriti che, per motivi diversi, rappresentano il voto politico: con L’Insulto si va sul sicuro, ma è uno scenario che ricorderebbe moltissimo la vittoria di Il Cliente dodici mesi fa; Una Donna Fantastica è ancora più ideale, aprirebbe al voto dei tanti latinoamericani e sarebbe un segnale per i temi LGBT. Oltretutto la sua protagonista Daniela Vega è una delle grandi storie di questa stagione dei premi.
Pronostico: UNA DONNA FANTASTICA
Alternativa: L’Insulto
MIGLIOR DOCUMENTARIO
Abacus
Faces Places
Icarus
Last Men in Aleppo
Strong Island
Iacarus è la scelta canonica, e dietro ha la forza distributiva di Netflix. Last Men in Aleppo è la scelta politica, per rimanere impegnati. Faces Places è l’infatuazione della critica, come se Agnes Varda fosse nota solo ora e non avesse oltre 50 anni di carriera alle spalle. Andiamo col tiro di moneta.
Alternativa: Faces Places
Speriamo di aver azzeccate buona parte ovviamente. Lunedì già dalle primissime ore del mattino troverete sul sito i risultati con tutti i premi assegnati e tutti i vincitori.









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