
Se qualcuno ancora avesse dubbi sulle potenzialità dello streaming come prossima frontiera del cinema, sappiate che Netflix è pronta a spendere 200 milioni di dollari (pochi altri potrebbero farlo di questi tempi) per The Gray Man e già concepirlo come primo capitolo di un lucrativo franchise di genere spy/action.
E i motivi per spendere così tanto, e avere già così tanta fiducia nel progetto, derivano dall’aver affidato regia, scrittura e produzione ai fratelli Russo – che dopo l’avventura con la Marvel sanno come gestire aspettative da blockbuster – e aver scritturato Chris Evans e Ryan Gosling, con quest’ultimo in accordo per diventare il volto della futura saga nei successivi sequel.
The Grey Man è tratto da una serie di romanzi – ancora in pubblicazione – di Mark Greaney iniziati nel 2009. La storia ruota intorno a Court Gentry, ex agente segreto divenuto killer a pagamento che esegue i suoi compiti silenziosamente, per poi svanire nel nulla senza lasciare tracce; ma dopo anni di missioni perfette, un assassino su commissione come lui, proprio un suo ex collega alla CIA, deve farlo fuori iniziando una caccia in tutto il mondo.

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