BASTARDI
PER LA GLORIA

  • E così, nel marasma di premi e nominatsions di queste settimane, arriva anche la tappa delle candidature dei Critics Choice Awards, che per formato e numero di categorie ricordano molto gli Oscar. Questa manifestazione, giovane ma che negli anni ha conquistato molta importanza, è votata dai critici di stampa, radio e anche web, dando quindi una media molto rappresentiva del gusto dell’anno.

    E queste nominations confermano la situazione – l’unica sorpresa, seppur grande, è la presenza di Sicario – creatasi di recente: Spotlight rimane saldissimo, Mad Max è il dominatore del numero di candidature, Carol è ormai una certezza, The Martian è davvero un grosso outsider, mentre film come Steve Jobs, The Hateful Eight e Joy sono tra le cocenti delusioni. Persino i nomi delle categorie attoriali confermano il recente vento, quindi alcuni – Cranston e Shannon su tutti – non sono più una sorpresa ma semplicemente performer sottovalutati delle scorse settimane.

    Di seguito, tutte le nominations, i premi arriveranno il 17 gennaio: (altro…)

  • Gli alieni cattivi sono tornati.

    Quando il prossimo luglio arriverà nei cinema Independence Day: Rigenerazione, saranno passati 20 anni esatti dal primo film, un blockbuster simbolo degli anni novanta, caposaldo del genere catastrofico di cui il regista Roland Emmerich è praticamente un portavoce, e uno dei migliori prodotti d’intrattenimenti degli ultimi decenni. C’era quindi bisogno di un sequel – considerando poi che dovrebbe esserci anche un terzo film – con tali premesse? Come spesso accade, la risposta è probabilmente no, però un senso c’è, e la speranza è che contenga almeno in parte gli elementi che fecero del film del 1996 un grande prodotto vincente.

    A parte Will Smith, che nel frattempo è diventato una star parecchio ingombrante, i protagonisti del primo film ci sono tutti, più i nuovi ingressi Liam Hemsworth, Maika Monroe, Jessie Usher e addirittura Charlotte Gainsbourg. Godiamoci il trailer. (altro…)

  • Paolo Sorrentino piace davvero tanto ai giurati europei. Questo è il verdetto degli European Film Awards 2015 che hanno visto il trionfo di Youth, titolo che ha portato a casa i premi di Miglior Film, Miglior Attore e Miglior Regista. Per il nostro Sorrentino è il secondo successo in tre anni, dopo il trionfo nel 2013 con La Grande Bellezza. E per l’Italia – pur essendo Youth in lingua inglese, il film è anche una coproduzione italiana – è il 7° sucesso in questa manifestazione, e raggiunge così al primo posto a pari numero di vittorie la Germania.

    Dopo il break, tutti i vincitori nelle varie categorie: (altro…)

  • Questo articolo, con tutte le analisi e numeri che contiene, si autodistruggerrà entro una settimana.

    Non è una battuta, ma la pura verità. Tra pochi giorni infatti tutto quello che sto per scrivere, e voi spero per leggere, sarà cancellato dall’uscita di Star Wars con i suoi annessi record, facendo diventare obsolete le mie parole e quelle di chissà quanti altri.

    C’è comunque un senso nel dedicare questa analisi prima dell’uscita del film più atteso dell’anno (del decennio, ok): anche senza l’apporto di Star Wars, questo anno solare ancora non terminato è stato un qualcosa di incredibile nella storia del box office, e di conseguenza per tutto il cinema. (altro…)

  • Ah, tra le grandi proprietà che il cinema intende fare ad alto budget non poteva mancare Tarzan. Ci riprova la Warner Bros, che affida la regia a David Yates – il suo primo film fuori dal mondo di Harry Potter – e spera di non replicare i tanti dolorosi flop dell’ultima annata.

    Il trailer da poco arrivato sinceramente non promette molto di buono, ovvero un mare di CGI e poco altro, però il cast sembra in parte, e la trama quantomeno cerca di ragionare fuori dagli schemi, presentandoci un Tarzan già civilizzato che è costretto a tornare nella giungla in cui è cresciuto. Ne sapremo di più la prossima estate, quando il film arriverà nei cinema. (altro…)

  • Il 2016 è senza dubbio l’anno della decisiva affermazione dei cinefumetti. E la rivalità tra Marvel e DC Comics, che porterà al cinema il prossimo anno titoli attesissimi, quasi rischia di far dimenticare un’altra casa importantissima, la Fox, che invece cala l’asso di primo livello con X-Men: Apocalypse.

    Come detto, non possiamo davvero dimenticarci di questo marchio, dopotutto l’ultimo Giorni di un Futuro Passato è stato davvero uno dei migliori blockbuster visti recentemente, e un capitolo fondamentale per rigenerare l’intero franchise. In questo nuovo film infatti, sempre diretto da Bryan Singer, arrivano nuovi attori ad interpretare le versioni giovani di personaggi notissimi, e in più abbiamo Oscar Isaac nei panni del villain. Cosa chiedere di più? Ecco, forse solo la data d’uscita, che in Italia è fissata al prossimo 26 maggio. (altro…)

  • Sono arrivate le nominations dei Golden Globes 2016, tappa fondamentale nella ricchissima stagione dei premi. Prima di commentare, dopo il break, trovate tutte le candidature: (altro…)

  • Da pochi minuti sono state svelate le nominations degli Screen Actors Guild AWards 2016, ovvero il premio degli attori che premiano gli attori. Sappiamo quanto siano importanti queste candidature, perchè a differenza di molti altri premi qui ci sono tantissimi giurati che votano anche per l’Oscar, e oltretutto non fa mai male ricordare che gli attori sono proprio la componente più numerosa dell’Academy.

    E cosa ci hanno detto queste candidature? Beh, sono state le più sorprendenti possibili, forse nell’intera storia dei SAG, in grado di ribaltare le aspettative di tantissimi pronosticatori d’oltreoceano. Il motivo? Ve lo dico tra poco…

    Intanto, di seguito, tutte le nominations: (altro…)

  • La notizia è ora ufficiale: Trainspotting 2 non solo si farà il prossimo anno, uscendo quindi probabilmente nel 2017, ma Danny Boyle tornerà alla regia e tutto il cast originale riprenderà i vecchi ruoli.

    Diciamolo chiaramente, Trainspotting è uno di quei film che non ha assolutamente bisogno di sequel, oltretutto a ben 21 anni di distanza – e ho il terrore che tra questo e Blade Runner 2, gli studios possano pensare ad altri sequel di film considerati finora intoccabili – però se c’è una condizione accettabile per avere un secondo capitolo, è proprio quella di rivedere il vecchio cast e Boyle al timone: insomma, loro sanno quello che fanno.  (altro…)

  • Si è svegliato Spotlight. Il film di Tom McCarthy, per molti già il grande favorito dei prossimi Oscar, dopo essere rimasto a guardare con la National Board of Review ed i critici di New York, ha piazzato la zampata fondamentale proprio quando serve: ieri è stato proclamato miglior film sia da critici di Boston (vittoria telefonatissima, essendo il film ambientato in quella città) e soprattutto da quelli influentissimi di Los Angeles.

    Nel dettaglio, tutti i vincitori delle due importanti associazioni: (altro…)