BASTARDI
PER LA GLORIA

  • 1.jpg

    Dicembre è iniziato, e la stagione dei premi è finalmente esplosa: consegnati i Gotham Awards, svelate le nominations degli Annie Awards, annunciati i vincitori nei NYFCC e della National Board of Review, in più facciamo i nostri pronostici per le imminenti candidature dei Golden Globes e dei SAG Awards.

    Di tutto ciò discutiamo nel ricchissimo 6° appuntamento col nostro Oscar Talk! Il sottoscritto Emanuele D’Aniello e Simone Fabriziani di AwardsToday, che come sempre ringrazio sentitamente, vi tengono compagnia da qui fino a fine febbraio per parlare solo ed esclusivamente della stagione dei premi, una prima assoluta nel web italiano.  (altro…)

  • Ecco, se qualcuno dovesse chiedermi di iniziare già a pensare ai miei film più attesi del prossimo anno, un titolo per molti sarebbe una sorpresa: The Nice Guys. Il motivo è presto detto: il ritorno di Shane Black a ciò che sa fare meglio, ovvero il buddy cop movie. E’ lui ad aver scritto capisaldi del genere come i primi due film di Arma Letale e L’Ultimo Boyscout, poi nell’ultimo decennio è diventato regista e ha creato quella perla sottovalutata di Kiss Kiss Bang Bang.

    L’appena arrivato primo trailer di The Nice Guys promette esattamente quello che volevo, divertimento e coolness, con i due protagonisti assolutamente in parte. Insomma, un film assolutamente nel pieno stile di Black, davvero imperdibile.  (altro…)

  • Ormai nelle ultime 24 ore lo avrete visto tutti, ma io lo pubblico solo ora perchè finalmente si può (ri)vedere e analizzare a mente fredda. In poche parole, è il nuovo trailer, probabilmente quello finale, di Batman v Superman: Dawn of Justice.

    Non aggiungo altro. La storia non ha bisogno di presentazioni, e il termometro del mio hype potrebbe esplodere da un momento all’altro. Il 24 marzo 2016 è la data in cui vedremo per la prima volta nella storia Batman, Superman e Wonder Woman insieme al cinema.  (altro…)

  • Nel marasma di questi giorni per gli amanti dei premi – io vi avevo leggermente avvertito che iniziato dicembre si sarebbe faticato a tenere per ordine tutto quello che succede – non dobbiamo perdere di vista la voce stessa dell’Academy, che come già detto in questi giorni si esprime in shortlist, ovvero una scrematura dei film in gara nelle varie categorie.

    Oggi il focus è sul documentario, che ogni ogni regala dei progetti davvero di primissimo livello. Dopo il break, la lista dei 15 titoli qualificati per concorrere all’Oscar nomination: (altro…)

  • A nemmeno 24 ore piene dalle scelte poco convenzionali ma abituali della National Board of Review, nemmeno il New York Film Critics Circle riporta la situazione nei ranghi: le quattro scelte attoriali sono state tutte sorprese.

    Ma a trionfare con i premi dei NYFCC, una delle tre associazioni critiche più importanti – le altre sono la NBR di cui abbiamo già parlato e quella di Los Angeles che si esprimerà il 6 dicembre – è Carol, una scelta prevedibile ma giustissima, un po’ tutti immaginavamo che il film di Haynes potesse andare molto bene con i critici. Non corriamo però con l’Oscar ora: ricordo che Lontano dal Paradiso di Haynes vinse 5 premi a New York e portò a casa 0 Oscar, quindi rimaniamo cauti.

    Nel dettaglio, tutti i vincitori: (altro…)

  • La stagione dei premi non poteva aprirsi in un modo migliore, ovvero con una sorpresa.

    Mad Max: Fury Road è infatti il film migliore dell’anno per la National Board of Review, la prima associazione critica ad esprimersi quest’anno, la più antica d’America e una delle più prestigiose. La sua particolare composizione – la giuria è formata da giornalisti, accademici, artisti di vario genere e addirittura studenti – ha sempre portato a risultati originali, e quest’anno ne abbiamo avuto la prova.

    Ciò che più stupisce, semmai, è che una associazione così “artistica” quest’anno abbia premiato due blockbuster: oltre a Mad Max infatti l’altro vincitore è The Martian, che ha portato a casa tre premi pesantissimi (regia, attore e sceneggiatura non originale). Se la vittoria di Mad Max può starci, e lo troveremo in tantissime top ten dei critici nelle prossime settimane, l’affermazione di The Martian è una sorpresa, essendo un purissimo popcorn movie fuori dai gusti canonici della NBR: l’ennesima prova che il film di Ridley Scott dirà la sua fino alla fine in chiave Oscar.

    Nel dettaglio, tutti i vincitori: (altro…)

  • E così Spotlight inizia la propria marcia. Il film di Tom McCarthy vince i premi grossi – film, sceneggiatura, menzione speciale al cast – ai Gotham Awards 2015, manifestazione legata al cinema indipendente.

    Certo, i Gotham ogni anno sono tra i premi meno importanti e influenti – per dire, sono ancora più low budget degli Spirit Awards – ma vincere non fa mai male. Se poi ricordiamo che lo scorso anno vinse Birdman e fu in grado di legare tale vittoria fino alla notte dell’Oscar, non possiamo comunque prenderla sotto gamba.

    Nel dettaglio, tutti i vincitori nella varie categorie: (altro…)

  • Quando mi ritrovo davanti a qualcosa realizzato da Luca Guadagnino, mi domando sempre come sia possibile che lo stesso uomo abbia girato quell’immondizia chiamata Melissa P. Perchè non ci sono dubbi, Guadagnino è un regista che sa muovere la macchina da presa, sa posizionarla al posto giusto, sa lavorare con gli attori, conosce il ritmo delle proprie storie e soprattutto ha la grande abilità di capire il tono del proprio film. E specialmente quest’ultima dote si ritrova in A Bigger Splash, il suo nuovo film. (altro…)

  • Per un cinefilo fortunatamente Natale non viene una sola volta l’anno. I momenti infatti per gioire sono sempre tanti: c’è Cannes, la catena di blockbuster estivi, i grandi festival autunnali, e ovviamente la lunga stagione dei premi che, ormai da qualche anno, è praticamente attiva 365 giorni su 365.

    Dicembre però – dopotutto il vero Natale appartiene pur sempre ad un mese solo – è la chiave di volta: arriva la montagna di trailer dei film in uscita il prossimo anno, le notizie sulle riprese dei film più autoriali che vedremo ai festival futuri, tantissime top ten delle cose migliori dell’annata ancora non conclusa, e tante ma davvero tante nominations. Insomma, nei mesi precedenti c’è sempre chi dice “è presto per sbilanciarsi in previsioni sugli Oscar” ma se non lo fai a dicembre, quando vuoi iniziare a giocare? (altro…)

  • Spero non ci siano dubbi: al momento attuale, Jennifer Lawrence è la regina incontrastata di Hollywood, colleghi maschi inclusi. E ha solo 25 anni, vorrei ricordare. Cosa può fare, quindi, per espandere un dominio così forte? Aggiungere al proprio curriculum una X alla casella “regista”.  (altro…)