
Nonostante la situazione mondiale il Festival di Venezia si farà come ben sappiamo, ma sarà inevitabilmente un’edizione di transizione, in tono minore. Potranno tutti dire giustamente il contrario, ma il programma ufficiale annunciato stamattina è la prova: assenti i grandi titoli degli studios americani, assenti anche i grandi autori europei, assenti i film dei giganti dello streaming, molte scommesse e molti titoli che definire da “addetti ai lavori” è riduttivo.
Al festival ora, dal 2 al 12 settembre, smentirci e organizzare una buona edizione, nonostante tutti i noti e ovvi problemi. Intanto sotto il programma completo:









