BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Sean Durkin ci ha fatto aspettare addirittura 9 anni (!) per regalarci un secondo film, dopo che il suo esordio La Fuga di Martha – ripeto, ben 9 anni fa – si è pregiato di entrato nella nostra lista dei migliori film del decennio scorso.

    Il nuovo film in questione è The Nest, thriller psicologico di cui vediamo online il trailer. La storia è quella di marito e moglie, interpretati da Jude Law e Carrie Coon, che si trasferiscono dall’America all’Inghilterra, e l’isolamento della nuova casa metterà a dura prova i già fragili equilibri familiari.

    (altro…)

  • Prima cosa, diamo subito merito a Spike Lee per aver realizzato un film col Vietnam nella storia senza aver messo una sola canzone dei Creedence Clearwater Revival, cantori ufficiosi di tutti i film sulla “american war”.

    E allora, prima di partire con la recensione, sigla!

    (altro…)

  • A 88 anni ci ha lasciato Ian Holm, veterano della recitazione inglese.

    (altro…)

  • Kristen Stewart Princess Diana

    Ad inizio 2021 (si spera) Pablo Larrain girerà Spencer, film sulla figura di Lady Diana che sarà interpretata da Kristen Stewart.

    (altro…)

  • Film autobiografici, in cui il protagonista interpreta quasi sé stesso. Precisamente su un comico, quasi sconosciuto fuori dagli Stati Uniti, che esperienze al cinema le può contare sulle dita di una mano. Judd Apatow al timone, uno che soffre di megalomania galoppante. Insomma, gli ingredienti per il disastro ci sono tutti.

    Quello che ne è uscito fuori, invece, è Il Re di Staten Island, uno dei film più riusciti, teneri, umani e toccanti di questo straniante 2020.

    (altro…)

  • Erano nell’aria grossi cambiamenti in casa premi Oscar a causa della situazione globale, e così è successo come vedete dall’immagine.

    (altro…)

  • Oggi, 15 giugno 2020, è il centenario della nascita di Alberto Sordi, emblema della romanità al cinema (e ciò, che per chi vi scrive, è altamente significativo), cantore supremo di vizi e virtù degli italiani a cui ha dedicato l’intera carriera, e forse interprete più popolare nella storia del cinema italiano.

    Infaticabile, monumentale, eclettico all’inverosimile, Alberto Sordi è stato un uragano di energia e creatività che ha triturato tutto il triturabile nel nostro cinema. Attore, regista, maschera, simbolo, Sordi è stato tutto e la sua eredità lasciata in oltre 150 film è sterminata e impossibile da catalogare.

    Per questo, anche per aiutare i più giovani a capire cosa è stato Albert Sordi, e altri a (ri)scoprire la sua impronta, ho deciso di scegliere solo 7 titoli molto simbolici, per varie ragioni, che aiutano a fare luce sulla dimensione indimenticabile del mattatore romano.

    Ed esplorando tutto il resto, purtroppo lasciato da parte per non fare una lista infinita, mettendolo a confronto col cinema recente, viene davvero da dire che, in realtà, Nanni Moretti si sbagliava di grosso: no, Alberto Sordi ancora non ce lo meritiamo.

    (altro…)

  • Dopo la prima proiezione flop, derisa dalla critica, allo scorso festival di Venezia, il regista Oliver Assayas ha rimesso mano al film e al montaggio. Non sappiamo se ci saranno miglioramenti nella qualità, ma intanto online arriva il primo trailer di Wasp Network, in arrivo su Netflix dal 19 giugno.

    Il film (che ha per protagonisti Penélope Cruz, Édgar Ramírez, Wagner Moura, Gael García Bernal, Ana de Armas) racconta la storia di alcuni cubani infiltrati tra i gruppi anti-castristi negli anni ’90, tratto da una vicenda reale.

    (altro…)

  • Eurovision Song Contest Movie

    Il 26 giugno Netflix ci regalerà una delle commedie più attese della stagione, con la coppia Will Ferrell e Rachel McAdams: si tratta di Eurovision Song Contest: The Story of Fire Saga, e il trailer arrivato online conferma quanto sarà folle.

    Non può che esserlo un film americano che guarda con l’occhio straniero alla singolarità dell’Eurovision, il famoso e spesso sopra le righe festival canoro europeo: nella storia i due attori saranno un duo islandese che cerca di vincere il concorso musicale.

    (altro…)

  • Due anni fa il film danese Il Colpevole è stato senza dubbio uno dei migliori film dell’anno. Se ne è accorto anche Jake Gyllenhaal, che ha firmato per recitare nel (purtroppo) remake americano. Ma il suo amore per il film deve essere davvero tanto, infatti ora girerà un altro nuovo progetto diretto da Gustav Moller, il regista dell’originale Il Colpevole.

    (altro…)