Categoria: Recensioni
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C’era una volta Quentin Tarantino, possiamo anche iniziare così. Perché il suo C’era una volta a Hollywood è, quasi letteralmente, una fiaba, che però solo lui poteva realizzare in tal modo. E che solo il Tarantino del 2019, a quasi 60 anni, poteva concepire e realizzare così.
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L’opera seconda è sempre più roboante, imperfetta ma più strabiliante dell’opera prima: Midsommar non scappa da tale assioma. E conferma che la voce di Ari Aster è qui per rimanere e farsi sentire in maniera assolutamente decisa.
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Men in Black: International potrebbe essere descritto in svariati modi. Pigro, noioso, inutile, apatico, i primi che mi vengono in mente. E mi sto tenendo nell’alveo dei complimenti al film.
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Per parlare di Toy Story 4, dobbiamo inevitabilmente riparlare e ripartire dal finale di Toy Story 3.
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nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante la Festa del Cinema di Roma 2018
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La visione di X-Men: Dark Phoenix da parte del pubblico più “smaliziato” sarà certamente diversa dalla mia.
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Per una volta, i titolisti italiani hanno fatto la scelta saggia nel lasciare al film il titolo originale, Juliet Naked.
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Era quasi inevitabile che, nel filone degli adattamenti live action dei classici animati, la Disney sfornasse anche Aladdin.
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nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2018
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nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante la Festa del Cinema di Roma 2018
