Categoria: Recensioni

  • Ripescando vaghissimi ricordi dell’epoca del liceo classico, posso provare a ipotizzare che Il Primo Re sia un film sulla “Hybris” umana. Quella del suo protagonista, e quella del suo regista.

  • Nell’America socialmente divisa degli anni ’60, il Green Book era un libretto verde nel quale erano segnati i locali degli stati del sud in cui agli afroamericani era consigliato o sconsigliato andare. Un’involontaria mappa dell’intolleranza, insomma. Un vademecum anche per i bianchi, per far capire loro cosa non essere. Adesso, Green Book è il titolo…

  • Creed 2 conferma la mia risposta a quella domanda sul miglior sottogenere cinematografico di sempre. Se me la dovessero rifare, risponderei ancora “i film sul pugilato”.

  • nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2018 

  • nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante la Festa del Cinema di Roma 2018 

  • Spesso e volentieri, anzi, quasi sempre quando si parla di “film d’autore”, è impossibile scindere il risultato di tali film dalla mente e dal percorso di chi li realizza. Addirittura per comprenderli veramente bisogna davvero conoscere chi li ha concepiti, altrimenti la visione sarà sempre monca, azzoppata nel suo significato. Tutto ciò è ancora più…

  • Non è possibile, secondo me, scindere Vice dal precedente film del suo regista, La Grande Scommessa. I due titoli mi sembrano letteralmente film gemelli, non solo per lo stile adottato ma soprattutto per la finalità bramata. Penso di aver capito cosa Adam McKay abbia cercato di fare con questi due film, anzi, lo sento proprio…

  • nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2018 

  • Sicuramente non è un film di supereroi come gli altri, questo Aquaman. Partiamo dalle ovvietà.

  • nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2018