Categoria: Recensioni
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Blaze Foley voleva essere una leggenda, eppure, al di fuori dei confini del Texas, è probabilmente sconosciuto. Probabilmente questo assunto racchiude il senso stesso del film di Ethan Hawke. Un film che, con la sua atmosfera perennemente autunnale, le nubi di fumo, i fiumi di alcol, le tante chiacchiere, le note country, disegna un trattato…
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Non è un caso che Wildlife scelga un incendio come pretesto narrativo per raccontare una coppia che si divide.
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Onestamente non ho capito, limite mio, da che parte stia The Front Runner. E per carità, è anche un bene che mostri e tenti di analizzare un qualcosa senza prendere posizioni nette. Però, al tempo stesso, è un’occasione persa: paradossalmente, The Front Runner pare che non accetti il fatto di essere un film complesso.
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Robin Hood è stato mostrato e raccontato al cinema in decine di film e decine di modi. In tutte le sale, in vari generi, con tanti toni. Considerando ciò, è giusto che un nuovo film sul soggetto – per quanto ci sarebbe chiedersi perché realizzarlo in principio – cambi ancora, elabori ancora, cerchi ancora strade…
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Sono passai ben otto anni da Un Gelido Inverno, eppure la poetica di Debra Granik è ancora tutta lì. Intatta, riconoscibile, semmai ancora più forte. Passiamo dalle fredde e scostanti montagne di Un Gelido Inverno, tra le quali i paesaggi rurali erano abissi senza fondo, alle verdi foreste vitali di Senza Lasciare Traccia. I due…
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nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2018
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La visione di Capernaum mi ha convinto di una cosa: il Neorealismo italiano rimane insuperabile.
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Parafrasando una celeberrima battuta di Casablanca, possiamo dire che, nonostante Quello che non uccide, “avremo sempre il film di David Fincher”.
