Categoria: Recensioni

  • L’Ora Più Buia è il gemello di Dunkirk non solo per la backstory che fornisce a quell’evento storico.

  • nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2017

  • nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2017

  • Ora, non è facile trovare un punto d’incontro tra l’ideologia degli idioti dei fratelli Coen, la demenzialità dei fratelli Zucker, spruzzarci sopra un po’ di elementi parodistici alla Mel Brooks, e rimanere coerenti al proprio stile. Armando Iannucci non solo ci è riuscito, ma a tutto ciò aggiunge anche la sua satira tipicamente british, servendo…

  • E niente, nemmeno l’ombra di Kevin Spacey è servita a qualcosa. Questa premessa vuol dire due cose, una positiva e una negativa. Avete sentito certamente parlare della brutta storia che ha visto coinvolto il noto attore, una storia che lo ha fatto letteralmente cancellare dal film ad un mese dall’uscita dalle sale, costringendo il regista…

  • Non c’è niente da fare, è sempre un meraviglioso piacere ritrovare un film Pixar. A maggior ragione, c’è da dirlo, quando la compagnia d’animazione torna a sfornare un prodotto originale in mezzo ad un mare recentissimo di sequel, prequel o spin-off. E la parola “originale” è davvero perfetta per definire Coco, il loro nuovo film.…

  • Forse è la magia del Natale, quella per cui si deve diventare tutti un po’ più buoni. Non so se questa cosa ha avuto effetto anche su di me, ma credevo di dover odiare Wonder e non solo non è accaduto, ma anzi posso dire che Wonder è film ideale da vedere a Natale, il…

  • Per iniziare, prendiamo le coordinate necessarie. Dove eravamo rimasti con Woody Allen? Ripartiamo da Irrational Man e poi da Café Society, quindi. Perché Woody Allen non fa “sempre lo stesso film” come molti dicono, ma riparte da suoi temi, personaggi, situazioni – quale grande autore non riparte sempre dagli stessi temi familiari? Si chiama avere…

  • nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2017

  • Hercule Poirot è un fanatico dell’equilibro, dell’ordine, della perfezione. Al termine di Assassinio sull’Orient Express, scoprirà invece l’esistenza della frattura, l’importanza dello squilibrio.