BASTARDI
PER LA GLORIA

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    Si Alza il Vento (Kaze Tachinu) di Hayao Miyazaki   Giappone 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Un anno fa, proprio con la presentazione di questa pellicola al Festival di Venezia, Hayao Miyazaki annunciava il suo ritiro. Pur non sapendo ancora se sarà duraturo e definitivo, per ora dopo un anno quel ritiro regge. Di conseguenza, Si Alza il Vento è l’ultimo film di una magnifica carriera e come tale va giudicato in maniera leggermente diversa. Ma la visione del film, anche senza sapere del ritiro, lascia davvero intendere un addio alle scene. (altro…)

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    Colpa delle Stelle (The Fault in our Stars) di Josh Boone, con Shailene Woodley, Ansel Elgort, Willem Dafoe, Laura Dern, Sam Trammell, Nat Wolff   USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Esistono film strappalacrime, ed esistono film strappalacrime. Ok, la distinzione non è chiarissima, certo. Al primo filone appartengono quei film in cui tutto è costruito a tavolino col solo scopo di farti piangere, film che si gettano subito a piene mani nel melodramma e con la tenerezza di un carrarmato navigano tra disgrazie e dispiacere per far provare pietà verso i personaggi. Al secondo filone appartengono quei film che, pur con un soggetto pesantissimo e non tralasciando nulla della dose inumana di sfortune che capitano durante la storia, riescono a farti pensare ad altro e alla fine il pianto quando arriva, perchè quello comunque arriva, è vero. Fortunatamente, Colpa delle Stelle appartiene a questa seconda categoria. (altro…)

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    Under The Skin di Jonathan Glazer, con Scarlett Johansson    Gran Bretagna 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Negli ultimi anni è nato il genere dei cosiddetti mind bending movies, o meglio è nata questa definizione, una scelta fondamentale per catalogare quei film che, al termine della visione, fanno esclamare “cosa diavolo ho appena visto?”. Ecco, Under The Skin rientra a pieno titolo in questa categoria. Questo disclaimer è davvero necessario perchè il film non può certo soddisfare i regolari spettatori di cinema, trovandoci di fronte ad un sci-fi esistenziale dove l’atmosfera e l’ambiente sono i veri protagonisti, le parole sono pochissime e la trama è quasi assente. (altro…)

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    Il Fuoco della Vendetta (Out of the Furnace) di Scott Cooper, con Christian Bale, Zoe Saldana, Woody Harrelson, Willem Dafoe, Casey Affleck, Forest Whitaker, Sam Shepard   USA 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Ogni tanto, quasi dal nulla e quasi senza volerlo, arrivano quei piccoli film che, riescono a rappresentare una perfetta allegoria dell’America. E non quella assolata della California o dello skyline di New York, perchè, come vi diranno in molti, quella non è mai la vera America. Il Fuoco della Vendetta (solito fuorviante titolo italiano) racchiude l’America degli ultimi anni, quella ferita dalla crisi economica e popolata da reduci di guerra che non sanno più come reinserirsi nella società, esplorandola dal punto di vista delle città di provincia, popolate da operai e costruite intorno a fabbriche e acciaierie. A moltissimi questa premessa può ricordare Il Cacciatore, e pur non raggiungendo quegli eccelsi livello il riferimento è chiaro. (altro…)

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    Chef: la ricetta perfetta di Jon Favreu, con Jon Favreu, Sofia Vergara, John Leguizamo, Bobby Cannavale, Scarlett Johansson, Dustin Hoffman, Oliver Platt, Robert Downey Jr, Emjay Anthony    USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    L’anima autoriale e la passione artistica di Jon Favreu sono completamente racchiuse in questo film, che non è il progetto in grande scala che ti aspetti con tali premesse, ma invece una deliziosa e divertente commedia culinaria. Chef: la ricetta perfetta rappresenta al meglio il grido di ribellione di Favreu contro gli studios, contro la critica e contro il mondo moderno che veicola qualsiasi cosa, soprattutto le cose negative, troppo velocemente e in modo troppo impersonale. (altro…)

  • Jersey Boys di Clint Eastwood, con John Lloyd Young, Erich Bergen, Michael Lomenda, Vincent Piazza, Christopher Walken   USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Clint Eastwood e la musica hanno uno rapporto lungo e costante: il primo spesso e volentieri compone personalmente le colonne sonore dei propri film, nella sua ricca filmografia ha sfiorato e raccontato tante volte l’argomento (ricordiamo Honkytonk Man o il bellissimo Bird), e per poco non è riuscito a dirigere un musical a tutti gli effetti (il fallimento del remake di E’ Nata una Stella). Sembra quasi naturale quindi l’approdo di Eastwood alla regia di Jersey Boys, adattamento dell’omonimo spettacolo teatrale di Broadway, ultracelebrato e pluripremiato, che racconta la storia della band The Four Season attiva soprattutto negli anni ’60. (altro…)

  • 22 Jump Street di Phil Lord e Christopher Miller, con Jonah Hill, Chaning Tattum, Ice Cube, Mya Stevens, Jillian Bell, Peter Stormare   USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Quando lo scorso mese ho scritto un articolo sui 15 registi più “eccitanti” in attività, ho evidentemente e colpevolmente omesso due nomi che ormai sono assoluto segno di talento e garanzia: Phil Lord e Chris Miller. Questo nuovo dinamico duo con 22 Jump Street conferma tutto quanto di buono avevano fin qui mostrato, tutte le loro caratteristiche e la loro voglia di innovare. Insomma, forse descriverli come i “Coen della risata” non è solo fuori luogo (innanzitutto perchè non sono fratelli) ma addirittura riduttivo. (altro…)

  • Apes Revolution: il Pianeta delle Scimmie (Dawn of the Planet of the Apes) di Matt Reeves, con Jason Clarke, Keri Russell, Gary Oldman, Kodi Smit-McPhee, Toby Kebbell, Andy Serkis   USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Il punto di unione tra questa saga prequel e il film cult del 1968 con Charlton Heston è ormai sempre più vicino: la storia e soprattutto il finale di Apes Revolution ci portano sempre più vicino a quel momento. Fortunatamente però questo sequel del reboot (ormai si diventa matti con queste definizioni) riesce totalmente a vivere di vita propria, raccontando in maniera organica e avvincente una storia, soprattutto riesce in maniera incredibile a far empatizzare il pubblico con personaggi non umani. (altro…)

  • Transformers 4: l’Era dell’Estinzione di Michael Bay, con Mark Wahlberg, Nicole Peltz, Stanley Tucci, Jack Reynor, Kelsey Grammer, Titus Welliver, Bingbing Li    USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Sia chiaro fin dall’inizio, Transformers 4: l’era dell’estinzione non è un film. Transformers 4 è un parco giochi, un otto voltante, un mal di testa continuo, un’accozzaglia di esplosioni, rumori, confusione, effetti speciali, pubblicità, maschilismo, intrattenimento da non prendere assolutamente sul serio. Insomma, è esattamente quello che ci si aspetta da questo franchise e quello che ormai regolarmente offre Michael Bay. E tanto per essere onesti, ben consapevoli a cosa si va incontro, tutto ciò potrebbe pure andarci bene. Il vero problema sono i 164 minuti di durata. Non si può offrire al pubblico un film simile di due ore e quaranta minuti e sperare che le persone escano dalla sala senza aver riportato danni permanenti. (altro…)

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    Maleficent di Robert Stromberg, con Angelina Jolie, Elle Fanning, Sharlto Copley, Sam Riley  USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Insieme ai film di supereroi, un nuovo genere cinematografico che sta caratterizzando gli anni più recenti è indubbiamente quello del fantasy fiabesco. E quasi tutti i prodotti del genere hanno trovato il favore del box office, un po’ meno quello della critica. Maleficent prova a spezzare questo incantesimo decidendo di raccontare qualcosa di nuovo, originale e indubbiamente innovativo, ovvero la storia di La Bella Addormentata nel Bosco dal punto di vista di Malefica, il villain della vicenda. Il punto è che anche questa premessa è totalmente falsa: Maleficent non usa semplicemente un punto di vista diverso, ma racconta una storia totalmente diversa stravolgendo i personaggi e le loro interazioni. (altro…)