BASTARDI
PER LA GLORIA

  • dracula-untold-film-

    Dracula Untold di Gary Shore, con Luke Evans, Sarah Gadon, Charles Dance, Dominic Cooper   USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Fin dagli albori del cinema, Dracula è rimasto uno dei personaggi più visti e sfruttati al cinema. Gli adattamenti del romanzo di Bram Stoker, da quelli più fedeli alle semplici ispirazioni, sono impossibili da contare. Quando si pensava appunto che non ci fosse più nulla di nuovo da raccontare, la Universal, che non a caso con i film di mostri ci campa dagli anni ’30, ha la brillante idea di realizzare un film sulle origini di Dracula, sfruttando la figura storica di Vlad l’Impalatore che infatti ha ispirato Bram Stoker. L’intuizione, c’è da ammetterlo, è notevole e molto intrigante. Il genio però rimane solo sulla carta. (altro…)

  • mostwanted

    La Spia (A Most Wanted Man) di Anton Corbijn, con Philip Seymour Hoffman, Rachel McAdams, Willem Dafoe, Daniel Bruhl, Robin Wright, Nina Hoss, Grigoriy Dobrygin   USA/Germania 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Probabilmente solo ora il genere di spionaggio ha trovato il connubio perfetto. E’ davvero incredibile il modo quasi magico in cui lo stile antispettacolare e malinconico dei romanzi di John Le Carrè si sposa con lo stile cinematografico ovattato e introspettivo di Anton Corbijn. Se il marketing ve lo presenta come un thriller mozzafiato, come spesso accade non credeteci: La Spia è un film dal ritmo compassato, giocato sui silenzi e sulle attese, costruito sugli sguardi e sui movimenti non fatti o sulle frasi non dette. In poche parole, esattamente come un vero spy movie dovrebbe essere. (altro…)

  • Boyhood di Richard Linklater, con Ellar Coltrane, Ethan Hawke, Patricia Arquette, Lorelai Linklater, Marco Perella   USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Si, Boyhood è proprio quel film di cui tanto avete sentito parlare ultimamente. Il motivo ormai lo sanno un po’ tutti: il film è stato girato nell’arco di 12 anni, col primo ciak effettuato nel lontanissimo 2002, con l’ultima ripresa nell’ottobre 2013, girando circa 10 minuti di pellicola ogni anno per 12 anni. Quindi si, gli attori nel film invecchiano realmente senza trucco o effetti digitali, e soprattutto il ragazzino protagonista – ma anche la sorella cinematografica – crescono davanti ai nostri occhi. L’attore, che allora ovviamente non immaginava in cosa si stava per imbarcare, aveva 6 anni all’inizio e alla fine del film ne ha 18. VERI. Ora il punto è un altro: capire che a parte questo esperimento riuscitissimo, pur essendo fondamentale, Boyhoodè un film fantastico a prescindere dalla sua struttura. (altro…)

  • judge movie

    The Judge di David Dobkin, con Robert Downey Jr, Robert Duvall, Vera Farmiga, Vincent D’Onofrio, Leighton Meester, Billy Bob Thornton, Dax Shepard   USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    The Judge, per esprimere un sintetico riassunto ed essere anche un po’ cattivi in partenza, rappresenta il tentativo di Robert Downey Jr di affrancarsi quando può dai film di supereroi e interpretare personaggi normali, ricordando a se stesso e al pubblico il suo status da attore completo. Dopotutto questo film lo ha anche prodotto e coltivato nel corso degli anni. Il suo tentativo è impeccabile, rafforzato anche dalla scelta di affiancarsi ad un veterano serio e bravo come Robert Duvall, che da navigato esperto non sbaglia una sola virgola nella sua interpretazione. Dopotutto sono le prove di questi due attore a salvare un film altrimenti classificabile come passaggio pomeridiano su una rete televisiva. (altro…)

  • guardiansofthegalaxy2

    Guardians of the Galaxy di James Gunn, con Chris Pratt, Zoe Saldana, Benicio DelToro, Dave Batista, Karen Gillan, Glenn Close, John C. Reilly, Lee Pace   USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Chi legge queste pagine sa che il sottoscritto fa molta fatica ad apprezzare i film dei Marvel Studios. Il problema che ho sempre evidenziato, quasi in tutte le recensioni, è l’eccessivo uso di ironia e umorismo, spessissimo fuori luogo, che rende poco credibili storie già poco credibili, uccide i personaggi, le difficoltà delle vicende e soprattutto i cattivi. Una inversione di tendenza si era ravvisata in Captain America 2, in cui l’umorismo era tenuto al guinzaglio e si puntava molto di più sugli aspetti thriller. Guardians of the Galaxycompie un nuovo giro completo: abbraccia pienamente gli aspetti dannosi che ridicolizzano molti film Marvel, e li fa propri, senza aver paura di essere prima di tutto un film puramente divertente. Insomma, per fare un esempio, se Iron Man 3 era involontariamente una commedia d’azione risibile, Guardians of the Galaxy vuole essere a tutti gli effetti una commedia d’azione, e facendo ciò diventa a tutti gli effetti il miglior film, finora, della Marvel. (altro…)

  • begin-again

    Tutto Può Cambiare (Begin Again) di John Carney, con Mark Ruffalo, Keira Knightley, Hailee Steinfeld, Adam Levine, Catherine Keener   USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    E’ risaputo, e noi lo abbiamo scritto tante volte: confermarsi con un secondo film dopo un esordio di grande successo è sempre molto difficile. Ma quando c’è talento, una visione, onestà intellettuale e grande passione, tutto sembra quasi facile. Fortunatamente questo è il caso di John Carney, che pur non raggiungendo la qualità grezza e pura del suo debutto Once, sforna un altro gioiellino con Tutto Può Cambiare, sfruttando ancora il comune denominatore della musica. (altro…)

  • million_ways_to_die_in_the_west_2

    Un Milione di Modi per Morire nel West di Seth MacFarlane, con Seth MacFarlane, Charlize Theron, Amanda Seyfried, Liam Neeson, Neil Patrick Harris, Giovanni Ribisi, Sarah Silverman   USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Sapete cosa è più deleterio del flop? Il successo. Può sembrare un paradosso, e fondamentalmente lo è, ma al tempo stesso è anche la verità. Ted, un film divertente ma molto alterno, è stato un incredibile successo al botteghino, e ovviamente ciò ha permesso a Seth MacFarlane di avere molti più soldi per il suo secondo film, molte più libertà dallo studio, e maggior voglia di rischiare. Ci ritroviamo così davanti Un Milione di Modi per Morire nel West, una commedia in costume, molto lunga e con un protagonista non propriamente all’altezza. (altro…)

  • Maze Runner: il Labirinto di Wes Ball, con Dylan O’Brien, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster, Will Poulter    USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Ci vuole un po’ di tempo per capire se lo strabiliante successo di Hunger Games ha fatto più danni o altro. Dopotutto il genere degli adattamenti dei romanzi young adult, pur avendo già tantissimi film nel proprio carniere, è ancora un genere giovane, da codificare e da digerire. Maze Runner è l’esempio che siamo appunto agli albori di questa tipologia di film: pur ricco di clichè, sempre con la caduta trash o semplicistica dietro l’angolo, riesce a sperimentare risultando in più punti originale e avvincente. (altro…)

  • sin-city-2-eva-green1

    Sin City: una Donna per cui Uccidere di Robert Rodriguez, con Mickey Rourke, Jessica Alba, Rosario Dawson, Bruce Willis, Joseph Gordon-Levitt, Josh Brolin, Eva Green, Dennis Haysbert, Jamie Chung, Powers Boothe   USA 2014

    di Emanuele D’Aniello

    9 anni sono passati dal primo Sin City, e 9 anni nel cinema moderno, che si rigenera e sperimenta costantemente, sono un’eternità. Indubbiamente troppi per il pubblico attuale che di pazienza ne ha pochissima, ma non sono l’unico motivo del flop del nuovo Sin City: una Donna per cui Uccidere in patria. Sono più che altro 9 anni in cui Robert Rodriguez ha pensato che bastasse replicare una formula per riottenere la magia della prima volta. Ma appunto, sono passati 9 anni. (altro…)

  • lucy-film-600x337

    Lucy di Luc Besson, con Scarlett Johansson, Morgan Freeman, Choi Min-sik    USA/Francia 2014

    di Emanuele D’Aniello

    Luc Besson ama i forti personaggi femminili, e questo è sicuro. Scarlett Johansson con la sua partecipazione nell’universo cinematografico Marvel è diventata un corpo assodato per i film d’azione, e questa è un’altra cosa certa. L’incontro tra i due era quindi solo questione di tempo. Certamente Lucy non è il film migliore di entrambi, e questo incontro artistico rimane alquanto fine a se stesso. (altro…)