BASTARDI
PER LA GLORIA

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    Venere in Pelliccia (La vénus à la fourrure) di Roman Polanski, con Emmanuelle Seigner, Mathieu Amalric    Francia 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Spesso e volentieri inserire elementi auto-biografici in un film può rivelarsi controproducente. Per un regista infatti il film può diventare a quel punto troppo personale, e quindi si perde la bussola del tema, oppure la vita reale può diventare più importante e ingombrante dell’opera di finzione. Questa seconda opzione è sicuramente il caso di Roman Polanski, la cui vita è ormai entrata nei fatta di cronaca. Ma il regista corre sempre questo rischio, consapevole anche del fatto che inserire tali elementi, a volte, è uno dei pochi modi utili a far risaltare una pellicola altrimenti fine a se stessa. (altro…)

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    Prisoners di Denis Villeneuve, con Hugh Jackman, Jake Gyllenhaal, Paul Dano, Melissa Leo, Terence Howard, Viola Davis, Maria Bello   USA 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Denis Villeneuve, segnatevi il nome. Questo regista canadese si è fatto notare al grande pubblico due anni fa con La Donna che Canta, film francofono candidato all’Oscar come miglior film straniero, e ora conPrisoners, suo primo film americano, è arrivata l’esplosione. Questo film è la prova che un genere stra-abusato e inflazionato come il thriller, se mischiato a idee nuove, può ancora dare fortissimi pugni allo stomaco degli spettatori. Character drama, thriller, poliziesco, senza un canone preciso da rispettarePrisoners è un film adulto e maturo, dark e non convenzionale, come ormai al cinema non se ne fanno più. (altro…)

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    Machete Kills di Robert Rodriguez, con Danny Trejo, Michelle Rodriguez, Jessica Alba, Amber Heard, Mel Gibson, Lady Gaga, Demian Bichir, Charlie Sheen  USA/Messico 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Per dirla all’americana con un loro detto azzeccatissimo: “fool me once, shame on you; fool me twice, shame on me“. Per i meno anglofoni, vale a dire che la prima volta si può cadere in un tranello, ma la seconda volta la colpa è di chi paga il biglietto autorizzando la creazione di certi prodotti. Per la verità stavolta non stati troppi i biglietti pagati, infatti questo Machete Kills è stato un flop pur con un budget ridotto. Sinceramente, non ne sono stupito. (altro…)

  • Tom Hanks

    Captain Phillips – Attacco in Mare Aperto di Paul Greengrass, con Tom Hanks, Barhadi Abdi   USA 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Traslare e adattare al cinema un fatto di cronaca vera, specie quando tratta argomenti al contempo delicatamente personali e forzatamente geopolitici, è sempre una operazione difficile. Se poi il soggetto è a grandi linee l’America, inserita nel mondo post-11 settembre, si rischia sempre di tratteggiare una linea tra buoni e cattivi quasi forzata e spesso retorica. Fortunatamente, questo è non è mai stato l’intento  del cinema di Paul Greengrass, che già con film come United 93 e il meno riuscito Green Zone ha dimostrato che l’importante non è mostrare eroi, ma essere umani. Captain Phillips in questo riesce benissimo. (altro…)

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    Before Midnight di Richard Linklater, con Julie Delpy, Ethan Hawke    USA 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Quando nel 1995 uscì nei cinema Prima dell’Alba, nessuno poteva immaginare che un normale film romantico, per quanto ottimo e bellissimo, potesse avere un seguito a distanza di parecchi anni. E quando nel 2004 quel sequel arrivò con l’uscita di Prima del Tramonto, nessuno poteva immaginare che il film sarebbe diventato solo un capitolo all’interno di una trilogia. E ora che la trilogia è completa con Before Midnight, ancora si stenta a credere a quello realizzato, ovvero una autentica serie che nulla ha da invidiare ai grandi e più blasonati franchise cinematografici della storia. E ora, a differenza del passato, nessuno si stupisce che all’idea che, magari tra altri 9 anni, possa arrivare anche il quarto film della serie. (altro…)

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    La Vita di Adele di Abdellatif Kechiche, con Adele Exarchopoulos, Lea Seydoux.   Francia 2013

    di Emanuele D’Aniello

    La Vita di Adele presenta al tempo stesso una conferma e una sorpresa. La conferma è che il Festival di Cannes raramente e difficilmente sbaglia nello scoprire i migliori film sulla piazza, nel premiarli e lanciarli in pasto al grande pubblico. La sorpresa ha un nome e un cognome, vale a dire quello di Adele Exarchopoulos. Se l’ardua pronuncia vi destabilizza, almeno segnatevi questo nome, perchè in futuro se ne sentirà parlare molto. Di sicuro, se ne sente parlare tantissimo adesso, grazie alla sua travolgente interpretazione e al coraggio nell’accettare a 19 anni, al proprio esordio cinematografico, di girare determinate scene (insieme all’altrettanto brave e coraggiosa Lea Seydoux). Non fatevi però impressionare: l’opera di Kechiche non è un film softcore, ne tantomeno “solo” un film sull’omosessualità. Ovviamente c’è tanto, molto di più. (altro…)

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    Giovani Ribelli (Kill Your Darlings) di John Krokidas, con Daniel Radcliffe, Dane DeHaan, Ben Foster, Michael C. Hall, Jack Huston, Elizabeth Olsen, David Cross, Jennifer Jason Leigh.  USA 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Quando all’uscita dal cinema uno spettatore chiede all’amico con cui ha appena visto un film “Come ti è sembrato?” e l’altro risponde “ben recitato“, vuol dire che si, film è davvero ben recitato, ma soprattutto intende che il film non resterà certo negli annali della storia del cinema. Perchè sia chiaro, Giovani Ribelliè davvero ben recitato, molto bene da tutto il cast, ma non è un buon film. (altro…)

  • GRAVITY

    Gravity di Alfonso Cuaron, con Sandra Bullock, George Clooney   USA 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Siamo nel 2013, lo sappiamo. Ormai, arrivati a questa data, quanti film di fantascienza abbiamo visto nel corso dei decenni? Quante avventure spaziali? Quanti film ricchissimi e densissimi di effetti speciali affollano ormai ogni mese i cinema? E ancora, quante storie di sopravvivenza ci ha raccontato il grande schermo? Non serve rispondere. Per questo quando oggi al cinema qualcosa ci sorprende è quasi un evento incredibile. Gravity appartiene a questa categoria, un film che torna a regalare agli spettatori quel senso di meraviglia, stupore e incredulità che solo il grande cinema può creare. Gravity è un film che ti prende, ti assorbe, ti fa entrare nello spazio, ti fa ammirare quanto vedi, e ti fa esclamare “wow” all’inizio, durante e alla fine del film. (altro…)

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    Bling Ring di Sofia Coppola, con Israel Broussard, Katie Chang, Emma Watson, Taissa Farmiga, Leslie Mann, Claire Julien  USA 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Adolescenti, ovviamente ricchi. Annoiati, molto annoiati. Una vita vissuta in un mondo patinato, vuoto, inutile. Se trovate tutti questi elementi in un film, state pur certi che è un film di Sofia Coppola. Se trovate tutti questi elementi in un fatto di cronaca, state pur certi che Sofia Coppola ci metterà le mani. Non a caso la storia del Bling Ring, un fatto di cronaca reale accaduto tra il 2008 e il 2009 con protagonisti 7 ragazzi che hanno ripetutamente svaligiato le case di numerosi vip, sembra fatta apposta per la poetica autoriale della Coppola. Una storia forse fin troppo perfetta, già scritta e costruita talmente bene che la regista si è trovata quasi impossibilitata a lasciarsi andare a chissà quale invenzione narrativa. (altro…)

  • The World's End

    La Fine del Mondo (The World’s End) di Edgar Wright, con Simon Pegg, Nick Frost, Rosamund Pike, Martin Freeman, Eddie Marsan, Paddy Considine.   Gran Bretagna 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Ormai sembra che al cinema si facciano solo e soltanto trilogie. Ma altro conto è davvero realizzare una trilogia compatta tematicamente, in cui non è la storia o la continuity della trama a formare i tre episodi, ma l’atmosfera, il sentimento, l’emozioni, i personaggi, i caratteri, il messaggio, pur girando tre film sempre diversi. Questa è la Trilogia del Cornetto di Edgar Wright (chiamata così perchè in ogni film appare un gusto diverso del Cornetto Algida) che adesso, a percorso compiuto, possiamo vedere come un grande inno all’amicizia, un tema ricorrente in moltissime commedie ma raramente così ben sviluppato. (altro…)