La Vita di Adele di Abdellatif Kechiche, con Adele Exarchopoulos, Lea Seydoux. Francia 2013
di Emanuele D’Aniello
La Vita di Adele presenta al tempo stesso una conferma e una sorpresa. La conferma è che il Festival di Cannes raramente e difficilmente sbaglia nello scoprire i migliori film sulla piazza, nel premiarli e lanciarli in pasto al grande pubblico. La sorpresa ha un nome e un cognome, vale a dire quello di Adele Exarchopoulos. Se l’ardua pronuncia vi destabilizza, almeno segnatevi questo nome, perchè in futuro se ne sentirà parlare molto. Di sicuro, se ne sente parlare tantissimo adesso, grazie alla sua travolgente interpretazione e al coraggio nell’accettare a 19 anni, al proprio esordio cinematografico, di girare determinate scene (insieme all’altrettanto brave e coraggiosa Lea Seydoux). Non fatevi però impressionare: l’opera di Kechiche non è un film softcore, ne tantomeno “solo” un film sull’omosessualità. Ovviamente c’è tanto, molto di più. (altro…)










