BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Stoker di Park Chan-wook, con Mia Wasikowska, Nicole Kidman, Matthew Goode   USA 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Quando un regista americano fa il suo primo film in lingua inglese, si crea sempre intorno all’opera un’attesa diversa dal solito, viene giudicato in altro modo, visto sotto altre prospettive, come se fosse il film decisivo della carriera o il primo lavoro. Una cosa alquanto misteriosa, poichè il debutto in lingua inglese non cancella di certo le opere fatte in precedenza. E questo vale di più quando a fare il proprio debutto in lingua inglese è un regista già iconico come Park Chan-wook, che ha alle spalle una carriera più che brillante in cui emerge soprattutto la tanto osannata Trilogia della Vendetta. In certi casi quindi non c’è nulla da dimostrare. (altro…)

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    Into Darkness: Star Trek di JJ Abrams, con Chris Pine, Zachary Quinto, Benedict Cumberbatch, Simon Pegg, Zoe Saldana, Alice Eve, Peter Weller, Bruce Greenwood, Karl Urban    USA 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Questo film, tra qualche anno, sarà inevitabilmente visto e giudicato sotto una diversa prospettiva. Perchè adesso è solo il nuovo film di JJ Abrams, tra qualche anno sarà uno dei tanti gioielli in mano al re della fantascienza, l’unico uomo nella storia del cinema che ha resuscitato e ricreato le serie di Star Trek e Star Wars. Dopotutto vale la pena ricordare, per chi avesse vissuto negli ultimi mesi ibernato o sotto una roccia, che JJ Abrams sarà il regista della nuova trilogia di Guerre Stellari. Ma prima di inimicarmi tutti i trekker, avendo già citato troppe volte la saga di Star Wars (ecco, l’ho fatto un’altra volta) in una recensione di Star Trek, andiamo finalmente a parlare del film in questione. (altro…)

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    After Earth di M. Night Shyamalan, con Will Smith, Jaden Smith, Sophie Okonedo, Zoë Kravitz   USA 2013

    di Emanuele D’Aniello

    Ricordate tutti l’epoca in cui M. Night Shyamalan era considerato il regista del futuro, l’erede naturale di Spielberg, per alcuni addirittura il nuovo Hitchcock? E’ passato un decennio, certo non pochissimo, ma sembra un’era geologica. E ricordate anche quando Will Smith era il re del box office, l’uomo che non sbagliava un film, l’uomo che infilava ogni singola pellicola in testa alle classifiche degli incassi? La pausa che si è preso di quattro anni tra il 2008 e il 2012, e soprattutto la folle scelta di rifiutare il ruolo principale diDjango Unchained, sono scelte non proprio felici. Il risultato? Questo film, se film vogliamo chiamarlo. (altro…)

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    di Emanuele D’Aniello

    Tra qualche anno qualcuno vi dirà e proverà a farvi credere che questa stagione degli Oscar sia stata noiosa. Dopotutto col senno di poi, scorrendo la lista dei premi, una certa monotonia è evidente: 12 Anni Schiavo ha vinto TUTTO, dai Critics Choice ai Golden Globes, dal PGA Award al Bafta, gli Spirit Awards e infine gli Oscar, una marcia trionfale MAI riuscita prima ad alcun film. Ecco, quando quel qualcuno vorrà farvi notare la banalità di questa corsa, non credetegli. Noi lo abbiamo scritto, detto e ripetuto più volte: abbiamo assistito agli Oscar più incerti degli ultimi anni (quando Will Smith ha aperto la busta finale, 12 Anni Schiavo e Gravity avevano ancora le stesse identiche chance di vincere) e al tempo stesso più bella considerando la qualità di film presenti. E alla fine i tanti bistrattati Oscar, dileggiati spesso anche da noi, si sono rivelati azzeccati e giunti ad un grande punto di svolta. (altro…)

  • The 85th Academy Awards® will air live on Oscar® Sunday, February 24, 2013.

    Ci siamo, da pochissimi minuti abbiamo tutti i vincitori dei premi Oscar, precisamente i vincitori dell’86esima edizione degli Academy Awards. Gravity avrà vinto il maggior numero di premi (ben 7 statuette, un gran risultato, tra cui Miglior Regia) ma è 12 Anni Schiavo il trionfatore del premio al Miglior Film (e ha pure vinto per la sceneggiatura adattata e l’attrice non protagonista). Ma soprattutto esultiamo noi italiani: La Grande Bellezza ha vinto l’Oscar per il film straniero, un trionfo atteso da 15 anni dal nostro cinema.

    Domani un commento approfondito su tutti i premi. Ora invece dopo il break, tutti i vincitori categoria per categoria: (altro…)

  • ballot

    Emanuele D’Aniello & Valerio Carta

    Lo scorso anno l’incertezza era dovuta dall’anomalia della stagione (vinse un film che non era candidato per la regia) ma quest’anno l’incertezza è vera, reale e forte. Per moltissimi, e l’Oscar più incerto da almeno un decennio, sicuramente la prima corsa a 3 film dal 2000 (quando Il Gladiatore la spuntò su rivali forti fino alla sera stessa come La Tigre e il Dragone e Traffic). In un modo o nell’altro si farà la storia, e questo per gli Oscar è già importante. Nel dettaglio andiamo a vedere perchè con i nostri pronostici categoria per categoria. (altro…)

  • No, non è un nuovo pareggio, ma questi due film continuano a dominare la scena. E considerando che questa è l’ultima fermata prima degli Oscar del 2 marzo, questi risultati possono influenzare non poco le votazioni. Sono stati consegnati i BAFTA Film Awards 2014, vale a dire l’equivalente degli Oscar per il cinema inglese, e 12 Anni Schiavo è stato eletto come da pronostico Miglior Film dell’anno, ma ha vinto solo due riconoscimenti (oltre a questo, anche il premio per il Miglior Attore, e ricordiamo che ne McConaughey ne Leto erano qui nominati perchè Dallas Buyers Club non è uscito per tempo in Gran Bretagna) e Gravity ha fatto la parte del leone portandosi a casa ben 6 premi. Noi italiani, infine, possiamo esultare: dopo i Globes, La Grande Bellezza trionfa ancora, e senza dirlo a voce troppo alta per motivi scaramantici, adesso è davvero il grande favorito agli Oscar per il film straniero.

    Nel dettaglio, tutti i i vincitori: (altro…)

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    Sono stati rivelati i vincitori dei Director s Guild Awards 2014, che già solitamente sono definiti uno dei più grandi indicatori in vista dell’Oscar (in 65 anni di storia, 58 volte i vincitori hanno replicato il medesimo all’Oscar), e quest’anno sono ancora più fondamentali dopo il clamoroso pareggio ai PGA Awards. Ebbene, come da pronostico a vincere è stato Alfonso Cuaron per la regia di Gravity, film che quindi con PGA e DGA in suo possesso stacca American Hustle (vincitore SAG) e 12 Anni Schiavo (co-vincitore PGA).

    Gravity, diciamolo a chiare lettere, è ora il favorito per l’Oscar. Ma finalmente l’Academy farà vincere un film di fantascienza? Sarebbe la prima volta nella storia, e Gravity sicuramente possiede quel senso di meraviglia e traguardo tecnico che solo i grandissimi film storici possiedono (oltre al fatto che con 10 nominations ha un amore trasversale, anche se gli manca una decisiva nomination per la sceneggiatura). C’è comunque ancora tanto tempo prima di decretare la fine della corsa all’Oscar più incerta degli ultimi decenni, le votazioni per l’Academy non inizieranno prima del 14 febbraio. (altro…)

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    Un pareggio, avete letto bene. Sono stati svelati i vincitori dei Producers Guild Awards 2014, e noi giustamente per giorni (come tutti), vi abbiamo detto come questo premio avrebbe già deciso la corsa all’Oscar. Ebbene, oggi vi diciamo che ancora non è così. Ora ricordate come a più riprese abbiamo definito lo scorso anno il più incerto della storia? Cancellate quel ricordo (col senno di poi in realtà Argo ha vinto tutto, ogni premio, era semplicemente un anno anomalo), perchè QUESTO è il più incerto. 3 film in corsa per l’Oscar, non accadeva dalla battaglia Traffic / Il Gladiatore / La Tigre e il Dragone di 13 anni fa.

    Nel dettaglio vi spieghiamo perchè, e vi diciamo chi sono i vincitori: (altro…)

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    La notte ha visto la consegna degli Screen Actor Guild Awards 2014, ovvero gli attori che premiamo gli attori. Il vincitore del premio principale è stato American Hustle, una vittoria enormemente significativa (e attesa) considerando che i giurati dei SAG in buona parte votano pure per gli Oscar, e la maggior parte dei membri dell’Academy è composta da attori. In poche parole, se domani notte Hustle vincerà anche il Producers Guild Award, il secondo premio più significativi della stagione, la corsa all’Oscar sarà già terminata prima di febbraio in suo favore.

    Nel dettaglio, tutti i vincitori: (altro…)