BASTARDI
PER LA GLORIA

  • wh10

    War Horse di Steven Spielberg, con Jeremy Irvine, Emily Watson, David Thewlis, Benedict Cumberbatch, Tom Hiddleston.   USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Oh. Santissimo. Cielo. Ok, forse è sbagliato esagerare nei toni tragici, abbiamo visto di peggio e di molto peggio vedremo in futuro. Eppure ci troviamo di fronte ad uno dei peggiori tre film nell’illustre carriera di un’icona come Steven Spielberg. Ipotizzare un film con protagonista un cavallo già si presenta come un’idea non proprio credibile, la realizzazione poi della storia trasforma i dubbi iniziali in incubi. Un cavallo, santissimo cielo. Non dimenticherò mai questo film. (altro…)

  • hg30

    Hugo Cabret di Martin Scorsese, con Asa Butterfield, Chloe Grace-Moretz, Ben Kingsley, Sacha Baron Cohen, Emily Mortimer, Jude Law.   USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Chi vi scrive ora ammette e premette di essere uno scorsesiano duro e puro, uno che ritiene il grande autore newyorkese il suo regista vivente preferito, che ha visto tutti i suoi film, letto libri e biografie. Uno che, quando ha saputo che Scorsese era pronto ad imbarcarsi nella sua prima avventura in 3D col suo primo film per famiglie, si è emozionato al solo pensiero della versatilità del grande regista. Proprio per questo la visione di Hugo Cabret mi ha lasciato una sensazione dolceamara, perché pur non essendo un brutto film fa sorgere spontanea la richiesta: Martin, torna a fare i film sulle strade sporche, sul peccato e sulla colpa, sui gangsters, sulle personalità irrimediabilmente malate dentro, che è meglio per te e per i tuoi ammiratori. (altro…)

  • Millenium: Uomini che Odiano le Donne (The Girl with the Dragon Tattoo) di David Fincher, con Rooney Mara, Daniel Craig, Christopher Plummer, Stellan Skarsgard.   USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Ok, forse è effettivamente presto per un nuovo adattamento dei romanzi di Stieg Larsson, considerando che i film svedesi sono usciti appena due anni fa. Certo, la moda di Hollywood di americanizzare tutto e tutti è alquanto fastidiosa in ogni contesto. Però tutto questo passa decisamente in secondo quando si è di fronte ad un gran film come questo, che tranquillamente sorpassa e migliora il mediocre film svedese. (altro…)

  • 4m

    Moneyball – L’arte di vincere di Bennett Miller, con Brad Pitt, Jonah Hill, Philip Seymour Hoffman, Robin Wright.   USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Se al mondo c’è un collante che riesce ad unire persone di diversa età, cultura, provenienza e idee, quello è sicuro lo sport. Ma di film sportivi ne abbiamo visti a tonnellate, quindi è meglio rassicurare subito tutti:Moneyball non è un film sportivo, non è un film sul baseball, ma un film che si serve del baseball per raccontare altro, con profondità ed arguzia. Per fare un paragone, Moneyball sta al baseball come The Social Network sta a facebook. Non a caso, Aaron Sorkin è l’uomo dietro le sceneggiature di entrambi i film. (altro…)

  • h11

    The Help di Tate Taylor, con  Emma Stone, Viola Davis, Octavia Spencer, Jessica Chastain, Bryce Dallas Howard, Allison Janney.   USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Da un omonimo romanzo di Kathryn Stockett, basato su esperienze realmente accadute, The Help è la storia di tre donne molto differenti tra loro che, nel profondo Mississippi degli anni 60, uno degli stati americani in cui la segregazione razziale era più radicata e accettata, formano una improbabile ma profonda amicizia per un progetto letterario comune che rompe le convezioni sociale dell’epoca, esplorando i temi del razzismo e del perbenismo di facciata. Detto così potrebbe anche non sembrare nulla di nuovo, ma l’idea del film è prima di tutto quella di trasmettere agli spettatori un messaggio forte, universale, sempre attuale, e riuscire a farlo con un magistrale equilibrio tra commedia e dramma. (altro…)

  • ttsp46

    La Talpa (Tinker, Tailor, Soldier, Spy) di Tomas Alfredson, con Gary Oldman, Colin Firth, Mark Strong, John Hurt, Benedict Cumberbatch, Tom Hardy, Ciaran Hinds.   Gran Bretagna 2011

    di Emanuele D’Aniello

    La cosa più difficile nell’adattare un grande romanzo per il cinema, non è replicarne la qualità, o cercare di superare il materiale di partenza, e nemmeno dover contenere tante pagine in un minutaggio accettabile. La cosa indubbiamente più difficile è mantenere intatto lo spirito e l’atmosfera. Quando di fronte hai un film che non solo riesce nel proprio intento, ma lo supera brillantemente creando qualcosa di nuovo e affascinante, sai già di essere davanti ad una grandissima opera. (altro…)

  • j48

    J. Edgar di Clint Eastwood, con Leonardo DiCaprio, Armie Hammer, Naomi Watts, Judi Dench   USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Se c’è una figura nella storia americana del secolo scorso che merita grande attenzione, e quindi un racconto cinematografico della sua vita e delle sue controverse opere, quella è sicuramente J Edgar Hoover, l’uomo che ha creato l’FBI, rendendola una specie di papato della burocrazia, e ne è stato il direttore dalla sua fondazione alla morte, oltre 40 anni passando attraverso otto presidenti e i più grandi scandali del paese. Se aggiungiamo anche le voci su scandali personali di Hoover, davvero capiamo come di materiale per fare un film ce ne sia in abbondanza. Clint Eastwood, che come cittadino questi anni li ha vissuti, decide però di seguire una strada narrativa ben diversa, pur rimanendo nel solco della tradizione biografica. (altro…)

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    Le Idi di Marzo (The Ides of March) di George Clooney, con Ryan Gosling, George Clooney, Evan Rachel Wood, Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Marisa Tomei, Jeffrey Wright.  USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Le Idi di Marzo rappresentano storicamente il giorno in cui Giulio Cesare, oltre duemila anni fa, venne ucciso dai suoi amici e colleghi senatori con ben 23 pugnalate. Il richiamo simbolico nel nuovo film da regista di George Clooney è fortissimo, poiché assesta continuamente una serie di pugnalate alla politica, ai politici, allo svolgimento delle campagne elettorali, alla stampa, e a tutta l’ipocrisia che circonda il circo politico americano. (altro…)

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    The Artist di Michel Hazanavicius, con Jean Dujardin, Berenice Bejo, John Goodman, James Cromwell.   Francia/USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    L’errore più grande che si possa fare con un film come The Artist, è considerarlo solamente come un omaggio al cinema muto degli anni 20 e agli attori della Golden Era di Hollywood, oppure catalogarlo come il semplice esperimento di creare un film muto nel 2011. Pur essendo ricco di richiami e citazioni, ed essendo realizzato in tutto e per tutto come un film di decenni e decenni fa, è un’opera che possiede vita propria e ha una personalissima forza e visione. Altro errore da evitare, è considerarlo per la sua natura come prodotto d’elitè, buono solo per i cinema d’essai o per i circoli intellettuali. The Artist è in realtà un film per tutti, per tutte le età e per ogni tipo di spettatore, un film che intrattiene, fa ridere e riesce anche a commuovere, assolutamente universale, e non può non piacere a chi ama il cinema. (altro…)

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    Midnight in Paris di Woody Allen, con Owen Wilson, Rachel McAdams, Marion Cotillard, Michael Sheen, Kathy Bates, Corey Stoll, Lea Seydoux.  USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Sette mesi dopo l’entusiasmante debutto a Cannes, sei mesi dopo l’uscita trionfale in patria, finalmente anche noi possiamo dirlo senza indugi: Midnight in Paris è un bellissimo film, probabilmente (escludendoMatch Point per diverse ragioni) il migliore di Woody Allen da almeno dieci anni, se non addirittura quindici. E al tempo stesso, inserendosi in un percorso chiaro e importante nella filmografia dell’autore, permette col senno di poi di rivalutare anche le ultimissime opere, secondo molti deludenti, che invece ora acquisiscono un nuovo significato. (altro…)