BASTARDI
PER LA GLORIA

  • bmm37

    Biancaneve (Mirror Mirror) di Tarsem Singh, con Lily Collins, Julia Roberts, Armie Hammer, Nathan Lane.   USA 2012

    di Emanuele D’Aniello

    Come abbiamo detto più volte e ormai tutti sapete, questo Biancaneve di Tarsem Singh è solo il primo dei due film sulla popolare fiaba dei fratelli Grimm che vedremo al cinema quest’anno. In estate infatti arriverà Biancaneve e il Ciacciatore di Rupert Sanders, una versione profondamente diversa: dark, gotica, epica, guerriera. Un prodotto per adulti insomma, mentre questo film è decisamente rivolto ad un pubblico di famiglie, e mai decisione poteva essere più saggia. (altro…)

  • jc37

    John Carter di Andrew Stanton, con Taylor Kitsch, Lynn Collins, Willem Dafoe, Dominic West, Mark Strong, Ciaran Hinds.  USA 2012

    di Emanuele D’Aniello

    Ormai negli ultimi giorni di John Carter se ne parla solo per quanto riguardi i deludenti incassi piuttosto che per i meriti o demeriti della pellicola. Flop annunciato da mesi, non è più un mistero che la Disney abbia speso per questo film la folle somma di 250 milioni di dollari (senza contare la promozione) e probabilmente in America non supererà i 100 milioni di incasso, tanto da far annunciare ai produttori nelle ultime ore che la compagnia ha perso 200 milioni a causa del film. Come detto, con simili premesse era più prevedibile un flop che un successo, ma questo disastro è da imputare alla produzione o all’effettiva qualità del film? (altro…)

  • ya15

    Young Adult di Jason Reitman, con Charlize Theron, Patton Oswalt, Patrick Wilson.   USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Che fine fanno le ex reginette del liceo una volta diventate adulte? Sono ancora antipatiche e arroganti come lo erano da ragazzine? La tagline del film ci dà subito una risposta netta e inequivocabile: “tutti invecchiano, ma non tutti crescono”.  Jason Reitman prosegue nel suo invidiabile curriculum di grande autore indipendente adattando per la seconda volta una sceneggiatura di Diablo Cody, una coppia ormai collaudata dopo il successo di Juno. Il risultato è una commedia nera, amara, acida, che a prescindere dall’agettivo scelto, sotto l’apparente patina divertente, è uno dei ritratti esistenziali più agghiaccianti degli ultimi anni nel cinema americano. (altro…)

  • descendants

    Paradiso Amaro (The Descendants) di Alexander Payne, con George Clooney, Shailene Woodley, Judy Greer, Robert Forster.   USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Alexander Payne è indubbiamente il miglior autore in attività di quel particolare genere che in inglese è definito dramedy, un termine da noi intraducibile che possiamo definire come commedia drammatica. Può sembrare un ossimoro linguistico, ma in realtà è la grande abilità di fondere con misura ed equilibrio i due generi maggiori per creare un mix in cui le emozioni trionfano. C’era riuscito magicamente con Sideways, il suo capolavoro, ma da quel film per 7 anni Payne ha preferito il silenzio cinematografico per vari motivi, anche personali: ma che dire, alla fine è valsa la pena aspettare così tanto. (altro…)

  • E ora parliamo di Kevin (We Need to Talk about Kevin) di Lynne Ramsay, con Tilda Swinton, John C. Reilly, Ezra Miller.   Gran Bretagna 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Rosso, il colore rosso. Rosso ovunque, rosso comunque. Tutto è intriso di rosso. Rossa la scena iniziale, nel festival spagnolo di La Tomatina. Rossa la vernice con cui sono imbrattate la macchina e le mura di casa. Rosso l’abbigliamento. Rossi i bersagli che diverranno incubi. Rosso è soprattutto il colore che fa venire in mente una sola cosa, e quando per un film il rosso è continuamente proposto, sai che nulla andrà bene. Non si è mai visto così tanto rosso. (altro…)

  • wh10

    War Horse di Steven Spielberg, con Jeremy Irvine, Emily Watson, David Thewlis, Benedict Cumberbatch, Tom Hiddleston.   USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Oh. Santissimo. Cielo. Ok, forse è sbagliato esagerare nei toni tragici, abbiamo visto di peggio e di molto peggio vedremo in futuro. Eppure ci troviamo di fronte ad uno dei peggiori tre film nell’illustre carriera di un’icona come Steven Spielberg. Ipotizzare un film con protagonista un cavallo già si presenta come un’idea non proprio credibile, la realizzazione poi della storia trasforma i dubbi iniziali in incubi. Un cavallo, santissimo cielo. Non dimenticherò mai questo film. (altro…)

  • hg30

    Hugo Cabret di Martin Scorsese, con Asa Butterfield, Chloe Grace-Moretz, Ben Kingsley, Sacha Baron Cohen, Emily Mortimer, Jude Law.   USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Chi vi scrive ora ammette e premette di essere uno scorsesiano duro e puro, uno che ritiene il grande autore newyorkese il suo regista vivente preferito, che ha visto tutti i suoi film, letto libri e biografie. Uno che, quando ha saputo che Scorsese era pronto ad imbarcarsi nella sua prima avventura in 3D col suo primo film per famiglie, si è emozionato al solo pensiero della versatilità del grande regista. Proprio per questo la visione di Hugo Cabret mi ha lasciato una sensazione dolceamara, perché pur non essendo un brutto film fa sorgere spontanea la richiesta: Martin, torna a fare i film sulle strade sporche, sul peccato e sulla colpa, sui gangsters, sulle personalità irrimediabilmente malate dentro, che è meglio per te e per i tuoi ammiratori. (altro…)

  • Millenium: Uomini che Odiano le Donne (The Girl with the Dragon Tattoo) di David Fincher, con Rooney Mara, Daniel Craig, Christopher Plummer, Stellan Skarsgard.   USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Ok, forse è effettivamente presto per un nuovo adattamento dei romanzi di Stieg Larsson, considerando che i film svedesi sono usciti appena due anni fa. Certo, la moda di Hollywood di americanizzare tutto e tutti è alquanto fastidiosa in ogni contesto. Però tutto questo passa decisamente in secondo quando si è di fronte ad un gran film come questo, che tranquillamente sorpassa e migliora il mediocre film svedese. (altro…)

  • 4m

    Moneyball – L’arte di vincere di Bennett Miller, con Brad Pitt, Jonah Hill, Philip Seymour Hoffman, Robin Wright.   USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Se al mondo c’è un collante che riesce ad unire persone di diversa età, cultura, provenienza e idee, quello è sicuro lo sport. Ma di film sportivi ne abbiamo visti a tonnellate, quindi è meglio rassicurare subito tutti:Moneyball non è un film sportivo, non è un film sul baseball, ma un film che si serve del baseball per raccontare altro, con profondità ed arguzia. Per fare un paragone, Moneyball sta al baseball come The Social Network sta a facebook. Non a caso, Aaron Sorkin è l’uomo dietro le sceneggiature di entrambi i film. (altro…)

  • h11

    The Help di Tate Taylor, con  Emma Stone, Viola Davis, Octavia Spencer, Jessica Chastain, Bryce Dallas Howard, Allison Janney.   USA 2011

    di Emanuele D’Aniello

    Da un omonimo romanzo di Kathryn Stockett, basato su esperienze realmente accadute, The Help è la storia di tre donne molto differenti tra loro che, nel profondo Mississippi degli anni 60, uno degli stati americani in cui la segregazione razziale era più radicata e accettata, formano una improbabile ma profonda amicizia per un progetto letterario comune che rompe le convezioni sociale dell’epoca, esplorando i temi del razzismo e del perbenismo di facciata. Detto così potrebbe anche non sembrare nulla di nuovo, ma l’idea del film è prima di tutto quella di trasmettere agli spettatori un messaggio forte, universale, sempre attuale, e riuscire a farlo con un magistrale equilibrio tra commedia e dramma. (altro…)